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ASSESSORATO CULTURA E TURISMO - I dati illustrati da sindaco Tagliani, ass. Maisto e direttrice Pacelli

Pieno gradimento per la celebrazione dei 500 anni dell'Orlando furioso di Ariosto ai Diamanti. Il report delle iniziative didattiche

02-02-2017 / Giorno per giorno

Si è tenuta questa mattina, giovedì 2 febbraio alle 11, nella sala degli Arazzi del Comune di Ferrara, la conferenza stampa di presentazione dei dati finali della mostra "Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi" a cura della Fondazione Ferrara Arte. All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il vicesindaco Massimo Maisto e Chiara Vorrasi (Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea).

LE SCHEDE, I DATI (a cura di Fondazione Ferrara Arte; file pdf con immagini scaricabili in fondo alla pagina)

Domenica 29 gennaio si è conclusa la mostra Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in occasione del quinto centenario della prima edizione del poema.

La mostra, a cura di Guido Beltramini e Adolfo Tura, affiancati da un comitato scientifico internazionale di autorevoli storici dell'arte e della letteratura, ha voluto evocare le fonti visive che insieme a quelle letterarie hanno ispirato Ariosto nella redazione di questa pietra miliare della letteratura del Rinascimento.

I capolavori dei più grandi artisti del periodo - da Mantegna a Leonardo, da Botticelli a Raffaello e Tiziano - oltre a sculture antiche e rinascimentali, miniature, arazzi, armi, libri e oggetti preziosi hanno fatto rivivere il fantastico mondo cavalleresco del Furioso e dei suoi paladini.

A questa innovativa proposta culturale hanno risposto in modo decisamente positivo sia la critica che il grande pubblico, in particolare le scuole, come conferma l'affluenza ampiamente superiore alle aspettative. Vista l'eccezionalità dei prestiti raccolti e la conseguente unicità di un'esposizione come Orlando furioso 500 anni, oltre al gradimento espresso dai visitatori in tutte le sedi - dalle interviste in mostra ai commenti sui social network -, si è deciso di prorogare la mostra di 3 settimane fino al 29 gennaio.

Come di consueto, un programma di iniziative didattiche e culturali ha accompagnato l'esposizione, a partire dalla presentazione della mostra a cura di Guido Beltramini e Adolfo Tura presso il Ridotto del Teatro (134 presenze). Ricca anche l'agenda di conferenze tenute dai curatori e dallo staff delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea presso le sedi di varie istituzioni culturali e di formazione (1.310 presenze) sia a Ferrara che in altre città, come, tra le altre, Bologna, Milano, Venezia e Bergamo. Ulteriori suggestioni sono state offerte dalla collaborazione con il Conservatorio "G. Frescobaldi" e la Pinacoteca Nazionale di Ferrara in occasione dello spettacolo La furia di Orlando. Amore, gesta cavalleresche, poesia e musica a casa d'Este nel 1516 (230 presenze in occasione delle 2 repliche), e dalla proiezione dello sceneggiato televisivo del 1974 Orlando furioso di Luca Ronconi, in collaborazione con Arci Ferrara (80 presenze).

Culmine delle attività organizzate in occasione della mostra è stata la Maratona Orlando, 38 ore di lettura integrale e continuativa del poema, ideata dalla Fondazione Ferrara Arte e organizzata insieme all'Associazione Ferrara Off e alla Pinacoteca Nazionale. L'evento, svoltosi tra il 2 e il 3 dicembre 2016, ha visto la partecipazione di un pubblico nutrito, di ferraresi e non: quasi 1.000 lettori - classi di studenti, associazioni, cittadini che hanno letto da soli e in gruppo - e circa 1.400 spettatori che l'hanno seguita dal vivo, a cui si aggiungono oltre 70.000 persone raggiunte dai canali social di Palazzo dei Diamanti o che hanno seguito la Maratona Orlando in streaming.

Anche se la rassegna stampa finale non è ancora disponibile, si può comunque dire che la mostra ha ottenuto ampio consenso da parte della stampa, nazionale e internazionale.

