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martedì, 10 dicembre 2019

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LAVORO E TERRITORIO - Sindaco Tagliani, ass. Ferri e dirigente Ilip hanno incontrato i giornalisti

Occupazione e crescita sostenibile: il rilancio di aziende ferraresi nel settore del riciclo

12-02-2016 / Giorno per giorno

E' stato illustrato questa mattina, venerdì 12 febbraio nella "Sala Arazzi" della residenza municipale, il progetto imprenditoriale di ILIP (Divisione del Gruppo ILPA), dal subentro nel fallimento di Amprika alla ricostruzione di Petra Polimeri,  - azienda bondenese finita sotto le macerie del sisma - nella zona della piccola e media industria di Cassana (Ferrara). All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, l'ass. Caterina Ferri e l'amministratore ILIP SpA Riccardo Pianesani.

 

"Considerando le diverse notizie negative sui temi dell'occupazione - ha esordito l'assessora Ferri - ci preme mettere in luce anche quelle positive: l'azienda Ilpa ancora una volta ha valorizzato la propria esperienza, acquistando il gruppo AMP e facendo ripartire Petra Polimeri. Oltre ad aver salvato in questo modo alcuni posti di lavoro, l'azienda si struttura ulteriormente".
"In soli 5 anni Ilpa è cresciuta, mettendo in atto un progressivo investimento nel nostro territorio - ha continuato poi il sindaco Tagliani - e questo ampliamento è un segnale significativo di un fertile radicamento".
"Abbiamo voluto dare una nuova opportunità a un'impresa che aveva voglia di ripartire, dopo aver visto la propria struttura distrutta con il terremoto del 2012 - ha concluso l'amministratore delegato Riccardo Pianesani -; unendo le forze, avremo 53 persone impiegate, e la potenzialità di riciclare 45 mila tonnellate di plastica (in rapporto alle 15 mila attuali). Abbiamo inoltre avviato una sinergia anche con Hera per quanto riguarda i rifiuti non riciclabili. L'investimento complessivo per il nostro progetto, dal dicembre 2011 ad oggi, ammonta a circa 20 milioni di euro".

 

LA SCHEDA (a cura del Gruppo ILPA)

Il gruppo ILPA a Ferrara: acquista AMP e fa ripartire Petra Polimeri

Occupazione e crescita sostenibile: lo sviluppo del gruppo bolognese rilancia le aziende ferraresi

FERRARA - Lo sviluppo di ILPA, gruppo di Valsamoggia (BO) tra le principali realtà europee nella produzione di packaging plastici per ortofrutta e alimenti, continua ad avere ricadute positive sul territorio ferrarese. Si è infatti concluso con l'acquisto a titolo definitivo il percorso che dal 2010 aveva visto ILPA rilevare in affitto dalla procedura concordataria la AMP Recycling di Ferrara, attiva nel riciclo e nella trasformazione di materie plastiche.

Ma non è tutto. Nel percorso di crescita del gruppo di Valsamoggia, con ingenti investimenti pianificati anche nel Bolognese, trova ora un'occasione di rilancio un'altra azienda del territorio: si tratta della Petra Polimeri srl, da anni attiva nel riciclo della materie plastiche, fino alla sua completa distruzione durante il terremoto del 2012. Grazie al supporto finanziario e logistico di ILPA, l'attività industriale di Petra Polimeri potrà essere riavviata all'interno dell'area di AMP.

"La sinergia tra ILPA e Petra Polimeri è caratterizzata non solo da analogie sul piano industriale, ma anche e soprattutto su quello commerciale - commenta Riccardo Pianesani, amministratore di ILPA - I piani di sviluppo del gruppo ILPA, attraverso gli investimenti pianificati sul territorio bolognese, creerà la necessità di crescenti volumi di materiali riciclati che AMP, e ora anche Petra Polimeri, saranno in grado di fornire".

Il sito Ferrarese di proprietà di ILPA, al termine del percorso di investimento che lo interesserà nei prossimi mesi, sarà in grado di trattare un volume annuo di rifiuti plastici post consumo pari a circa 45.000 tonnellate all'anno, assimilabile a circa 3 volte il volume della raccolta di bottiglie di PET dell'intera regione Emilia Romagna.

Le attività produttive dello stabilimento AMP sono un tassello fondamentale del ciclo chiuso delle materie plastiche che si realizza all'interno del gruppo ILPA, attraverso la gestione verticale di tutti i passaggi della filiera: dal recupero dei materiali post consumo, alla produzione di nuovi laminati plastici, fino alla realizzazione di un nuovo manufatto che, una volta utilizzato, ritornerà in questo ciclo. Un esempio virtuoso di quella economia circolare che è tra gli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale posti dalla Commissione Europea per i prossimi anni.

Lo sviluppo di AMP e Petra Polimeri, che consentirà di consolidare o riavviare i rapporti lavorativi con gli attuali 53 addetti, si lega quindi a doppio filo alla crescita delle attività nello stabilimento bolognese, dove si prevede una crescita dell'efficienza e dei volumi produttivi grazie agli investimenti in infrastrutture in corso sul territorio della Valsamoggia.

ILPA group spa è attivo da oltre 50 anni ed è tra i leader europei nella trasformazione di materie prime plastiche per applicazioni food e non-food, attraverso le società ILIP srl e MP3 srl, con sede a Valsamoggia (BO) e AMP Recycling srl con sede a Ferrara. Da sempre a conduzione familiare e fortemente radicato nel territorio emiliano romagnolo, il gruppo ILPA rinnova costantemente il suo impegno per qualità, innovazione, servizio al cliente e risposte sostenibili a livello ambientale e sociale.

AMP Recycling srl, controllata dal 2011 dal gruppo ILPA,attiva nelle produzione di contenitori plastici, destinati soprattutto al settore dell'ortoflorovivaismo. Alla fine del 2007 AMP ha introdotto il suo impianto di riciclo delle materie plastiche dedicato al recupero del PET proveniente dalla raccolta differenziata, asset che oggi consente l'integrazione verticale della supply chain dell'r-PET all'interno del gruppo ILPA.

Petra Polimeri srl, con sede a Casumaro di Cento, in provincia di Ferrara, è una società fondata nel 2000 per iniziativa di un gruppo di imprenditori attivi nel settore del riciclo e della selezione dei rifiuti di imballaggio in plastica. Distrutta dal sisma del maggio 2012, da allora è rimasta inattiva e le maestranze sono a tutt'oggi in cassa integrazione. Uno degli imprenditori che aveva dato vita all'azienda ha creduto nel rilancio dell'attività ed ha trovato le opportune sinergie nel sito AMP di Ferrara e nel gruppo ILPA.

 

 

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