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POLITICHE PER LA FAMIGLIA - I weekend del 18-20 settembre e del 25-27 settembre 2026 al parco Urbano. Ass. Coletti: "Opportunità per coltivare la creatività con attività in grado di coinvolgere tutte le famiglie"

Sei giorni per tornare a credere nelle favole: a Ferrara la 13a edizione di "Ferrara in Fiaba"

11-09-2026 / In evidenza

Bambini, siete pronti ad accogliere fate, maghi, principesse, streghe e tanti altri fantastici personaggi delle fiabe? Ferrara si prepara a immergersi nel magico mondo della fantasia, con ben sei giornate a caratterizzare la tredicesima edizione di "Ferrara in Fiaba", il grande festival dedicato a bambini e famiglie che pone al centro di tutto la qualità del tempo trascorso assieme attraverso il gioco e la fantasia. Creatività, divertimento e relazioni: di tutto un po' per i piccoli che potranno vivere anche un'ulteriore esperienza di crescita, con l'iniziativa "Pompieropoli" - in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco -, utile a sperimentare ludicamente le attività e le pratiche del mestiere. 

La manifestazione - che si svolgerà nei weekend del 18-21 settembre e 25-27 settembre 2026, il venerdì dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.30 al Parco Urbano Giorgio Bassani - è realizzata da FEshion Eventi in collaborazione con Share Events Ets che si occuperà di tutte le attività ludiche e laboratoriali, per le quali l'Assessorato alle Politiche per la Famiglia del Comune di Ferrara ha erogato un sostegno economico di 6mila euro e ha concesso il patrocinio.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina in conferenza stampa, svoltasi presso la Sala degli Arazzi della Residenza Municipale. 

"Ferrara in Fiaba - ha dichiarato l'assessore comunale alle Politiche per la Famiglia, Cristina Coletti -  interpreta a pieno l'impegno per una città vicina esigenze delle famiglie e capace di offrire occasioni di incontro e condivisione. Parlare ai bambini attraverso la fantasia e il gioco, coinvolgendo genitori, nonni e adulti, significa poter vivere insieme una grande esperienza. Ferrara in Fiaba è un'opportunità per coltivare la creatività dei nostri piccoli e per riscoprire il valore dell'immaginazione. Sono certa che le famiglie ferraresi risponderanno con ampia partecipazione. Ringrazio gli organizzatori per aver offerto quest'esperienza ricca e utile a generare ricordi speciali".

"Più passano gli anni, più questo evento appartiene alle famiglie ferraresi - hanno detto Alessandra Scotti e Mirko Marangella di Feshion Eventi, organizzatori dell'evento -. È bello sapere, da mamma, che i bimbi attendono tutto l'anno la manifestazione per venire a conoscere i loro personaggi del cuore. "Ferrara in Fiaba" è una manifestazione conosciuta anche al di fuori dei nostri confini: lo scorso anno abbiamo accolto famiglie provenienti da Lazio, Piemonte, Lombardia e tante altre regioni. Abbiamo superato le 40mila presenze complessive, nonostante la novità della location, il parco Urbano, che ha magia insita". 

Come al solito, l'iniziativa unirà il divertimento alla solidarietà. Parte del ricavato sarà destinato, infatti, ad Associazione Giulia. "I ringraziamenti sono doverosi all'Amministrazione comunale, ma anche a FEshion Eventi, realtà con cui abbiamo sempre collaborato proficuamente e che è molto sensibile al tema pediatrico" ha evidenziato Michele Grassi, presidente di Associazione Giulia, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività. 

Tra le iniziative più attese da bambini e famiglie c'è Pompieropoli, un percorso a tappe che farà indossare per un giorno ai più piccoli i panni del Vigile del Fuoco: "È un'attività molto partecipata - ha sottolineato Enrico Cappelli, presidente Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Ferrara -. Crediamo in questa manifestazione anche per l'amicizia che ci lega al presidente Michele Grassi, e all'impegno validissimo che porta avanti con l'Associazione Giulia". 

Al solito, tanti sono gli sponsor che appoggiano il festival. Per Leonardo Fabbri, presidente di Confesercenti Ferrara, è continuo l'appoggio alla manifestazione "anche nella location del Parco Urbano, che lo scorso anno ha rappresentato un'evoluzione del festival". 

Federica Fantini, direttrice della scuola di inglese Kids&Us, ha parlato di "partecipazione attiva, nella volontà di cercare di spostare l'insegnamento della lingua inglese sul territorio e non solo su banchi", mentre Enrico Lionello, responsabile marketing di Auto Cavour, ha rimarcato "la bellezza del parco e la volontà di essere sulla città non solamente come attività economica, ma anche come sostegno alle manifestazioni". 

La scheda a cura degli organizzatori

Il grande festival delle famiglie torna al Parco Urbano per la XIII edizione in programma il 18, 19, 20 e 25, 26, 27 settembre 2026: nelle giornate del venerdì le attività sono previste al pomeriggio (dalle 15.30 alle 19.30), mentre i sabati e le domeniche apertura alle 10 e chiusura alle 19.30 (l'area food rimarrà aperta fino alle 23).