Tra le testate nazionali figurano quotidiani e riviste come, tra gli altri, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero, L'Unità, Il Venerdì di Repubblica, Panorama, Il Giornale dell'Arte, Art e Dossier. L'esposizione ha riscosso inoltre l'interesse anche di alcune prestigiose testate internazionali come The Burlington Magazine, l'International New York Times, Weltkunst e la Süddeutsche Zeitung.

Anche radio e televisioni hanno dedicando a Orlando furioso 500 anni numerosi servizi nei telegiornali (Tg5, Tg3R) o spazi all'interno di rubriche di arte e di cultura (Bell'Italia su Rai3, Sereno Variabile su Rai2, Quante Storie di Corrado Augias su Rai3, Provincia Capitale su Rai 3, TG2 Storie, Save the date su Rai5, Rai International).

Per aver dato particolare risalto all'iniziativa desideriamo ringraziare i media locali: Il Resto del Carlino -Redazione di Ferrara, La Nuova Ferrara, Estense.com, Listone Mag, Ferrara Italia e Telestense Cultura.

Com'è andata

Risultato: 146.567 visitatori in 128 giorni di apertura con una media giornaliera di 1.145 biglietti staccati.

L'andamento economico della mostra è stato il seguente:

Bilancio provvisorio preconsuntivo

1. Costo della mostra: € 1.819.147,02

2. Entrate nette di mostra: € 1.827.681,72

3. Sponsorizzazioni: € 200.000,00

4. Contributi regionali: € 70.000,00

 

Attività editoriale

Molto rilevanti da un punto di vista culturale e al contempo di grandissimo successo sono le pubblicazioni realizzate da Ferrara Arte, una delle poche istituzioni che non affida a editori esterni questo aspetto essenziale nell'organizzazione di un'esposizione e della diffusione dei suoi contenuti.

La mostra è stata accompagnata da un importante catalogo, che ha riscosso un così ampio successo da rendere necessaria la ristampa per ben tre volte; nonostante questo tutte le copie sono state esaurite pochi giorni prima della fine della mostra. La media di acquisto è stata pari a 1 copia ogni 23 visitatori per un totale di 6.731 copie vendute, che lo rendono uno dei best seller di Palazzo dei Diamanti.

È stato molto alto anche il gradimento degli altri materiali direttamente prodotti da Ferrara Arte in occasione della mostra: in particolare quello di Orlando Pazzo nel Magico Palazzo, il libro per bambini di Luigi Dal Cin e Pia Valentinis, che ha ottenuto un risultato senza precedenti (oltre 2.000 copie vendute) e dell'album di mostra, che ha un'ottima media di vendita di 1 copia ogni 15 visitatori per un totale di quasi 10.000 copie vendute.

 

Social network e promozione

In occasione della mostra si è deciso di rinnovare le attività promozionali consuete, in particolare attraverso l'uso di strumenti multimediali.

È stata prodotta un'articolata campagna video di avvicinamento ad Orlando furioso 500 anni, che a partire da maggio e attraverso una serie di clip animate, ha cercato di dare il senso del racconto della mostra. Questi video sono stati utilizzati prevalentemente sui social network e sul sito di Palazzo dei Diamanti e da qui condivisi dagli utenti, ma anche in una campagna promozionale al terminal arrivi dell'aeroporto di Bologna e nei cinema.

Anche grazie a uno strumento come i video, i profili Facebook, Twitter e Instagram di Palazzo dei Diamanti hanno continuato a crescere con costanza e a raggiungere un pubblico sempre più vasto, residente in tutta Italia con interessi legati agli ambiti dell'arte/turismo/cultura.

