Assostampa Ferrara, sabato 11 aprile 2026 ore 12 la consegna del "Premio Stampa" ai giornalisti, tecnici, operatori video di Telestense (sede Casa Cini - FE). Alle 15 Premio "Marco Gardenghi" (sede Conservatorio Frescobaldi)
09-04-2026 / A parer mio
[Nella foto scattata l'11 aprile 2026 a Casa Cini - Ferrara: giornalisti, tecnici, operatori video e amministrativi che hanno lavorato nel gruppo Telestense - REI - ReteAlfa]
Un riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici di Telestense, che per 50 anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura. A loro va il Premio Stampa Ferrara 2026, assegnato dall'Associazione Stampa Ferrara, sezione territoriale dell'Aser, Associazione della Stampa Emilia-Romagna
I giornalisti ferraresi dell'ASFe hanno voluto in questo modo affermare la solidarietà, la vicinanza e il sostegno a colleghi e tecnici della storica emittente televisiva ferrarese, che con la loro professionalità e impegno hanno permesso a Telestense - nata nel 1976 - di raggiungere significativi risultati, che ora rischiano di essere cancellati: il tribunale di Ferrara ha infatti dichiarato il 13 marzo scorso l'apertura della liquidazione giudiziaria di Rei srl, la società proprietaria della tv ferrarese, nominando come curatore Ettore Donini.
La cerimonia di consegna del Premio si terrà sabato 11 aprile 2026 nella sala dell'istituto di cultura Casa Cini, a Ferrara, in via Boccacanale di Santo Stefano 24. L'iniziativa, aperta a tutti i giornalisti e alla cittadinanza, prenderà il via alle 9 e sarà articolata in due momenti: un corso di formazione per giornalisti e a seguire la consegna del riconoscimento a una delegazione di lavoratori di ieri e di oggi di Telestense.
In particolare il Premio Stampa Ferrara 2026 consiste nell'opera d'arte vincitrice di un concorso, indetto con apposito bando finanziato dall'Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, tra studentesse e studenti dell'istituto d'arte ferrarese Dosso Dossi.
Il programma. Alle 9 apertura ai partecipanti della sala dell'istituto di cultura Casa Cini. Alle 9.30 apertura dei lavori del corso di formazione dell'Odg Emilia Romagna sull'argomento "Dalla libertà d'antenna all'intelligenza artificiale: cinquant'anni di informazione TV tra pluralismo, trasformazioni professionali e tecnologiche, nuovi aspetti deontologici".
Sono previsti, con il coordinamento di Alberto Lazzarini (giornalista, vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna), il saluto del presidente dell'Associazione Stampa Ferrara, Antonella Vicenzi, e l'introduzione di Paolo Maria Amadasi, presidente dell'Aser-Associazione della Stampa Emilia-Romagna.
Quindi il primo intervento sarà dell'avvocato e giornalista Massimo Lualdi (direttore di Newslinet.com) su "Dalla libertà d'antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l'I.A."; a seguire Elena De Vincenzo (giornalista Rai - TG1) sul tema "Dai piccoli ai grandi eventi, la stampa locale risorsa e patrimonio condiviso"; mentre Matteo Naccari, segretario aggiunto della Fnsi (la Federazione nazionale della stampa italiana), interverrà su "Le peculiarità del contratto Aeranti Corallo che regola i rapporti di lavoro nelle emittenti televisive locali".
Dalle 12 di sabato cerimonia di consegna del Premio Stampa Ferrara 2026, che si avvale del patrocinio di Regione e Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Ferrara.

>> PROGRAMMA SABATO 11 APRILE 2026 ORE 15 sede Conservatorio Frescobaldi Ferrara - "Premio Marco Gradenghi" a cura dell'UNGP (Unione Nazionale Giornalisti Pensionati)
Prima edizione al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara
"Premio Marco Gardenghi" per soliste e solisti jazz
dedicato alla memoria del giornalista Marco Gardenghi
FERRARA | Sabato 11 aprile alle 15.00 presso la sede del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, sarà presentata la prima edizione del Premio Marco Gardenghi per soliste e solisti jazz, che assegnerà una borsa di studio a una studentessa o a uno studente del Frescobaldi per capacità interpretative e improvvisative.
Il premio è organizzato dall'Associazione per la stampa Emilia-Romagna, l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, l'Unione Nazionale Giornalisti Pensionati in collaborazione con il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara e ConfCommercio Ferrara.
Dopo il premio indetto dal Conservatorio di Bologna lo scorso dicembre, dedicato alla composizione, il Premio si estende a Ferrara, città natale del Giornalista. Il Conservatorio Frescobaldi- ribadisce Annamaria Maggese Direttrice del Conservatorio- è lieto ed onorato di collaborare al ricordo di Marco Gardenghi che tra le sue passioni aveva la musica jazz e che tanto ha contribuito a Ferrara alla sua diffusione e al suo radicamento in città. Vorremmo così dedicargli un evento di presentazione del premio musicale che vedrà principalmente coinvolto il Dipartimento jazz del Frescobaldi in un concorso per giovani studentesse e studenti di jazz.
