Comune di Ferrara

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CITTA' SOLIDALE E SICURA - Resoconto dell'iniziativa pubblica in residenza municipale

Le rappresentazioni sociali della paura, tra spazi urbani e reti di quartiere

11-12-2015 / Giorno per giorno

Mercoledì 9 dicembre 2015 alle 18, nella Sala dell'Arengo (residenza municipale) si è tenuto un incontro pubblico dal titolo "Paura. Le rappresentazioni sociali della paura, tra spazi urbani e reti di quartiere". Nell'occasione è stato presentato il report dei dati raccolti nell'ambito dell'indagine sulla sensazione di paura svolta sul territorio del Quartiere Giardino dal Centro di Mediazione e che ha interessato residenti, associazioni, "punti - antenna" del quartiere. Il questionario è stato elaborato in collaborazione con l'Università di Bologna, per approfondire un lavoro di confronto e conoscenza del territorio e rilevare quali declinazioni può assumere la sensazione di "paura", in particolare nel Quartiere Giardino, a seconda dei punti di vista differenziati legati all'appartenenza e al genere.
Sono intervenuti rappresentanti del Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara, Bruno Riccio (antropologo dell'Università di Bologna), Daniele Lugli (presidente emerito del Movimento Nonviolento), i ragazzi di Occhioaimedia.


Il professor Bruno Riccio ha evidenziato il "gioco di specchi" che l'indagine ha implicitamente sollecitato: i cittadini sono stati posti nei panni di altri cittadini - uomini/donne e italiani/stranieri - e hanno dovuto immaginare sensazioni ed emozioni di "altri", dando luogo a risposte e risultati talvolta sorprendenti.
Riccio ha quindi posto l'accento sulla riflessività emersa dalle risposte delle persone incontrate che, pur vedendo e vivendo i problemi tutti i giorni, hanno mostrato una consapevolezza importante di dover trovare risposte anche attraverso un processo di razionalizzazione rispetto alle condizioni esterne che tendono a influenzarci. Ciò sottolinea una certa maturità di questo territorio. Una strategia opportuna per continuare a percorrere questa direzione sarebbe quella di rivolgersi agli interlocutori più significativi del territorio, adottando un approccio basato sugli "occhiali biografici": raccogliere storie di vita tramite interviste e lunghi colloqui, come strumento di rielaborazione e razionalizzazione della vita di una città.

Secondo Daniele Lugli, è importante l'esistenza di "spazi nonviolenti" e ragionanti all'interno di un contesto generale in cui invece si sente la violenza e si vogliono risposte immediate. La Sala dell'Arengo, in cui si è svolto l'incontro, "è il luogo dove, dall'anno 1100, i cittadini che insorgevano contro i feudatari si riunivano per discutere dei loro problemi; riportarci a questa dimensione del parlare e dell'ascoltare è fondamentale". L'operazione di ascolto e di parola ha questo effetto: di lenire gli elementi della paura, della sensazione di solitudine. Lugli confessa, cimentandosi a rispondere, ha trovato difficoltà nel farlo; anch'egli è ricorso a strumenti personali, come hanno fatto tutte le persone interviste. Se può far bene parlare tra sé e sé della paura, ancora più decisivo è parlarne con gli altri. Un coraggio ce lo si può dare, quando si mette in moto una capacità critica, di rispecchiarsi nell'altro.
E' necessario approfondire questa ricerca, per mantenere l'atteggiamento corretto per rispondere a una domanda legittima: come possiamo fare a risolvere meglio i problemi che abbiamo, invece di far prevalere l'opinione che già si ha? I ragazzi di "Occhioaimedia" hanno messo in luce, invece, come la stampa spesso crei l'immagine dello straniero come criminale, mettendo l'accento sulla nazionalità di chi ha commesso il crimine.
L'incontro è proseguito con numerosi interventi e stimoli da parte dei presenti, a volte anche in modo vibrante, data la particolarità di un tema "caldo". Da tutti è stata sottolineata la necessità di proseguimento e approfondimento della tematica, tramite la creazione di occasioni e luoghi di confronto, "perché parlare di paura insieme fa meno paura".

Documentazione a cura del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara

 

Link alla presentazione questionario:
https://prezi.com/5vf8qt0lkoj2/indagine-sulla-paura-centro-di-mediazione-comune-di-ferrara/?utm_campaign=share&utm_medium=copy

 

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