Dopo il grande successo della prima edizione ospitata al Parco Urbano Giorgio Bassani, Ferrara in Fiaba torna a settembre per la sua tredicesima edizione, confermando per il secondo anno consecutivo la nuova casa del festival. Una scelta, quella del Parco Urbano, che nella scorsa edizione ha segnato un vero e proprio salto di qualità per la manifestazione: spazi più ampi, aree meglio distribuite, nuovi percorsi e un assetto capace di accogliere un evento sempre più grande, senza perdere quell'atmosfera immersiva e familiare che negli anni ha reso Ferrara in Fiaba uno degli appuntamenti più attesi dalle famiglie. Per due weekend, 18, 19, 20 e 25, 26, 27 settembre, il grande polmone verde della città tornerà quindi a trasformarsi in un mondo sospeso tra realtà e fantasia, popolato da principesse, eroi, cattivi, pirati e creature fantastiche. Ma Ferrara in Fiaba 2026 non sarà semplicemente una replica della fortunata edizione precedente. Nuove esperienze, nuove collaborazioni e nuovi contenuti arricchiranno infatti un programma che punta sempre più a unire intrattenimento, gioco, cultura, creatività e scoperta.

UN FESTIVAL CHE CRESCE, SENZA PERDERE LA SUA MAGIA

Lo scorso anno il trasferimento al Parco Urbano era stato accompagnato da alcune importanti novità: l'introduzione dei Dobloni d'Oro, la nuova moneta del Regno utilizzata per accedere alle diverse attività; il debutto della sigla ufficiale di Ferrara in Fiaba e la presentazione di Tino Diamantino, diventato uno dei simboli del festival. Il 2026 riparte da queste novità per compiere un ulteriore passo avanti. Accanto ai grandi classici e alle aree più amate dal pubblico debutteranno infatti nuove esperienze interattive, pensate per rendere bambini e famiglie sempre meno spettatori e sempre più protagonisti dell'avventura. Tra le novità più attese ci sarà Escape Lava, una sfida adrenalinica in cui velocità, attenzione e gioco di squadra saranno fondamentali per riuscire a mettersi in salvo. Il secondo weekend debutterà invece "Fuga dalle Fiabe - Escape Lab", ideata e condotta da Giusy Asta dell'associazione di volontariato Il Borgo dei Folletti. Attraverso il Kamishibai, i bambini entreranno in un misterioso Libro Fatato: quando la storia improvvisamente si bloccherà, dovranno aiutare i protagonisti, superare missioni e prove creative e trovare il modo di "fuggire" dalla fiaba. Altra grande novità sarà il Torneo di Beyblade X, in programma il 19, 20 e 26 settembre: una vera competizione tra Blader, con incontri di qualificazione e fase finale ad eliminazione diretta, disputata su stadio Takara Tomy.

LE FIABE SI LEGGONO, SI ASCOLTANO... E SI VIVONO

Tra le collaborazioni più significative dell'edizione 2026 arriva anche Giunti, che porterà a Ferrara in Fiaba una serie di incontri dedicati ai libri, agli autori e alla lettura.

Sabato 26 e domenica 27 settembre il palco ospiterà quattro appuntamenti capaci di parlare a fasce d'età e sensibilità differenti. Tra questi "L'Oasi dove nascono i colori" dell'autore ferrarese Stefano Bonazzi, un'avventura ambientata nel Delta del Po che sarà accompagnata anche da un momento creativo per i bambini; "Tak e Mei" di Manola Miglioranzi, una storia di arte, manga, talento e accettazione di sé; "Bianca è cambiata!" di Linda Traversi, che affronta temi come amicizia, paura, bullismo, famiglia e bisogno di sentirsi accettati; e la saga della "Belinda" di Patrizia Fortunati, dove sport, amicizia e libertà di essere se stessi diventano strumenti di crescita. Una collaborazione che rafforza una delle direzioni intraprese negli ultimi anni da Ferrara in Fiaba: utilizzare la fiaba, il racconto e il gioco non soltanto per divertire, ma anche per incuriosire, educare e creare occasioni di confronto tra bambini, ragazzi e adulti. In questa direzione si inserisce anche "Le fiabe sul lettino dello psicoanalista", con la psicoterapeuta Chiara Baratelli, che proporrà una lettura originale di alcune delle storie più conosciute, andando alla scoperta delle emozioni e dei significati nascosti dietro i loro protagonisti.

