Comune di Ferrara

domenica, 20 giugno 2021.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Nominata Commissione Toponomastica, prestito opere di Antonioni a Parigi, rinnovi di convenzioni con associazioni culturali e sportive, protocollo d'intesa per la sicurezza sul lavoro

GIUNTA COMUNALE - Le principali delibere approvate nella seduta del 3 marzo 2015

Nominata Commissione Toponomastica, prestito opere di Antonioni a Parigi, rinnovi di convenzioni con associazioni culturali e sportive, protocollo d'intesa per la sicurezza sul lavoro

03-03-2015 / Giorno per giorno

 

Assessore alla Cultura e Turismo Massimo Maisto

NOMINA DELLA COMMISSIONE TOPONOMASTICA E PUBBLICHE ONORANZE - A norma di regolamento, a seguito del rinnovo del Sindaco, del Consiglio e della Giunta Comunale la Commissione Toponomastica e Pubbliche Onoranze è decaduta. La Giunta comunale ha così provveduto nella seduta odierna al rinnovo della Commissione che "è composta - si legge nel regolamento - dal Sindaco o da suo delegato, che la presiede e da 6 membri, nominati dalla Giunta Comunale fra cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune e particolarmente esperti della storia urbanistica, culturale e artistica di Ferrara". Questi i nuovi componenti: Vanni Borghi, Franco Cazzola, Anna Paola Mambriani, Mariella Michelini, Leopoldo Santini e Gianna Vancini. Sempre sulla base del regolamento la Giunta ha stabilito la corresponsione di un gettone di presenza ai componenti la Commissione equivalente a quella corrisposta ai Consiglieri Comunali per ciascuna seduta.

 

ATTIVITA' DI PROMOZIONE DELLA LETTURA NELLA CASA CIRCONDARIALE - La Giunta ha approvato la delibera relativa allo schema di Convenzione con l'Amministrazione Penitenziaria della Casa Circondariale di Ferrara e l'Associazione Amici della Biblioteca Ariostea per il triennio 2015-2018 che sostiene e conferma il percorso collaborativo già sperimentato e intrapreso nel triennio precedente. La Convenzione prevede una serie di attività, condivise fra l'associazione e gli enti coinvolti, "finalizzate alla diffusione della lettura e del libro nella popolazione carceraria, incentrate sull'azione benefica e sul recupero sociale e morale che la lettura può esercitare all'interno dell'Istituto di pena". L'Amministrazione comunale, riconoscendo l'alto valore sociale dell'iniziativa, sosterrà nel periodo di validità della convenzione la partecipazione del Servizio Biblioteche e Archivi all'attività in questione che non prevedono ulteriori costi di gestione rispetto alle normali funzioni del settore.

 

CONCESSIONE PRESTITO DI OPERE DEL FONDO ANTONIONI - La Giunta ha concesso il prestito di opere e materiali del Fondo Michelangelo Antonioni e delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea agli organizzatori della mostra "Antonioni, aux origines du pop - cinéma, photographie, mode", in programma a Parigi nella sede della "Cinémathèque française" dall'8 aprile al 19 luglio 2015. Le opere richieste in prestito si trovano attualmente nel Deposito Arte Moderna di Palazzo Massari e nell'Archivio Storico di Ferrara. La rassegna sarà curata da Dominique Païni, studioso e critico di fama internazionale, già direttore della Cinémathèque française e oggi titolare della cattedra di "Storia del Cinema" all'École du Louvre, che ha curato anche la mostra ferrarese e l'edizione belga della stessa, insieme a Maria Luisa Pacelli,

responsabile delle Gallerie d'arte moderna e contemporanea e a Barbara Guidi, curatrice delle Mostre e Musei della medesima struttura. La concessione da parte della Giunta comunale avviene dopo le autorizzazione al prestito da parte della Soprintendenza Archivistica per l'Emilia Romagna e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nessuna spesa risulta a carico dell'Amministrazione Comunale poiché tutti i costi relativi alla gestione delle opere e ai trasporti verranno sostenuti dalla Cinémathèque di Parigi.

 

ADESIONE DEL COMUNE DI FERRARA ALL'ASSOCIAZIONE UNIONE DI PRODOTTO DELLE CITTÀ D'ARTE - Anche per quest'anno la Giunta da deciso di aderire all'Associazione Unione di Prodotto delle Città d'Arte, Cultura ed Affari dell'Emilia Romagna. La quota associativa impegnata è di 12.915 euro e prevede l'inserimento della città di Ferrara nel programma di iniziative di promozione turistica e culturale per l'anno 2015 che verranno organizzate in collaborazione con la Regione Emilia Romagna.

