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CATTEDRALE DI FERRARA, IL CANTIERE PROSEGUE. ASSESSORE GULINELLI OGGI AL SALONE INTERNAZIONALE DEL RESTAURO: "QUESTO INTERVENTO È UN INVESTIMENTO SUL FUTURO DELLA CITTÀ"

12-05-2026 / Punti di vista

CATTEDRALE DI FERRARA, IL CANTIERE PROSEGUE. ASSESSORE GULINELLI OGGI AL SALONE INTERNAZIONALE DEL RESTAURO: "QUESTO INTERVENTO È UN INVESTIMENTO SUL FUTURO DELLA CITTÀ"

Ferrara, 12 maggio 2026 - La Cattedrale di Ferrara al centro della prima giornata della XXXI edizione di RESTAURO - Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, inaugurata oggi e ospitata a Ferrara Expo. Un appuntamento imprescindibile per gli addetti ai lavori nel campo della conservazione e del restauro.

Proprio all'interno di questo contesto di pregio si è inserita infatti la giornata di studi dedicata al restauro della Cattedrale di Ferrara. Si tratta di un intervento complesso, un cantiere che, a seguito del sisma del 2012, può essere considerato un caso di studio nazionale e internazionale sul tema del restauro monumentale contemporaneo.

"L'alleanza amministrativa e tecnica tra Comune di Ferrara, Ministero della Cultura e Arcidiocesi, proprietaria del bene, che l'Amministrazione già dall'inizio della legislatura ha sostenuto con convinzione, ha consentito al Comune di assumere il ruolo di stazione appaltante per l'attuazione dell'intervento finanziato per 7 milioni e 700 mila euro, destinati al restauro e consolidamento dei prospetti nord e sud, del campanile e al progetto pilota del protiro" ha dichiarato l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli in apertura alla giornata di studi. 

"Si tratta dei fondi per interventi di restauro e valorizzazione dei beni culturali inseriti in un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 che ci hanno permesso di affrontare la conservazione di un organismo architettonico che presenta fenomeni di degrado avanzati, fragilità accumulate nel tempo e una straordinaria complessità storica e materica. Un cantiere che sta procedendo secondo il programma e che stiamo gestendo, attraverso i tecnici incaricati, con estrema attenzione".

Ogni intervento è stato sviluppato dal Comune, stazione appaltante, attraverso un percorso articolato di progettazione progressiva - dal progetto di fattibilità tecnico-economica a quello definitivo e infine il progetto esecutivo - secondo una logica integrata tra conoscenza, diagnosi e progetto operativo, in costante confronto con gli enti di tutela. 

L'attenzione alla base della progettualità di questo importante intervento di restauro ha dunque permesso un intervento immediato di messa in sicurezza della situazione del campanile, in particolare delle parti alte, procedendo nel contempo alla  richiesta di una nuova futura linea di finanziamento per lo smontaggio dei blocchi lapidei e la sostituzione delle imperniature più interne. Per tale intervento si stima un fabbisogno complessivo di 3,5 milioni di euro.  

La decisione di procedere per priorità, secondo le attuali disponibilità finanziarie,  tiene anche in considerazione il fatto che oggi sia più corretto sfruttare l'impalcatura di cantiere, estesa fino in sommità del campanile e che in futuro sarà più semplice e meno costoso operare nei dadi più bassi.

Anche il cantiere pilota del protiro volgerà al termine ed entro l'estate saranno resi noti gli esiti degli studi che potranno essere finalmente recepiti in un progetto completo. Tuttavia il ponteggio del protiro rimarrà in opera e si trasformerà in un'opera di protezione del monumento fino al finanziamento dell'intervento specifico. 

Infine, per quanto attiene ai lavori di restauro e consolidamento delle facciate e dei prospetti, si prevede di consegnare i lavori entro il mese di giugno.

"Ho piena fiducia nei tecnici che si stanno occupando di questo importante restauro, e la situazione del campanile si inserisce in una progettualità consolidata che ha fatto la differenza in questi anni di cantiere", prosegue Gulinelli. "Amministrare un monumento come la Cattedrale di Ferrara significa assumersi il compito di trasmettere alle generazioni future non soltanto un edificio restaurato, ma un patrimonio di conoscenze, documentazioni, rilievi, modelli e studi che costituiranno la base per la tutela futura. E stiamo lavorando affinché i ferraresi possano tornare a godere della vista della nostra splendida Cattedrale, in sicurezza".

Nella foto - scaricabile in fondo alla pagina - un'immagine d'archivio dell'assessore Gulinelli oggi al Salone del Restauro e della Cattedrale

(Ferrara Rinasce)

Immagini scaricabili:

Assessore Marco Gulinelli_salone del restauro 2026 DUOMO_foto pierluigibenini Duomo - foto Dinamicamedia