• Facebook: dall'apertura della mostra i fan della pagina dei Diamanti su Facebook (facebook. com/PalazzoDiamanti) sono aumentati del 41%, raggiungendo un totale di 38.039 fan di cui circa 89% provenienti da "fuori provincia"; il post di massima visibilità ha raggiunto 354.838 persone. Circa 1.722.500 persone hanno visto le notizie postate e di questi 117.006 interagiscono in modo continuativo con le informazioni pubblicate;

• Twitter: il profilo Twitter di Palazzo dei Diamanti (twitter.com/PalazzoDiamanti) ha ottenuto l'account verificato (bollino blu) e ora ha 5.106 follower, con una portata stimata di 9.490.032 utenti. Durante il periodo della mostra ha ottenuto circa 561.000 visualizzazioni, con una media di 4.700 visualizzazioni al giorno e oltre 2.300 menzioni;

• Instagram, con 2.385 follower, desta interesse sia intorno all'immagine del Palazzo stesso, sia nei confronti delle opere presenti in mostra: tra le più fotografate l'armatura proveniente dal Musée de l'Armée, il globo-luna dei Musei Capitolini, il meraviglioso Mantegna del Louvre e la sella da parata di Ercole I d'Este da Modena.

 

Altre informazioni e curiosità

a. La settimana migliore è stata quella dal 2 all'8 gennaio, con 13.494 visitatori.

b. Il giorno peggiore e quello migliore: il peggiore è stato lunedì 26 settembre, quando in mostra sono entrate 148 persone, e il migliore domenica 29 gennaio con 2.827 biglietti staccati.

c. Aperture serali straordinarie e facilitazioni: sono state diverse le aperture serali straordinarie: 29-31 ottobre, 8-10 dicembre, 1-8 gennaio fino alle 22.30, mentre il 31 dicembre è stato possibile restare nelle sale dei Diamanti fino alle 23.30 e gli ultimi due giorni di apertura della mostra, 28 e 29 gennaio, fino alle 22. In concomitanza con le aperture di ottobre e dicembre in mostra si sono svolte alcune visite animate organizzate dal TeatrOrtaet, che ha rievocato episodi della vita di Ludovico Ariosto (431 presenze). In occasione della Maratona Orlando la mostra è stata aperta ininterrottamente per tutta la durata dell'iniziativa, compresa la notte tra 2 e 3 dicembre.

d. Alle promozioni di grande successo come il Biglietto Open Regalo e il Biglietto Famiglia, si è aggiunta una novità: due settimane scontate per i ferraresi e i loro amici che dal 3 al 16 ottobre hanno potuto visitare la rassegna usufruendo di un ingresso ridotto a € 11 più ridotto speciale ospite a € 7.

Sempre costante l'attenzione della Fondazione Ferrara Arte ai giovani: anche per questa mostra, gli studenti di tutte le Università d'Italia ogni lunedì hanno potuto godere del 2x1 sul biglietto di ingresso.

 

Alcuni dati ricavati dalle interviste al pubblico (n. 4.517 pari al 3%)

a. è molto significativo il dato del giudizio sulla mostra: tra gli intervistati solo lo 0,82% non l'ha apprezzata, mentre il restante 98,78% dei visitatori ha espresso un giudizio positivo, in particolar modo per quanto riguarda il taglio innovativo e stimolante dell'esposizione, l'allestimento, l'audioguida compresa nel prezzo del biglietto ed estremamente chiara.

b. La provenienza del pubblico: la percentuale più rilevante è quella dell'Emilia-Romagna, con il 46,51% dei visitatori, seguita dal Veneto con il 16,89% e, più a distanza, da Lombardia, Toscana e Lazio (rispettivamente 8,74%, 5,45% e 4,89%).

c. Le prime in classifica: Bologna è la città da cui è venuto il maggior numero di visitatori (17,27%), seguita da Ferrara e la sua provincia con il 15,98% (rispettivamente 15,03% e 0,95%). Decisamente più distanziate Roma con il 4,6%, Venezia 3,72%, Milano 3,63%, Padova 3,59%, e Verona 2,83%; a seguire tutte le altre.

d. Come è venuto a conoscenza della mostra?

7,84% pubblicità su quotidiani e riviste

15,47% articoli e recensioni su quotidiani e riviste

3,76% radio

2,94% televisione

9,94% manifesti, locandine

1,51% cartolina distribuita a Ferrara (bar, teatri, cinema, negozi, ristoranti...)

