LIQUIDAZIONE SPAL, IL COMUNE DI FERRARA ACQUISISCE ALL’ASTA I BENI, LE DOTAZIONI SPORTIVE E TRE DEI MARCHI IDENTITARI: “TUTELATO IL PATRIMONIO DELLA SOCIETÀ SPORTIVA DELLA NOSTRA CITTÀ, IN PROSPETTIVA DI RILANCIO”
14-04-2026 / Punti di vista
LIQUIDAZIONE SPAL, IL COMUNE DI FERRARA ACQUISISCE ALL'ASTA I BENI, LE DOTAZIONI SPORTIVE E TRE DEI MARCHI IDENTITARI: "TUTELATO IL PATRIMONIO DELLA SOCIETÀ SPORTIVA DELLA NOSTRA CITTÀ, IN PROSPETTIVA DI RILANCIO"
Ferrara, 14 aprile 2026 - Il Comune di Ferrara acquisisce il lotto 3 - Stadio Paolo Mazza corso Piave - comprendente beni mobili e diritti di proprietà relativi a marchi registrati, a seguito della partecipazione alla procedura d'asta relativa alla liquidazione giudiziale della SPAL dopo il fallimento della società sportiva ferrarese.
Si tratta di un insieme ampio e articolato di beni che comprende arredi, attrezzature e dotazioni funzionali all'impianto sportivo, ma non solo.
Particolare rilevanza strategica assume, infatti, all'interno del lotto, la presenza di asset immateriali di importante valore in termini di identità e per prospettive di sviluppo futuro. Si tratta dei marchi "Stadio Paolo Mazza", registrato in diverse classi merceologiche sia in versione monocromatica sia a colori, "Accademia SPAL" e il marchio "SPAL Foundation", quest'ultimo comprensivo anche del diritto di partecipazione alla relativa fondazione.
Tra i beni mobili, sono state acquisite le dotazioni per l'attività sportiva e organizzativa dello stadio, che includono gli arredi completi per aree commerciali, uffici, sale stampa, hospitality e sky box, oltre a spogliatoi, infermerie, palestra e ambienti tecnici. Presenti anche numerose apparecchiature elettroniche e multimediali, tra cui computer, stampanti, server, impianti audio-video e televisori. Il lotto include inoltre attrezzature tecniche di rilievo, come l'impianto semovente per il riscaldamento del manto erboso, sistemi di gestione e controllo, tunnel per l'accesso dei giocatori e dotazioni di magazzino.
"L'operazione che come Comune abbiamo portato avanti, si inserisce in un più ampio percorso volto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio SPAL. Non si tratta infatti solo di un intervento di acquisizione patrimoniale, ma è a tutti gli effetti un'azione mirata a preservare e consolidare il valore simbolico e storico del brand della storica società sportiva cittadina, tutelato così da possibili sperequazioni, a beneficio della comunità ferrarese, degli sportivi, in un'ottica, in futuro, di possibile rilancio", così il sindaco Alan Fabbri. "Una prima fase - chiarisce il primo cittadino - in attesa dell'asta per l'acquisizione del marchio SPAL".
"Quelli acquisiti e preservati oggi dall'Amministrazione comunale sono tutti elementi che incarnano l'identità sportiva della nostra città e che, una volta acquisiti, potranno costituire una leva fondamentale per future iniziative di rilancio, sviluppo e promozione del movimento calcistico e sociale legato alla SPAL", ha aggiunto l'assessore allo sport Francesco Carità.
La base d'asta partiva da 69.500 euro. Il Comune ha acquisito il lotto per tale somma, senza ulteriori rilanci.
(Ferrara Rinasce)


