PARI OPPORTUNITA' - Martedì 19 maggio 2026 alle 16.30, nella Sala ex Refettorio di San Paolo, in via Boccaleone 19 a Ferrara
"Fuori dalla violenza: dalla consapevolezza all'azione", un incontro per presentare progetti di prevenzione e contrasto alla violenza e alle discriminazioni
16-05-2026 / In primo piano
Si terrà martedì 19 maggio 2026, a partire dalle ore 16.30, l'appuntamento dal titolo "Fuori dalla violenza: dalla consapevolezza all'azione", nella Sala ex Refettorio di San Paolo, in via Boccaleone 19 a Ferrara.
L'iniziativa è organizzata dal Centro Donna Giustizia APS di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara - Assessorato alle Pari Opportunità - che ha patrocinato l'evento e messo a disposizione lo spazio.
Porteranno i saluti istituzionali il Prefetto di Ferrara, dott. Massimo Marchesiello, e l'Assessore alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità, Angela Travagli.
L'evento, rivolto alla cittadinanza e ai Comuni del territorio provinciale, intende offrire un quadro complessivo delle molteplici attività realizzate nel corso del 2025 dal Centro Donna Giustizia APS nell'ambito di progetti a livello provinciale dedicati alla prevenzione e al contrasto della violenza e delle discriminazioni.
Nel dettaglio, saranno presentate le attività relative ai seguenti progetti:
a) Progetto provinciale "Uscire dalla violenza"
Coinvolge tutti i Comuni del territorio provinciale, che vi aderiscono anche economicamente tramite apposita convenzione, con il Comune di Ferrara come ente capofila.
Il progetto comprende azioni di prevenzione e contrasto alla violenza, nonché attività di ascolto e presa in carico delle donne vittime di violenza e dei/delle loro figli/e. Dispone di tre strutture residenziali protette ("case rifugio") a indirizzo segreto sul territorio provinciale.
Prevede inoltre servizi di ascolto, sostegno psicologico e sociale, consulenza legale, mediazione con i servizi per l'orientamento e il reinserimento lavorativo, nonché supporto nella ricerca di soluzioni abitative e percorsi di autonomia.
Il progetto include anche un Centro Antiviolenza e sei sportelli di ascolto distribuiti sul territorio.
b) Progetto "Oltre la strada"
Progetto di respiro provinciale promosso attraverso un bando del Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO), al quale l'Amministrazione aderisce da oltre 20 anni, con il coordinamento della Regione Emilia-Romagna.
L'iniziativa prevede azioni integrate per il contrasto alla tratta e al grave sfruttamento lavorativo, offrendo programmi di emersione, assistenza e integrazione sociale (ex art. 18 D.Lgs. 286/1998).
Il progetto è finanziato dal DPO, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ferrara, che mette a disposizione tre case rifugio per le vittime.
c) Progetto socio-sanitario "Luna Blu"
Il progetto promuove azioni di prevenzione socio-sanitaria per ridurre i rischi per la salute delle persone coinvolte nei mercati della prostituzione, contribuendo a contenere la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili e a tutelare la salute pubblica.
Favorisce inoltre percorsi di fuoriuscita da situazioni di sfruttamento, anche legate alla tratta di esseri umani.
"Contrastare la violenza così come le discriminazioni, significa costruire ogni giorno una rete solida tra istituzioni e territorio, capace non solo di intervenire nelle emergenze ma anche di promuovere cultura, consapevolezza e autonomia - sottolinea l'assessore comunale alle Pari Opportunità Angela Travagli - questo evento rappresenta un momento importante per condividere il lavoro svolto e rafforzare l'impegno comune su questi temi".
"Il contrasto alla violenza di genere non può essere demandato esclusivamente alle istituzioni. Accanto a una responsabilità politica chiara - che richiede investimenti strutturali, continuità nelle politiche pubbliche e una piena assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali - è indispensabile una consapevolezza diffusa nella società civile", continua l'assessore Angela Travagli.
"Ringrazio pertanto le professioniste del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara che collaborano proficuamente da anni con la nostra Amministrazione per l'impegno costante e altamente qualificato che dedicano ai progetti sopra citati e che ci restituiscono la forza e la speranza di un futuro libero dalla violenza e dalle discriminazioni".
"Per affrontare e contrastare la violenza contro le donne è necessario attivare un concerto di azioni da parte di Istituzioni, Servizi, Associazioni e Centri Antiviolenza; dice Angela Alvisi, presidente del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara - ma per smontare i modelli culturali ed i sistemi che creano disuguaglianze e discriminazioni, nutrimento delle diverse forme di violenza contro le donne, è necessaria una netta inversione a partire da programmi scolastici che riportino alla luce le tante donne che hanno contribuito a far grande la letteratura, l'arte, le scienze, l'architettura; introdurre come materia curricolare l'educazione al consenso e sessuo-affettiva fin dalle scuole primarie; contrastare gli stereotipi di genere; rendere obbligatori percorsi formativi ad hoc nelle professioni sanitarie, nelle forze dell'ordine e in magistratura; investire risorse strutturali per sostenere i Centri Antiviolenza e riconoscere le professionalità che in essi operano; sostenere la cultura dell'inclusione che accoglie la libertà delle donne e la libertà delle persone con diverso orientamento sessuale; aderire, ciascuno e ciascuna di noi, ad una cultura fondata sulla parità e sul rispetto assumendoci la responsabilità di marcare sempre la distanza da ogni comportamento, atteggiamento, 'battuta' irridenti le donne e le persone non binarie."
La partecipazione all'iniziativa è libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.
(Comunicato a cura dell'Ufficio Pari Opportunità del Comune di Ferrara e del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara)
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