UN PARCO INTERO DA ESPLORARE

Nel corso dei sei giorni di manifestazione torneranno le grandi aree tematiche e le esperienze che negli anni sono diventate parte dell'identità di Ferrara in Fiaba. Il pubblico potrà immergersi nel Paese delle Meraviglie, entrare nel mondo di Cenerentola, lasciarsi trasportare dalle atmosfere del Regno di Aladdin e incontrare tanti dei personaggi più amati delle fiabe. Accanto alle scenografie e agli incontri con i personaggi, il Parco ospiterà un vero e proprio universo di attività. Torneranno il Piccolo Cantiere, Mini Formula Kids, Big Mattoncino, Brick Table, i Giochi Antichi, il Planetario, l'area del Piccolo Chimico, l'Accademia dei Supereroi e Il Giardino della Creatività, con attività pensate anche per i bambini più piccoli. Confermati anche "A Spasso tra le Fiabe", il percorso interattivo che porta le famiglie da un regno all'altro attraverso prove e missioni, e "Viaggio tra le Fiabe", una delle esperienze immersive più amate della manifestazione. Torneranno inoltre "I Pirati del Po", l'avventura interattiva a bordo della Nena che porta la magia di Ferrara in Fiaba anche sull'acqua.

POMPIEROPOLI E LA SOLIDARIETÀ PER ASSOCIAZIONE GIULIA

Ferrara in Fiaba rinnova anche nel 2026 il proprio legame con Associazione Giulia ODV, realtà del territorio che sostiene bambini e famiglie. Tra le iniziative solidali torna Pompieropoli, presente nelle giornate del 19, 26 e 27 settembre: bambini e bambine potranno affrontare un divertente percorso ispirato al mondo dei Vigili del Fuoco e vivere per qualche minuto l'emozione di diventare piccoli pompieri. La partecipazione sarà possibile previa donazione a favore di Associazione Giulia, trasformando il divertimento in un gesto concreto di solidarietà.

ENGLISH CORNER: IMPARARE L'INGLESE GIOCANDO

Confermato anche l'English Corner powered by Kids&Us, che per tutti i sei giorni proporrà attività gratuite in lingua inglese. Il programma spazierà dagli Interactive Storytelling ai laboratori Little Chef, fino ai Mad Scientist Lab, affiancati durante le giornate da Arts & Crafts, Sensory Time e momenti di gioco. Un vero spazio immersivo nel quale l'inglese viene vissuto in maniera naturale attraverso storie, esperimenti, creatività ed esperienze.

MUSICA, DANZA E SPETTACOLO

Cuore pulsante del festival sarà ancora una volta il palco di Ferrara in Fiaba, con un programma che accompagnerà il pubblico durante i due weekend. Torneranno Radio Fantasy e i personaggi del mondo delle fiabe, mentre tra le novità arriva "Il Salotto dei Cattivi", show interattivo dedicato ai personaggi più inquietanti e irresistibili delle storie: chi è il cattivo migliore? Chi ha saputo usare meglio i propri poteri? E chi può vantare la canzone più bella? Il programma coinvolgerà inoltre numerose realtà artistiche del territorio, scuole di musica e danza, il Piccolo Coro "Sorridi con Noi", Corodoro con "La Magia di Fata Anna", MULTIDANZA, Hip Hop Room Ferrara e altre realtà che si alterneranno sul palco. A scandire le giornate non mancheranno Baby Dance e le attesissime parate dei personaggi, fino al Gran Finale in Fiaba. Sabato 26 settembre la festa proseguirà anche in serata con il SuperHero & Cartoon DJ Set, un appuntamento per grandi e piccini tra colonne sonore, cartoon e musica tutta da ballare.

UN FOOD VILLAGE SEMPRE PIÙ FERRARESE

Novità anche per la proposta gastronomica. Per l'edizione 2026 il Food Village sarà gestito direttamente da FEshion Eventi, con l'obiettivo di valorizzare ancora maggiormente il legame tra il festival e il territorio. A comporre l'offerta saranno infatti anche diverse realtà della ristorazione ferrarese, tra cui Zagulì, Macaco, Orba Canocia e Pasticceria Atlantic, insieme ad altre proposte che permetteranno alle famiglie di fermarsi al Parco non soltanto per le attività, ma per vivere un'intera giornata all'interno della manifestazione. Tornerà inoltre il Pic Nic da Favola, per trasformare anche la pausa pranzo in un momento da vivere immersi nell'atmosfera del festival.

Ferrara in Fiaba si prepara così a vivere una nuova edizione che vuole consolidare il percorso iniziato lo scorso anno al Parco Urbano: più spazio, più esperienze e un programma sempre più trasversale, capace di coinvolgere bambini piccolissimi, ragazzi e adulti. Un grande evento dedicato alle famiglie, ma anche una manifestazione che coinvolge associazioni, artisti, scuole, attività commerciali, realtà culturali e operatori del territorio, trasformando per sei giorni il Parco Urbano Giorgio Bassani in un luogo d'incontro oltre che di fantasia.

Ingresso gratuito.

Programma completo, esperienze e informazioni su www.ferrarainfiaba.it.

Nella foto, l'assessore Coletti (al centro) insieme agli organizzatori di "Ferrara in Fiaba 2026"

 

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