OLIVER STONE A FERRARA: SI È CONCLUSA DOMENICA LA RETROSPETTIVA CHE HA RIPERCORSO OLTRE TRENT'ANNI DI CINEMA DEL REGISTA STATUNITENSE. UNA SERIE DI EVENTI E DI INCONTRI CHE HANNO SANCITO IL LEGAME DI STONE CON FERRARA.
20-10-2026 / Punti di vista
IL REGISTA TRE VOLTE PREMIO OSCAR HA INCONTRATO LA CITTÀ, RICEVUTO LA CITTADINANZA ONORARIA E PARTECIPATO A PROIEZIONI E INCONTRI CON IL PUBBLICO E CON GLI STUDENTI.
Ferrara, 20 ottobre 2026 - Dal 6 al 18 ottobre Ferrara ha ospitato e omaggiato Oliver Stone, attraverso proiezioni, incontri e approfondimenti per riscoprire una delle voci più significative del cinema americano. Si è conclusa così domenica 18 ottobre, alla Sala Estense, la rassegna "Oliver Stone a Ferrara", il progetto promosso dal Comune di Ferrara e organizzato in collaborazione con Silvia Bizio e Pietro Ricci, con il coinvolgimento dell'Università degli Studi di Ferrara, della Fondazione Ferrara Arte e di altre realtà culturali cittadine.
Trent'anni di carriera del regista statunitense tre volte premio Oscar, con oltre venti proiezioni gratuite e aperte al pubblico: un'occasione per apprezzare opere che hanno segnato la storia del cinema e che, attraverso generi e linguaggi differenti, affrontano temi come la guerra, il potere, la politica, i conflitti sociali e le contraddizioni della società contemporanea.
«Oliver Stone a Ferrara è stata un'esperienza di grande valore per Ferrara, che ha avuto l'opportunità di accogliere un protagonista assoluto del cinema internazionale e promuovere la nostra realtà come "città del cinema". Con il conferimento della Cittadinanza onoraria abbiamo voluto esprimere la gratitudine a un autore che ha lasciato un segno profondo nella storia cinematografica. La partecipazione agli incontri e alle proiezioni, insieme al dialogo con i ragazzi e gli studenti, conferma quanto sia importante investire nella cultura come occasione di conoscenza, confronto e crescita. Questa rassegna rafforza inoltre il legame di Ferrara con il cinema, una tradizione che vogliamo continuare a valorizzare attraverso progetti capaci di coinvolgere pubblici diversi e di avvicinare le nuove generazioni al grande schermo», dichiara il sindaco Alan Fabbri.
«La rassegna dedicata a Oliver Stone è stata un'esperienza straordinaria per Ferrara, frutto di mesi di lavoro e della collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà culturali. Abbiamo avuto l'opportunità di accogliere un grande protagonista del cinema internazionale, ma soprattutto di approfondire, attraverso i suoi film e il confronto diretto con il pubblico, un'opera che racconta in modo personale e incisivo la storia, la società e le contraddizioni del nostro tempo. Desidero ringraziare Oliver Stone per la disponibilità e l'umanità con cui ha vissuto la nostra città e questi momenti, insieme a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, e quanti hanno reso possibile realizzare questo progetto», conclude l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli.
La presenza di Oliver Stone, ospite della città estense dal 6 all'11 ottobre, ha rappresentato il cuore dell'iniziativa. Il regista ha dialogato con il pubblico durante diversi appuntamenti, accompagnando la visione di alcuni dei suoi lavori più significativi e condividendo riflessioni sul proprio percorso artistico. Accanto a lui sono intervenuti ospiti e collaboratori del mondo del cinema, tra cui gli attori Matthew Modine (Any Given Sunday, Full Metal Jacket e di recente Stranger Things) e Josh Hartnett (protagonista del suo nuovo film, White Lies, registrato in parte in Italia, a Roma) e il produttore Jon Kilik.
L'apertura del 6 ottobre al Teatro Comunale, con la proiezione di JFK, ha dato il via a un programma che ha attraversato titoli celebri come Platoon, Nato il quattro luglio, Wall Street, The Doors, Natural Born Killers, Nixon e Snowden, fino a comprendere documentari e lavori dedicati alla storia e alla politica internazionale. Le proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano e a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, hanno coinvolto il Teatro Comunale, il Notorious Cinemas e principalmente la Sala Estense.
Tra i momenti istituzionali più significativi si ricorda il conferimento della Cittadinanza onoraria a Oliver Stone da parte del Sindaco Alan Fabbri nella Residenza municipale. A completamento dei riconoscimenti, l'Università degli Studi di Ferrara ha conferito al regista la Laurea magistrale ad honorem in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza digitale. A lasciare un segno è anche il volume realizzato da Ferrara Arte per l'occasione, arricchito da contributi di importanti personalità internazionali del mondo del cinema (da Al Pacino a Nicholas Cage, solo per citarne alcuni), che amplia e documenta il percorso dedicato al regista. Stone, inoltre, ha incontrato con Matthew Modine gli studenti dell'accademia di cinema Blow Up Academy, dando origine a una vera e propria lezione appassionata, tenuta da due grandi nomi internazionali. Lo stesso Stone ha ricordato il grande Michelangelo Antonioni, e ha espresso il proprio apprezzamento verso la cultura cinematografica italiana, ma anche all'accoglienza dell'Amministrazione e della comunità ferrarese.
-- Ferrara RinasceComune di Ferrara