1,33% cartolina distribuita in altre città (teatri, cinema, librerie, biblioteche, università...)

3,03% sito della mostra (www.palazzodiamanti.it)

2,35% social network

8,61% newsletter di Palazzo dei Diamanti

17,16% segnalazione di conoscenti

f. Un pubblico fedele: il 38,45% delle persone intervistate viene abitualmente a vedere le mostre a Palazzo dei Diamanti, mentre il 32,96% ha dichiarato di essere venuto almeno una volta in passato. In crescita, con il 31,99% (+3%), la percentuale dei visitatori venuti per la prima volta ai Diamanti, a testimonianza della vivacità di una proposta culturale capace di ampliare con costanza il proprio bacino di utenti.

 

g. La mostra e i musei ferraresi

Il 62,23% degli intervistati ha dichiarato di aver visitato i musei della città, il 36,84% di non averli visitati; mentre il 45,67% ha espresso l'intenzione di farlo.

h. La mostra e il turismo: le proposte di Palazzo dei Diamanti si confermano uno stimolo importante per tutto il comparto del turismo locale: tra gli intervistati non locali, infatti, il 79,29% è venuto (o tornato) in città appositamente per la mostra. Tra questi il 23,7% dei visitatori ha deciso di pernottare in città per una o più notti. Tra le strutture ricettive, l'opzione preferita degli intervistati è quella degli alberghi (52,93%), seguiti dai bed & breakfast (28,42%) dalle case private (13,43%) e infine dagli agriturismi (2,48%).

 

Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei

In totale i biglietti venduti in prevendita, tra singoli e gruppi, sono stati 66.260 di cui 55.630 prevenduti telefonicamente tramite addetti alle prenotazioni.

Ad usufruire di questo servizio sono state 53.409 persone organizzate in gruppi, di cui 12.201 adulti e 41.208 studenti.

Del tutto inedito il successo della mostra presso gli istituti scolastici di tutti i gradi, dalle materne alle superiori: dalla città e dalla provincia hanno visitato i Diamanti un totale di 9.661 studenti, ma è particolarmente rilevante il dato dei ragazzi provenienti dalle altre province, pari a 31.547 studenti, a sottolineare l'interesse suscitato dalla mostra anche al di fuori dei confini cittadini.

Le prevendite dei singoli visitatori sono state in totale 12.851, di cui 10.630 acquistate direttamente on-line sul sito di Palazzo dei Diamanti e 2.221 telefonicamente tramite addetti alle prenotazioni.

Anche per questa esposizione è continuata la collaborazione con gli hotel e le strutture ricettive di Ferrara e provincia che hanno avuto la possibilità di acquistare, sempre online, i biglietti per i propri clienti con tariffa scontata, e l'intesa promozionale per i pacchetti turistici con il consorzio Visit Ferrara.

Le visite guidate alla mostra prenotate tramite l'Ufficio Informazioni e prenotazioni di Palazzo dei Diamanti sono state n. 1.262 per un totale di 28.331 persone interessate, tra gruppi scolastici e di adulti.

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"A cavallo dell'Ippogrifo" - Progetto didattico a cura della Fondazione Ferrara Arte in collaborazione con Eni in occasione della mostra Orlando furioso 500 anni

 

Com'è ormai consuetudine, Orlando furioso 500 anni ha messo in moto una molteplicità di iniziative didattiche e culturali, organizzate dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, grazie al sostegno di Eni, in sinergia con diverse istituzioni e associazioni. L'eccezionalità dell'occasione - per la ricorrenza del cinquecentenario della prima edizione del Furioso e per i capolavori che la mostra ha portato a Ferrara - ha certo contribuito ad accendere l'interesse per le proposte riunite sotto il titolo A cavallo dell'ippogrifo. D'altro canto, l'accoglienza estremamente positiva di tale programmazione sembra aver premiato, ancora una volta, la scelta di continuare a investire nella sperimentazione di metodologie fondate sul coinvolgimento attivo, che chiamano in causa ambiti culturali differenti e che puntano a mettere in valore il patrimonio artistico di appartenenza quanto le esperienze e gli interessi di pubblici diversi.