La borsa di studio "Marco Gardenghi" sarà assegnata alla migliore esecuzione e capacità improvvisativa di uno/a studente/studentessa iscritta al Conservatorio Frescobaldi. Il bando verrà pubblicato entro la fine di aprile 2026. La commissione, costituita da esperti del settore e docenti di Conservatorio, valuterà le candidature pervenute in una preselezione tramite video, la prova finale sarà pubblica e la premiazione in forma di concerto avverrà entro il 10 aprile 2027.
All'evento di presentazione del bando di concorso interverranno Aurelio Zarrelli, Direttore del Conservatorio di Bologna, Antonella Vicenzi, Presidente Associazione Stampa di Ferrara, Vita Ippolito, consorte di Marco Gardenghi, Alessandro Mistri, direttore artistico del Gruppo dei 10, amico di Marco ed esperto di Jazz e Davide Urban, direttore Confcommercio Ascom Ferrara.
Sarà inoltre presente la professoressa Marta Raviglia, docente Canto Jazz e Coordinatrice Dipartimento Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, Paolo Maria Amadasi Presidente Associazione Stampa dell'Emilia- Romagna ASER, e Alberto Lazzarini vice Presidente Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna
Durante l'evento ci sarà un intervento musicale a cura di due studenti del Conservatorio di Ferrara: Pietro Bocchi sax, Gabriele Olivieri pianoforte
Modera l'evento Maria Luigia Casalengo, vice Presidente dell'Unione Giornalisti Pensionati dell'Emilia-Romagna -UNGP.
L'evento si svolgerà presso la sede del Conservatorio di Ferrara in Sala Veneziani alle ore 15.00 ad ingresso libero.
(Comunicazione a cura di Assostampa Ferrara e Conservatorio Frescobaldi Ferrara)
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Aggiornamento del 13-4-2026 -
MOSTRA LAVORI STUDENTI DOSSO DOSSI PER IL PREMIO STAMPA FERRARA 2026
Il Premio Stampa Ferrara 2026 - assegnato a giornalisti, tecnici e operatori di Telestense lo scorso 11 aprile - è stato realizzato per la prima volta con bando dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna e dell'Associazione Stampa Ferrara rivolto alle studentesse e agli studenti del liceo artistico Dosso Dossi. Hanno partecipato 19 lavori, di grande qualità, eseguiti dagli studenti della 5^ J dell'istituto ferrarese, con il professor Raffaele Vitto che insegna discipline plastiche e pittoriche.
Dal 14 al 27 aprile i lavori saranno esposti in una sala al piano terra della Prefettura di Ferrara (corso Ercole I d'Este). La mostra sarà visitabile negli orari di apertura degli uffici della Prefettura.
I lavori sono stati esaminati dalla giuria composta da Elisa Leonini, docente di discipline plastiche e scultoree del Liceo Artistico "Dosso Dossi" di Ferrara, Massimo Marchetti, docente di lingua e letteratura italiana del Liceo Artistico "Dosso Dossi" di Ferrara, Alberto Lazzarini, vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, Gino Perin, vicepresidente dell'Associazione Stampa Ferrara e Antonella Vicenzi, presidente dell'Associazione Stampa Ferrara.
Opera Vincitrice - Premio Stampa Ferrara, è risultata "Acta", realizzata da Sofia Toschi: gli acta erano le cronache che nel mondo latino hanno fondato la pratica dell'informazione quotidiana. Da quel mondo giunge anche l'eleganza classica di una testa femminile alata che rilegge il mito di Mercurio, messaggero degli dei, e al contempo omaggia l'arte ferrarese di Dosso Dossi. Ogni dettaglio, dalla resa accurata del volto alla definizione del piumaggio, concorre a trasformare questa terracotta nel simbolo di un pensiero ispirato che governa, nel passato come nel presente, la missione di indagare, verificare e diffondere le notizie in una comunità.
La giuria ha proceduto anche con due menzioni speciali.
La prima a "Segni del passato" di Martina Dalla Ca opera che, attraverso il semplice calco del profilo di una piuma sulla terra ferrarese, evoca con eleganza la relazione tra testimonianza e scrittura che è alla base della pratica del giornalismo. Questa traccia, con la sua fragile preziosità, restituisce anche i rischi di un mestiere costantemente minacciato nelle sue funzioni.
La seconda menzione a "Intrecci di inchiostro", opera di Emma Marcacci, per l'originalità con cui riesce a saldare l'identità locale con il valore del giornalismo: il pane ferrarese, simbolo di una terra e del suo nutrimento, si trasforma nel profilo di una penna che, incidendo, traduce un pensiero individuale in un messaggio per la collettività.
Da Assostampa Ferrara un particolare ringraziamento al prefetto Massimo Marchesiello per la disponibilità dimostrata nell'ospitare la mostra e al personale della Prefettura che ha collaborato con ASFe e con il Dosso Dossi per l'allestimento della rassegna
(Comunicazione a cura di Assostampa Ferrara)
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