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PARCO FOTOVOLTAICO SPAL - Presentato in residenza municipale il progetto innovativo collocato sull'ex discarica di Casaglia

Con l'energia del sole nuove risorse per l'attività della storica società calcistica ferrarese

22-11-2010 / Giorno per giorno


E' stato presentato oggi, lunedì 22 novembre alle 12, nella sala del Consiglio comunale della residenza municipale, il progetto di parco fotovoltaico che Spal 1907 realizzerà nell'ex discarica "Casaglia", con l'obiettivo di autofinanziare la propria attività sportiva. Sono intervenuti all'incontro, tra gli altri, l'onorevole Alessandro Bratti (commissione Ambiente della Camera), l'assessore regionale dell'Emilia Romagna Giancarlo Muzzarelli, il sindaco del Comune di Ferrara Tiziano Tagliani,l'assessore provinciale alla Pianificazione territoriale e Urbanistica Patrizia Bianchini, il presidente di Hera Ambiente spa Filippo Brandolini e il presidente della Spal 1907 Cesare Butelli.

Sergio Gessi: "La Spal è la prima società sportiva a svolgere un'attività produttiva finalizzata al proprio autosostentamento. Gli utili che si genereranno non saranno tali da risollevare il bilancio, ma garantiranno alla società sicurezza e stabilità per i prossimi vent'anni".
I progettisti del parco fotovoltaico hanno chiarito le principali linee progettuali che ne hanno ispirato la realizzazione.
Ing. Fortini-studio Canapè-: "E' stato interessante tradurre insieme i segni della terra e i segni dell'uomo, soprattutto in un territorio fortemente antropizzato come quello in questione. Abbiamo voluto infondere in questo progetto un germe di interesse collettivo, trasformare un luogo marginale in un luogo di produzione tecnologica che fosse anche usufruibile dai cittadini".
Tassinari: "La sostenibilità energetica, il recupero e il riutilizzo dei materiali, sono caratteristiche di una perfetta interazione tra l'approccio urbanistico e architettonico. I trentadue ettari di terreno della ex discarica saranno inoltre interamente fruiti dalla collettività grazie alla realizzazione di un giardino e di un'area didattica, questo conferisce un grande valore culturale all'iniziativa".
Filippo Brandolini: "Attraverso questo progetto possiamo restituire una funzione ai territori dismessi. Lo sfruttamento di queste aree al fine della produzione di energia sostenibile, rappresenta un'importante passo avanti, soprattutto per le numerose possibilità di intervento offerte da questi territori".
Alessandro Bratti: "Questo progetto ci spinge verso una crescita che rappresenta un perfetto connubio tra l'ambiente, il mondo dello sport e la cultura della sostenibilità".
Tiziano Tagliani: "La creatività è la caratteristica principale di questo progetto. Frutto di una scelta di politica ambientale, produce un risultato che attribuiamo alla Spal ma anche alla nostra città, che ha dimostrato di avere grande sensibilità ai cambiamenti, di sapersi muovere con dinamicità e che mantiene sempre lo sguardo rivolto al domani e alle sfide che ci attendono".
Cesare Butelli:"Avevo acquistato la Spal perché credevo fosse un'operazione speculativa e di immagine per il mio gruppo imprenditoriale; a distanza di tre anni quest'azione è risultata in parte fine a se stessa. Oggi troviamo riscatto in questo progetto, qualcosa di assolutamente innovativo che ci rende orgogliosi del nostro percorso".
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Nota a cura della Società Spal
Sembrava un sogno, ma ora al traguardo manca appena un passo. Già la prossima settimana la Giunta provinciale di Ferrara potrebbe dare il via libera alla realizzazione del parco fotovoltaico Spal. L'impianto svilupperà una potenza di 14 megawatt e dalla vendita dell'energia prodotta il club trarrà nuove fondamentali risorse. La denominazione del parco è "Ars Lab, Laboratorio di architettura solare", a sottolineare come dall'antica radice che diede linfa 103 anni orsono alla Società polisportiva ars et labor rinasce oggi la Spal del futuro.
L'impianto è e resterà per sempre patrimonio inalienabile della società, anche in caso di futuri differenti assetti dirigenziali. "Siamo la prima società sportiva in Italia - spiega il presidente Cesare Butelli - a intraprendere un'attività produttiva esclusivamente finalizzata al proprio autosostentamento. Le voci di spesa, per una società che milita in Lega Pro, non consentono assolutamente la gestione di un bilancio a pareggio. Per questo abbiamo individuato un inedito canale di autofinanziamento che conferirà maggiore sostanza al capitolo entrate. Così, per i prossimi vent'anni, la Spal è certa di non fare la fine di Rimini, Mantova, Arezzo, Perugia e di tante altre illustri compagini che hanno dovuto alzare bandiera bianca".
L'impianto sorgerà sul sedime della discarica dismessa denominata "Casaglia", nella zona nord della città, nei pressi del casello autostradale. Nell'area, di oltre 31 ettari, prenderanno dimora più di 63mila pannelli fotovoltaici montati su rotor monoassiali. Particolare cura, oltre agli aspetti tecnici, è stata riservata anche a quelli ambientali e di paesaggio. Ci sarà persino un percorso didattico e una piccola aula-laboratorio le scuole.
L'avvio dei lavori è previsto prima della fine dell'anno, a seguito del rilascio, ormai imminente, delle necessarie autorizzazioni. L'investimento complessivo supera i 50 milioni di euro. La rendita derivante dalla vendita di energia elettrica è garantita per 20 anni a un prezzo predeterminato da Enel al momento dell'allaccio. Nelle casse di Spal 1907 entrerà ogni anno, al netto degli oneri di realizzazione, manutenzione e mutui, una cifra definita "considerevole", che "per prudenza sarà precisata a lavori ultimati".