IL ‘MIRACOLO PROGRESSISTA’ DEL CONCERTO TECHNO DI GENOVA? “A FERRARA ESISTE DA ANNI. DA NOI È LA NORMALITÀ”. IL SINDACO ALAN FABBRI SUL TEMA DEI GRANDI EVENTI IN PIAZZA
21-04-2026 / Punti di vista
Ferrara, 21 aprile 2026 - Stesso genere musicale, stesse modalità, stesso pubblico di riferimento, sindaci simili - seppur di diverso orientamento politico - che investono per portare la musica e gli eventi nelle piazze. Allora perché quello di Genova viene visto come un evento di successo mentre a Ferrara, in un contesto pressoché uguale, le reazioni sono ben diverse?
A chiederselo è Radio Radio di Roma, storica talk radio italiana, che ha invitato il sindaco di Ferrara Alan Fabbri a intervenire sul dibattito nato attorno ai grandi spettacoli musicali nelle piazze storiche, dopo il concerto di Charlotte De Witte a Genova, il cui successo è stato acclamato dal sindaco genovese Silvia Salis, presente sul palco a festeggiare insieme alla dj di fama internazionale.
"Fa riflettere - dichiara il sindaco Fabbri alla radio romana - che iniziative analoghe, quando vengono realizzate in altre città, vengano definite 'geniali', come nel caso di Genova, mentre a Ferrara, dove questi eventi si svolgono da anni, veniamo sempre accolti da un sacco di critiche, per lo più pretestuose e strumentali". Dal parco Urbano alle piazze storiche, a Ferrara sembra non esserci nessun posto adatto a eventi simili a quello genovese. "Ma, da sindaco di centrodestra in Emilia-Romagna, sono ormai abituato a questa disparità di trattamento. Se l'evento lo fa Salis allora l'opposizione parla di progressismo, inclusività, uguaglianza, opportunità turistica. Se lo fa una città governata dal centrodestra, è barbarie".
Le critiche ricevute a Ferrara, specifica il primo cittadino durante il dibattito radiofonico, non riguardano infatti il merito degli eventi, ma sono quasi sempre finalizzate ad attaccare un modello amministrativo nuovo, il primo di centrodestra dopo 73 anni di gestione da parte del centrosinistra. Per il sindaco emiliano, quello che forse manca nel caso di Ferrara è "il privilegio di far parte di una casta di sinistra che difende un patrimonio culturale come la musica, che sembra che sia patrimonio solo di una parte politica".
Nell'intervista viene chiesto anche un parere su quanto fatto dalla sua collega, il sindaco di Genova Silvia Salis. "Credo abbia dato un'ottima possibilità alla sua città, forse dopo tanti anni che la piazza non veniva utilizzata per eventi di questo tipo, ma non ha fatto un miracolo - commenta Alan Fabbri - per noi questi sono eventi ormai normali in calendario. Strutturati e curati da ogni punto di vista, con molte accortezze in più in tema di sicurezza pubblica".
"Negli anni - specifica - abbiamo fatto molti spettacoli nelle bellissime piazze ferraresi, che hanno l'onore di essere patrimonio UNESCO. Piazza Trento e Trieste può ospitare fino a 12.000 spettatori, mentre eventi di maggiore portata arrivano a numeri ancora più rilevanti. Quello che è stato fatto a Genova - che è stato un evento bello e importante - noi lo facciamo già da tempo nella nostra città. L'accoglienza, della politica e dei media, è stata però ben diversa e questo mi è dispiaciuto: credo che quando una iniziativa è fatta bene, essa debba essere giudicata allo stesso modo a prescindere dal colore politico di chi la fa. Probabilmente c'è un progetto politico di più ampio respiro, che punta a lanciare questo sindaco a livelli più elevati dal punto di vista politico rispetto alla città di Genova. Se si è mosso questo sistema mediatico, è perché qualcuno pensa che questo sindaco possa rappresentare non solo il centrosinistra ma anche un centro più moderato".
Fabbri, durante l'intervista radiofonica, specifica il lavoro svolto dall'Amministrazione ferrarese dal 2019, anno del suo insediamento, a oggi: "Abbiamo ospitato artisti molto diversi, non solo dj internazionali della techno, come Solomon, Paul Kalkbrenner, Peggy Gou e Paul van Dyk, ma anche artisti del calibro di Bruce Springsteen e Marilyn Manson, che sarà a Ferrara quest'anno, come anche Vasco Rossi, che aprirà da Ferrara il suo nuovo tour il 5 e 6 giugno", rimarca Fabbri.
"E se proprio vogliamo parlare di qualcosa di straordinario e "progressista", possiamo dire che a Ferrara proprio Marilyn Manson sarà ospitato dalle suore, in un convento", anticipa alla radio il primo cittadino.
"Non si tratta solo di musica. I grandi eventi sono uno strumento di valorizzazione del territorio e di promozione della città a livello nazionale. Penso ad esempio alle collaborazioni avviate con importanti realtà come Mediaset, con produzioni come 'Battiti Live Spring' che dal 29 aprile porta Ferrara in prima serata su Canale 5", aggiunge il sindaco.
"Il nostro obiettivo è quello di far vivere le piazze, farle apprezzare ai giovani e creare un ritorno economico su tutto il territorio: questo per noi è fondamentale. Ferrara è una città culturale: ospita mostre di livello internazionale, grandi concerti e valorizza il proprio patrimonio identitario ed enogastronomico. Ridurre il dibattito a una contrapposizione ideologica significa non comprendere il valore di ciò che si sta costruendo. Continueremo a investire, nonostante le critiche, anche da parte di un Partito Democratico locale che su questi temi, purtroppo, si è dimostrato miope", conclude Fabbri.
Qui link all'audio: facebook.com/reel/934162372575410/?s=single_unit&locale=it_IT
(Comunicazione Sindaco)
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