 

 

Assessore allo Sport e Decentramento Simone Merli

RINNOVATA LA CONCESSIONE DELLA BOCCIOFILA DI VIA PASTRO - E' stata rinnovata per nove anni, a partire dalla data di stipula, la convenzione tra Amministrazione Comunale e l'Associazione Bocciofila "La Rinascente" ASD per l'uso e la gestione del Bocciodromo Comunale di via L. Pastro 2. L'Associazione Bocciofila "La Rinascente" ASD da anni garantisce un uso pluralistico e non esclusivo dell'impianto, ospitando all'interno del Bocciodromo Comunale di via Pastro attività diverse organizzate dalla F.I.B. e dalle Associazioni che nel tempo ne hanno fatto richiesta. Il Bocciodromo Comunale viene usato prevalentemente a tariffe agevolate in quanto il tipo di utenza è generalmente di fasce sociali protette, quali quelle della terza età; le tariffe d'uso sono controllate dall'Amministrazione Comunale in modo da calmierare i costi d'accesso all'impianto da parte dei cittadini, favorendone l'uso a categorie economicamente svantaggiate. In considerazione di queste caratteristiche gestionali e delle spese di manutenzione sostenute dall'associazione sportiva, l'Amministrazione comunale ha definito un canone annuale di concessione in 1.656,00 euro (più Iva), che sarà annualmente aggiornato secondo l'incremento dell'indice Istat-Foi.

 

RINNOVO CONVENZIONE CON PUGILISTICA PADANA - La Giunta ha approvato la delibera relativa alla Convenzione di rinnovo di sei anni tra Amministrazione Comunale e la Società Pugilistica Padana per l'uso e la gestione della Palestra comunale in via Cassoli 25/i (sotto le gradinate nord dello Stadio Paolo Mazza). La Società Pugilistica Padana si è caratterizzata per una attività finalizzata allo sviluppo della propria disciplina sportiva, "consolidandosi nella zona in cui opera l'impianto e nell'intera città - si legge nella delibera di Giunta - come uno dei sodalizi più attivi nel campo del pugilato e sport affini, ma anche in quello aggregativo e sociale; questo ha garantito sia lo sviluppo dello sport agonistico e anche ottimi livelli di promozione sportiva giovanile; la gestione della Palestra comunale di via Cassoli da parte della Società Pugilistica Padana ha consentito, attraverso la presenza costante, di ben conservare questa struttura sportivo-ricreativa, garantendo livelli manutenzione delle strutture e delle attrezzature di ottimo livello con interventi che oltre alla manutenzione ordinaria hanno riguardato anche quella straordinaria apportando migliorie all'impianto quali il rifacimento dei servizi igienici e la tinteggiatura. I rapporti con l'Amministrazione Comunale si sono caratterizzati in modo positivo sia riguardo all'uso dell'impianto sia per i livelli di collaborazione consolidatisi nel tempo che hanno consentito la realizzazione di importanti iniziative e manifestazioni sportive". Considerate tutte le caratteristiche operative e la natura delle attività proposte Pugilistica Padana, l'Amministrazione ha definito il canone annuale di concessione in 1.197,00 euro (più Iva), che sarà aggiornato sulla base dell'incremento dell'indice Istat-Foi.

 

Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Aldo Modonesi

RINNOVO DEL PROTOCOLLO DI INTESA "SALUTE, COMFORT E SICUREZZA"

La Giunta comunale ha approvato la delibera di rinnovo per tre anni del Protocollo di intesa "Salute, comfort e sicurezza" in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione e protezione della salute dei lavoratori, tra il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara, l'Azienda USL di Ferrara, l'Università degli Studi di Ferrara, l'Inail di Ferrara e D.T.L. (Direzione Territoriale del Lavoro). Il Protocollo operativo, avviato nel 2012, prevede l'organizzazione congiunta di attività di sviluppo di progetti e ricerche per il miglioramento dei singoli obiettivi di miglioramento della sicurezza sul lavoro, la prevenzione e protezione della salute dei lavoratori, nonché attività formative e informative, definendo gli obiettivi periodici da raggiungere. L'adesione al Protocollo d'Intesa non comporta alcun onere economico a carico dei soggetti coinvolti.