BENESSERE ORGANIZZATIVO DEL COMUNE DI FERRARA: I RISULTATI DEL QUESTIONARIO AI DIPENDENTI. ASSESSORE TRAVAGLI: “DALL'ANALISI EMERGE UN RAFFORZAMENTO SIGNIFICATIVO DEL SENSO DI APPARTENENZA ALL'ENTE"
24-03-2026 / Punti di vista
BENESSERE ORGANIZZATIVO DEL COMUNE DI FERRARA: I RISULTATI DEL QUESTIONARIO SOMMINISTRATO AI DIPENDENTI PER RILEVARE LA SALUTE DEL CLIMA LAVORATIVO E ORGANIZZATIVO DELL'ENTE.
ASSESSORE TRAVAGLI: "DALL'ANALISI EMERGE UN RAFFORZAMENTO SIGNIFICATIVO DEL SENSO DI APPARTENENZA ALL'ENTE E UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA E CONSAPEVOLE DEI DIPENDENTI"
Ferrara, 24 marzo 2026 - Il Comitato Unico di Garanzia del Comune di Ferrara (CUG), rinnovato fino al 2029 con Determinazione del Direttore Generale, nell'ambito delle proprie competenze e in base alla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.2/2019 del 26 Giugno 2019 che ne rafforza il ruolo e definisce le misure per promuovere le pari opportunità, ha somministrato ai dipendenti del Comune un'indagine sul clima organizzativo e benessere sul luogo di lavoro. L'iniziativa rientra tra le azioni previste dal Piano Triennale delle Azioni Positive (PTAP), inserito nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025-2027, approvato e successivamente aggiornato nel corso del 2025 su proposta del CUG.
Il questionario è stato somministrato a tutti i dipendenti dell'Amministrazione - anche somministrati - per una popolazione target di riferimento complessiva di 1089 persone, con la presenza di 779 donne (72,2%) e 310 uomini (28,5%). Su questa base, considerando un 65% di risposte ottenute dalla popolazione target, è stata raggiunta un'ottima copertura campionaria. L'indagine, composta da 56 domande, affronta sette aree tematiche: dati anagrafici, percezione dell'ente, attività lavorativa, relazioni e comunicazione interna, smart working, formazione e sviluppo professionale, e sistema di valutazione della performance.
«Come Assessore al Personale, esprimo soddisfazione per i risultati emersi dall'indagine, che evidenziano un rafforzamento significativo del senso di appartenenza al nostro ente e una partecipazione attiva e consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori, con una presenza sempre più rilevante di donne e giovani risorse», dichiara l'assessore Angela Travagli. «Rafforzare i valori delle pari opportunità e ribadire i principi del rispetto delle persone, delle culture e delle soggettività è oggi più che mai necessario, poiché questi elementi caratterizzano profondamente le organizzazioni contemporanee. Dare spazio alla multivalorialità e alla multidimensionalità all'interno delle organizzazioni e creare ambienti favorevoli a questi cambiamenti può fare la differenza nel promuovere innovazione e nel trasformare radicalmente le organizzazioni, insieme ai loro sistemi di valori e alle loro priorità».
Le risposte fornite dall'indagine sono state dunque elaborate per macro dati al fine di verificare i punti di forza e i punti di debolezza della macchina organizzativa dell'Ente e quindi per programmare azioni correttive finalizzate al benessere lavorativo delle lavoratrici e lavoratori dell'ente oltre alla valorizzazione delle risorse umane.
Emerge una soddisfazione generale dei lavoratori e delle lavoratrici in merito alla conciliazione tra lavoro e vita familiare (il 74,3% delle risposte verte sulle valutazioni "sufficiente" e "molto") e, in questo ambito, un miglioramento individuabile potrebbe riguardare la promozione della mobilità sostenibile, visto che oltre 6 dipendenti su 10 utilizzano la propria automobile o un motociclo per raggiungere la sede di lavoro.
Molto buoni i risultati che riguardano aspetti legati al lavoro, quali l'utilità rispetto agli obiettivi dell'ente, il contributo al raggiungimento dei suddetti obiettivi e il proprio livello di competenze necessarie per svolgere la propria mansione lavorativa. In questo contesto, più del 90% del campione ritiene di comprendere appieno l'utilità della propria attività, con una significativa quota del 64,2% che si colloca nella modalità "molto". Circa tre dipendenti su quattro ritengono che esista coerenza tra le proprie mansioni lavorative e le esperienze formative possedute. Allo stesso modo, una larghissima maggioranza (91,8%) percepisce che il proprio lavoro contribuisca concretamente al raggiungimento degli obiettivi del Comune, confermando ancora una volta la prevalenza della risposta "molto". In linea con questa percezione, oltre 9 dipendenti su 10 (95,9%) dichiarano di possedere le competenze necessarie per svolgere correttamente le proprie mansioni.
I rapporti con colleghi e superiori sembrano essere generalmente molto positivi: più del 70% delle risposte fa emergere il senso di appartenenza ad una squadra di lavoro che opera per ottenere un risultato comune. Circa 9 dipendenti su 10 (87.6%) dichiarano di non essere mai stati oggetto di episodi di mobbing così come una quota pari al 86,1% dichiara di non aver subito alcun tipo di molestie nella propria esperienza lavorativa. Analizzando nel dettaglio le distribuzioni delle risposte, si nota come le donne si sentano più spesso discriminate per il genere e per il background formativo.
In merito a questo tema, l'Amministrazione, nel perseguire l'obiettivo di accrescere le competenze del personale nella prevenzione e gestione delle situazioni di violenza di genere e di rischio personale, sia la lavoro che in strada, con attenzione sia ai profili psicologici che giuridico-normativi, lo scorso gennaio ha predisposto un webinar dedicato, durante il quale sono stati affrontati temi quali le lesioni personali, lo stalking occupazionale e le minacce, le molestie e la violenza sessuale con riferimento alle responsabilità legali del datore di lavoro, nonché la diffamazione, inclusa quella online, e i rischi ad essa connessi per enti e dipendenti.
«L'Amministrazione ha intensificato le azioni positive, promuovendo iniziative concrete sui temi del benessere e dell'inclusione; oltre al webinar per il contrasto alla violenza, segnalo l'adesione all'app Viola - un'app gratuita di video-accompagnamento, attiva 24/7 - e il progetto "This Unique" per la distribuzione di assorbenti compostabili. Questi risultati rappresentano per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento continuo, con l'obiettivo di costruire una Pubblica Amministrazione sempre più moderna, performante e capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di cittadini, imprese e associazioni», conclude Travagli.
(Ferrara Rinasce)
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