Le iniziative e gli esiti

- Cosa immaginava Ariosto e cosa vedo io ad occhi chiusi? Visite animate e laboratori alla mostra e alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara, per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado e per le famiglie

Per la prima volta l'esperienza della visita animata in mostra è stata accompagnata da un laboratorio tra le collezioni permanenti della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, grazie al partenariato tra la Fondazione Ferrara Arte e le Gallerie Estensi di Modena, Sassuolo e Ferrara. La proposta, rivolta alle scuole e alle famiglie, è stata sviluppata da "Senza titolo" con attività diversificate per fasce d'utenza: con gli alunni delle scuole dell'infanzia e il primo ciclo delle primarie, la narrazione e il laboratorio hanno puntato sul coinvolgimento emotivo e sull'immaginario magico-cavalleresco evocato dal poema, mentre, con il secondo ciclo della primaria e le scuole secondarie di primo grado, il lavoro attorno alla figura dell'eroe ha portato ad interessanti connessioni con il patrimonio artistico e con gli ambiti storici della programmazione curriculare. Fondamentale è stato l'apporto degli insegnanti, molti dei quali hanno dato continuità all'esperienza con un lavoro preliminare e con approfondimenti successivi alla visita.

Lo stesso interesse ha caratterizzato gli appuntamenti con le famiglie, sempre più attente alla possibilità di condividere con i figli un'occasione di crescita creativa e culturale, piuttosto che mosse semplicemente dall'esigenza di far trascorrere qualche ora divertente ai bambini.

Larga e immediata l'adesione all'iniziativa: 73 incontri per un totale di 1.575 presenze.

- Orlando Pazzo nel Magico Palazzo. Un libro per bambini di Luigi Dal Cin e Pia Valentinis e uno spettacolo teatrale per le scuole primarie

Un grande successo è stato anche il nuovo libro per bambini edito da Ferrara Arte Editore, con il partenariato di Eni, Orlando Pazzo nel Magico Palazzo. Il connubio vincente del racconto di Luigi Dal Cin e delle illustrazioni di Pia Valentinis si è tradotto in un registro raffinato e al tempo stesso divertente che ha contribuito ad avvicinare l'immaginario di Ariosto al cuore dei ragazzi di oggi.

Presentato in Biblioteca Ariostea, in un Incontro con l'autore che ha visto la partecipazione di 75 bambini, genitori e insegnanti, il volume è stato molto apprezzato tanto da essere ristampato due volte (oltre 2.000 copie vendute). Ad estendere il raggio d'interesse ha contribuito la partecipazione del libro e dell'autore a festival internazionali come Incroci di Civiltà o Tuttestorie. Inoltre TwLetteratura ha promosso un progetto-gioco di lettura del racconto e di scambio di commenti su Twitter e su Betwyll, che ha coinvolto, oltre ai lettori della community, 78 classi in 9 regioni italiane, autori di 6.300 tweet originali.

Orlando Pazzo nel Magico Palazzo è stato anche d'ispirazione ad uno spettacolo di Luigi Dal Cin per le scuole primarie che è andato in scena al Teatro Comunale di Ferrara, nell'ambito della stagione Teatroragazzi 2016-2017, e che, vista la larghissima richiesta, ha avuto due repliche presso la Sala Boldini, con una affluenza complessiva di 976 spettatori. Da segnalare, inoltre, le repliche tenutesi in altre località italiane (Salerno, Roma, Cagliari, Casumaro, Voghiera, Magliano Alfieri) dove lo spettacolo, vista la notorietà del suo autore, è stato richiesto da istituti scolastici e associazioni.

