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CESSIONE AMSEF, CORTE DEI CONTI DÀ RAGIONE ALLA SCELTA DEL COMUNE DI VENDERE LA SOCIETÀ. SINDACO: “CONFERMATA LA BONTÀ DELL’OPERAZIONE DI CESSIONE, ORA STOP ALLE STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE”

17-04-2026 / Punti di vista

NEL REPORT ANNUALE DELLA MAGISTRATURA CONTABILE EVIDENZIATA LA NECESSITÀ DI PORRE FINE AL CONTROLLO DI FERRARA TUA SU AMSEF SRL A TUTELA DELLA CONCORRENZA

Ferrara, 17 aprile 2026 - "La relazione di 'controllo' tra Ferrara Tua spa e Amsef srl potrebbe comportare una compressione del principio di concorrenza [...]. Il Collegio invita, pertanto, il Comune ad adottare le iniziative necessarie per assicurare il rispetto delle prescrizioni dettate dal TAR Emilia-Romagna sin dal 2014 affinché si escluda in radice qualsiasi forma di controllo societario [...] per garantire la concorrenza nel mercato di riferimento".

 È quanto emerge dalla deliberazione della Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna - nell'ambito della revisione periodica delle partecipazioni societarie del Comune di Ferrara relativa all'anno 2024, trasmessa in queste ore al Comune di Ferrara.

Si tratta dell'attività con cui la magistratura contabile verifica annualmente le partecipazioni pubbliche dei Comuni, indicando eventuali interventi di razionalizzazione.

Nel caso di AMSEF Srl, società operante nel settore delle onoranze funebri, la Corte evidenzia una criticità strutturale: il controllo esercitato, tramite Ferrara TUA spa (società che gestisce i cimiteri e i servizi necroscopici), su un'attività svolta in regime di mercato, con possibili effetti distorsivi sulla concorrenza.

 Per questo, nel report - richiamando anche precedenti segnalazioni su "gravi distorsioni concorrenziali del settore" - viene indicata la necessità di una netta separazione "proprietaria" tra Ferrara Tua spa e Amsef srl, invitando il Comune titolare della partecipazione indiretta in Amsef srl ad intervenire per eliminare ogni forma di collegamento e di controllo che possa alterare il mercato.

 Una criticità a cui l'Amministrazione comunale ha già posto rimedio con la scelta di cedere la partecipazione in AMSEF srl, deliberata in Consiglio comunale (nel dicembre 2025), conclusa con la vendita delle quote della società per 10 milioni di euro, oltre il doppio della base d'asta fissata a 4,25 milioni.

 "La Corte dei conti conferma oggi, ancora una volta, la correttezza e la lungimiranza della scelta strategica compiuta da questa Amministrazione. La Corte dei Conti già in passato aveva invitato a superare le criticità, richiamando il rispetto dei principi di concorrenza e di tutela del mercato delle onoranze funebri. Siamo intervenuti in modo deciso, eliminando una situazione di potenziale distorsione del mercato, tutelando al contempo i lavoratori e garantendo i funerali sociali", dichiara il sindaco Alan Fabbri.

"Abbiamo, di fatto, anticipato l'orientamento della Corte dei conti, che oggi conferma la bontà del percorso di cessione intrapreso tramite la separazione societaria. Le polemiche e le minacce di ricorsi avanzate nei mesi scorsi dai consiglieri comunali Anselmo e Nanni, che parlavano di "irregolarità", risultano oggi del tutto smentite dai fatti e dalle valutazioni della magistratura contabile: gli atti adottati dal Consiglio Comunale erano e sono corretti, legittimi e del tutto coerenti con l'interesse pubblico", conclude il primo cittadino.

(Ferrara Rinasce)