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lunedì, 27 luglio 2026.

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FERRARA, IL CONSIGLIO COMUNALE VOTA ALL'UNANIMITÀ LA MOZIONE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DELLA COPERION ITALIA, A RISCHIO DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO

27-07-2026 / Punti di vista

SINDACO FABBRI: "IMPORTANTE SEGNALE DI UNITÀ, ORA VIA AL CONFRONTO TRA LE ISTITUZIONI. FERRARA NON PUÒ PERMETTERSI DI RINUNCIARE A 80 POSTI DI LAVORO". MADEO (FDI): "SEGUIREMO E ACCOMPAGNEREMO LA VERTENZA. DIPENDENTI E INDOTTO LOCALE MERITANO ATTENZIONE"

Ferrara, 27 luglio 2026 - Consiglio comunale unito a sostegno degli 80 lavoratori della Coperion Italia di Ferrara, che rischiano il posto di lavoro a seguito della decisione dell'azienda di avviare la procedura di licenziamento collettivo.

Il Consiglio comunale di Ferrara ha approvato oggi all'unanimità la mozione, a prima firma della consigliera Iolanda Madeo (FDI) e sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari, a sostegno dei dipendenti di Coperion. 
Tra gli impegni approvati figura l'avvio di un urgente coordinamento con la Regione Emilia-Romagna, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e le organizzazioni sindacali.
«Il voto di oggi è un risultato importante, che vede un Consiglio comunale unito su una questione delicata, che incide direttamente sulla vita di molti lavoratori e sul nostro tessuto economico. Ferrara non può permettersi di rinunciare a ottanta posti di lavoro. Stiamo facendo e faremo tutto ciò che è di nostra competenza per salvaguardare i livelli occupazionali e scongiurare la chiusura dello stabilimento. Ringrazio maggioranza e opposizione: per quanto è in nostro potere, l'obiettivo è tutelare il sistema ferrarese, evitando di disperdere professionalità importanti e salvaguardando i livelli occupazionali», ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri.
Fin da subito il primo cittadino ha seguito personalmente l'evolversi della vertenza Coperion, prendendo contatti con l'azienda e con i lavoratori per avere un quadro più chiaro della situazione.

«Accolgo con soddisfazione il voto del Consiglio, per l'attenzione verso una vicenda che riguarda da vicino la nostra comunità - commenta Madeo, firmataria della mozione -. Si tratta di un'azienda in utile, con lavoratori qualificati e commesse in corso: per questo la decisione annunciata dall'azienda desta particolare preoccupazione. Dietro ci sono famiglie, competenze costruite in anni di attività e un indotto locale da tutelare. Il Comune, per quanto di sua competenza, seguirà e accompagnerà questa vertenza a sostegno dei lavoratori e del polo manifatturiero ferrarese, strategico per il territorio».

Coperion Italia rappresenta una realtà industriale storica, punto di riferimento nel settore  del compounding e dell'estrusione, dell'alimentazione e della pesatura, della movimentazione dei materiali sfusi, della progettazione e realizzazione di impianti per la movimentazione di materiali sfusi e delle tecnologie per l'industria. L'azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo, prospettando la cessazione delle attività dello stabilimento di Ferrara, con un impatto occupazionale di circa 80 lavoratori, di cui 77 operativi nella sede di via Erasmo da Rotterdam. Secondo quanto emerso nel confronto con le organizzazioni sindacali, la decisione non sembrerebbe essere collegata a una situazione di crisi economica e non sarebbero state valutate alternative, come la cessione del ramo d'azienda o l'ingresso di nuovi partner industriali interessati a rilevare il sito.

A chiudere la discussione in aula è stata l'assessore con delega al Lavoro Angela Travagli, che ha ribadito la vicinanza dell'Amministrazione comunale ai lavoratori e alle loro famiglie, sottolineando come, su temi come il lavoro, «la politica debba saper parlare con una voce sola». L'assessore ha inoltre confermato l'impegno della Giunta a seguire con attenzione la vertenza, collaborando con tutti i soggetti coinvolti per perseguire ogni strada utile alla salvaguardia dei posti di lavoro e del futuro produttivo del sito.

Con la mozione approvata oggi, il Consiglio comunale impegna sindaco e giunta ad attivarsi con urgenza presso la Regione Emilia-Romagna e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l'avvio di un coordinamento tra l'azienda e le organizzazioni sindacali; a sostenere ogni iniziativa utile a scongiurare la cessazione dell'attività e salvaguardare l'occupazione; a monitorare costantemente l'evoluzione della vertenza, tenendo informato il Consiglio comunale; e, qualora la chiusura si rivelasse inevitabile, a promuovere un percorso di reindustrializzazione del sito in grado di attrarre nuovi investimenti e favorire il reimpiego dei lavoratori.

(Comunicazione Sindaco)