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venerdì, 24 luglio 2026.

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FRAZIONI - Domenica 26 luglio 2026 alle 20.30 concerto e lettura di brani in dialetto presso la parrocchia. Progetto sostenuto con 4.200 euro dal Comune. Ass. Coletti: "Evento che valorizza l'identità locale e dà vitalità alla frazione"

Musica, tradizioni e socialità: Marrara al centro della scena di "Frazioni per Tutti" con Musijam

24-07-2026 / In primo piano

Un progetto musicale che si mescola alla cultura locale, offrendo un'occasione preziosa di scoperta del territorio. Domenica 26 luglio alle ore 20.30 alla parrocchia di San Giacomo Maggiore di Marrara si terrà l'appuntamento inaugurale del progetto "Suoni e passi di presenza per costruire una comunità", promosso dall'associazione Musijam Aps e risultato beneficiario di un contributo di 4.200 euro assegnato dal Comune di Ferrara nell'ambito dell'avviso pubblico "Frazioni per Tutti". L'avvio avverrà con un concerto serale intitolato "Alchimie di Suoni nel Crocevia del Mondo", che intende essere un viaggio attraverso differenti culture musicali che animano il mondo. Accanto a questo, Roberto Pavani (rappresentante del Treb dal Tridèl, gruppo di cultori e studiosi del dialetto locale) leggerà le poesie in ferrarese di Alfonso Ferraguti, poeta nativo di Marrara. 

L'iniziativa è stata presentata questa mattina, venerdì 24 luglio 2026, in conferenza stampa nella residenza municipale. 

"Il progetto di Musijam - ha detto l'assessore comunale alle Frazioni, Cristina Coletti - è pienamente coerente lo spirito dell'avviso "Frazioni per Tutti": creare occasioni di incontro, valorizzare le identità locali e restituire centralità agli spazi delle nostre frazioni. Attraverso la musica, la poesia e la partecipazione attiva dei cittadini, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il senso di comunità e a rendere le frazioni luoghi sempre più vivi, accoglienti e pieni di relazioni. Siamo felici di sostenere un percorso che mette insieme cultura, inclusione e scoperta del territorio, coinvolgendo persone di tutte le età e valorizzando il patrimonio di tradizioni che caratterizza le nostre frazioni". 

Come ha evidenziato Marco Ferrazzi, vicepresidente di Musijam Aps: "La nostra serata andrà a  chiudere la sagra paesana. Siamo un gruppo di insegnanti e proporremo repertorio musicale proveniente da tutto il mondo. Il titolo stesso dell'iniziativa richiama l'incontro tra diverse culture: un mix di suoni che darà vita al concerto. Ci saranno anche danze e animazioni che spingeranno gli spettatori a muovere qualche passo, come da tradizione. Marrara fa parte della mia storia e per questo sono felice anche della partecipazione del Treb dal Tridèl, che attraverso la lettura delle poesie di Ferraguti legherà tradizione, musica e danza". 

"Il ricordo della figura di Alfonso Ferraguti sarà centrale. È stato uno dei precursori della poesia e speriamo che questo richiami a raccolta più gente possibile. Il paese ha una popolazione anziana, che auspichiamo possa sentirsi coinvolta dal richiamo dei ricordi" ha concluso Patrizia Pazi, consigliere di Musijam Aps.  

Il concerto prevede l'esibizione dei docenti della scuola di musica Musijam: Marco Vinicio Ferrazzi alla voce, Elio Pugliese alla fisarmonica, Giovanni Pederzini al basso elettrico, Edo Meloni alla tromba, Diego Insalaco alla chitarra, Stefano Raimondi al pianoforte e Stefano Guarisco alla batteria.  

Il progetto Musijam nasce con l'obiettivo di creare uno spazio sicuro, inclusivo e condiviso, in cui la musica e la danza diventano strumenti di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio. L'iniziativa intreccia diverse dimensioni. Anzitutto quella culturale e musicale, attraverso la riscoperta dei luoghi di provenienza delle musiche e delle danze tradizionali, dei racconti, delle storie, delle poesie e delle lingue e dei dialetti che ne custodiscono la memoria. Musijam promuove inoltre una forte dimensione sociale e relazionale, grazie a momenti di accoglienza, condivisione e partecipazione che favoriscono l'incontro tra persone, generazioni e comunità diverse.

Il progetto guarda anche al benessere collettivo, contribuendo a creare luoghi in cui stare bene insieme, rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.

Piazze, corti, aie e sagrati tornano così a essere spazi vivi e aperti, luoghi di relazione immediata in cui la comunità si ritrova e gli spazi pubblici recuperano la loro funzione sociale. 

Il progetto a settembre raggiungerà anche la frazione di Codrea. 

Nella foto, l'assessore Coletti (al centro) insieme a Marco Ferrazzi (vicepresidente Musijam Aps) e Patrizia Pazi (consigliere Musijam Aps)

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