- Maratona Orlando. Lettura integrale e continuativa dell'Orlando furioso, workshop di lettura espressiva e Laboratorio multimediale di lettura furiosa

Grandissimo l'interesse suscitato dalla Maratona Orlando e dai laboratori di lettura espressiva realizzati dall'Associazione Ferrara Off per preparare le classi delle scuole secondarie di secondo grado che hanno partecipato all'evento. L'iscrizione a questi incontri, inizialmente limitata a 15 classi di Ferrara e provincia, è stata estesa a 18 visto il convinto interesse degli insegnanti. A questo primo nucleo si sono poi aggiunte 4 classi di scuole provenienti da altre regioni che si sono preparate autonomamente pur di prendere parte all'evento, portando il bilancio a 525 studenti lettori - di cui 470 hanno frequentato i laboratori.

Oltre alle scuole, hanno preso parte alla Maratona attori e non, singoli, associazioni e gruppi di lettura, accomunati dal desiderio di ridare vita al poema ariostesco nella città in cui è nato. L'esito di questa scommessa è stato un successo di partecipazione e mediatico ben al di sopra delle attese, non solo per i numeri, di per sé molto significativi - 1.000 lettori e 1.400 spettatori, oltre alle 70.000 persone collegate via streaming o sui canali social - ma anche perché l'iniziativa ha promosso una vera e propria rete di collaborazione e volontariato. Partner dell'iniziativa, assieme a Ferrara Arte e a Eni, sono stati la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, che ha ospitato l'evento, il Teatro Comunale di Ferrara, la Biblioteca Ariostea, la Cooperativa Le Pagine e i suoi 15 volontari, Pass Ferrara e i 62 volontari dell'Associazione Ferrara Off.

L'entusiasmo con cui le classi hanno partecipato ai laboratori e alla Maratona sarà, inoltre, testimoniato dalle riprese video che documentano le fasi di questa esperienza e che a breve verranno pubblicate sul sito di Palazzo dei Diamanti nell'ambito del Laboratorio multimediale di lettura furiosa. Rinnovando la collaborazione con il Liceo Classico "Ludovico Ariosto" e con Eni per progetti di peer education, è infatti in corso di sperimentazione, assieme al Centro Audiovisivi del Comune di Ferrara, un modulo multimediale accessibile online che possa essere, da qui in avanti, di incentivo e supporto a insegnanti e ragazzi per sviluppare esperienze di lettura dell'Orlando furioso.

- Conferenze a cura di Ferrara Arte e Progetti di formazione per gli insegnanti realizzati dal Laboratorio delle Arti

Come di consueto partecipatissime sono state, infine, le proposte rivolte agli insegnanti, a partire dalla conferenza di presentazione del progetto espositivo tenuta dal curatore della mostra, Adolfo Tura, per culminare con l'incontro con cui la coordinatrice scientifica della rassegna, Barbara Guidi, ne ha illustrato i contenuti alla presenza di ben 526 docenti, per un totale di 656 presenze.

Altrettanto positivo è il bilancio dei progetti dell'Istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara e del Laboratorio delle arti che ormai da diversi anni offrono un fondamentale servizio di formazione docenti, in occasione delle mostre realizzate dalla Fondazione Ferrara Arte, mettendo a disposizione degli insegnanti le competenze e l'esperienza maturate nel corso di decenni di attività.

I progetti, ideati e diretti da Isabella Guidi, Chi sono io??? ...ORLANDO! Il furore del colore e della forma e Un'avventura lunga 500 anni. L'immaginario delle parole, hanno richiamato l'interesse e la partecipazione degli insegnanti al di fuori della provincia di Ferrara, con un totale di 106 iscrizioni e 99 presenze. L'esperienza si è arricchita della sperimentazione condotta con le classi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, che ha visto la partecipazione complessiva di 285 bambini e ragazzi.

Un'ulteriore opportunità è stata offerta dal servizio di consulenza offerto dal Laboratorio agli insegnanti che non sono riusciti a partecipare per esaurimento dei posti disponibili, con supporti didattici disponibili su CD.

Il bilancio complessivo è di 6.066 presenze (escludendo le iniziative realizzate da soggetti esterni)

 

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