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martedì, 20 ottobre 2026.

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BILANCIO CONSOLIDATO DEL COMUNE DI FERRARA APPROVATO OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE. FORNASINI: "QUADRO ECONOMICO E PATRIMONIALE SOLIDO"

19-10-2026 / Punti di vista

BILANCIO CONSOLIDATO DEL COMUNE DI FERRARA APPROVATO OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE. FORNASINI: "QUADRO ECONOMICO E PATRIMONIALE SOLIDO". 

L'ASSESSORE REPLICA ALLA MINORANZA: "ACCUSE CHE RESTITUISCONO UNA RAPPRESENTAZIONE PARZIALE DELLA SITUAZIONE E DELL'OPERATO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE"

Ferrara, 19 ottobre 2026 - "Un quadro economico e patrimoniale solido, che testimonia la capacità dell'Amministrazione di coniugare il rigore gestionale con il sostegno ai servizi e agli investimenti sul territorio". È quanto emerge dall'analisi del Bilancio Consolidato del Comune di Ferrara e del perimetro delle sue partecipate, presentato oggi in Consiglio Comunale dall'assessore Matteo Fornasini e poi votato.

Il dato più significativo è rappresentato dall'utile consolidato, che supera gli 8,7 milioni di euro, segnando un incremento di quasi l'88% rispetto all'esercizio precedente. A fare da traino è il netto miglioramento della gestione operativa (che passa da circa 1,8 a 6,3 milioni di euro), a dimostrazione del fatto che la crescita non deriva da partite straordinarie, ma da un andamento virtuoso del Comune e delle sue società.

La solidità dei conti si riflette anche nel progressivo calo dell'indebitamento finanziario del gruppo, con debiti a lungo termine scesi sotto i 78,2 milioni di euro rispetto ai 88,4 milioni precedenti, mentre il patrimonio netto risale oltre quota 595 milioni. Al contempo, aumentano gli investimenti in opere e infrastrutture pubbliche, a conferma dell'impegno nella valorizzazione del patrimonio cittadino.

Al risultato complessivo contribuisce il lavoro di tutte le principali realtà partecipate, tra cui Ferrara Tua, ACOSEA Impianti, AFM Farmacie Comunali e ACER, capaci di coniugare la sostenibilità dei bilanci con la qualità dei servizi erogati, così come la piena tenuta degli enti e delle fondazioni del settore culturale e sociale. Nel triennio non è stata necessaria alcuna operazione di ripiano delle perdite per le società partecipate. Il bilancio è stato inoltre approvato nei termini di legge, garantendo la piena operatività della macchina comunale e la regolarità delle assunzioni.

"I dati del Bilancio consolidato 2025 restituiscono un quadro estremamente positivo e dimostrano la solidità economica e patrimoniale del nostro gruppo pubblico. Non si tratta solo di numeri, ma della capacità di rafforzare le risorse pubbliche, preservare l'equilibrio finanziario e garantire servizi di qualità ai cittadini sostenendo al contempo gli investimenti. L'assenza di interventi di ripiano perdite nel triennio e l'aumento dell'utile d'esercizio testimoniano una governance attenta e una gestione responsabile delle risorse da parte dell'amministrazione. Questi risultati rappresentano una solida base su cui proseguire il lavoro nell'interesse della comunità ferrarese", ha specificato Matteo Fornasini, assessore al bilancio e partecipate del Comune di Ferrara.

E in replica alle critiche della minoranza, Fornasini ha aggiunto: "Le accuse dell'opposizione restituiscono una rappresentazione parziale della situazione e dell'operato di questa Amministrazione. Il confronto deve partire dai dati, distinguendo innanzitutto i redditi del Comune di Ferrara da quelli dell'intera provincia, che presenta profonde diseguaglianze al proprio interno. Secondo il MEF, il reddito medio dichiarato nel Comune di Ferrara supera i 28 mila euro, contro i 27.434 della media regionale, con una crescita del 3,36% tra il 2024 e il 2025. Il dato del capoluogo va distinto da quello provinciale, segnato da profonde diseguaglianze territoriali. A chi ci accusa di occuparci soltanto di feste e festival ricordiamo gli oltre 230 milioni di euro di investimenti liquidati dal 2019 al 2025 e gli oltre 90 milioni di finanziamenti PNRR ottenuti. Basta osservare gli interventi realizzati e i cantieri in città per comprendere la portata di questo lavoro. Gli eventi sono importanti, ma rappresentano una parte di un impegno molto più ampio per Ferrara".

"Su Acosea abbiamo corretto proprio un accordo ereditato dalle precedenti amministrazioni: il contratto rinnovato nel 2014 poneva a carico della società patrimoniale il rimborso degli investimenti di Hera alla scadenza. Abbiamo rinegoziato queste condizioni, prevedendo che, qualora Hera non vinca la prossima gara, l'onere ricada sul gestore subentrante". Una scelta concreta, per l'assessore Fornasini, a tutela degli interessi di Acosea. 

Quanto ad Amsef, per Fornasini attribuire le difficoltà alle sponsorizzazioni significa non affrontare le cause del problema. "La cessione delle quote di Amsef è stata un'operazione particolarmente virtuosa: abbiamo incassato oltre 10 milioni di euro a fronte di un valore della partecipazione iscritto a bilancio di 1,6 milioni, garantendo al contempo la tutela dei dipendenti e il mantenimento delle tariffe per i funerali sociali. Le difficoltà dipendono dal calo dei ricavi, legato anche al maggiore ricorso alla cremazione, e dall'aumento dei costi, tra inflazione e rinnovi contrattuali. Nel 2025 la società ha registrato una perdita pur in sostanziale assenza di sponsorizzazioni: attribuire a queste il risultato negativo significa non affrontare le cause del problema".

(Ferrara Rinasce)

Immagini scaricabili:

L'assessore Matteo Fornasini Seduta del Consiglio Comunale del 19 ottobre 2026