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FESTIVAL DIRITTI 2018 - Torna anche, fino al 9 novembre, il Festival dei diritti, su pace, migrazioni e diversità

A Ferrara 'IT.A.CÀ migranti e viaggiatori', il festival del turismo responsabile e sostenibile

22-10-2018 / Giorno per giorno

(Comunicato a cura degli organizzatori)

'IT.A.CÀ migranti e viaggiatori', il primo e unico festival italiano di turismo responsabile, fa tappa a Ferrara dal 23 al 27 ottobre 2018, dopo l'apertura a Bologna nel maggio scorso e il passaggio di testimone, in una staffetta all'insegna del viaggio, dal Trentino a Napoli, dal Gran Sasso al Salento, passando in Emilia Romagna per Rimini, Reggio Emilia, Parma e Ravenna.
Il festival che propone un'idea di turismo sostenibile e responsabile è nato 10 anni fa a Bologna, promosso da Nexus Emilia Romagna - l'Ong della Cgil ER - COSPE onlus e Associazione YODA.
Nel gennaio di quest'anno è stato premiato dall'Organizzazione Mondiale del turismo dell'ONU per l'eccellenza e l'innovazione nel turismo.
IT.A.CÀ invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un'idea di turismo più etico e rispettoso dell'ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l'incoming in becoming e diventare protagonisti di un viaggio esperienziale che parte da casa e arriva a casa (it a cà in dialetto bolognese significa sei a casa?): una qualsiasi casa, una qualunque Itaca da raggiungere. Un viaggio responsabile secondo valori di giustizia sociale, coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.
Di grande interesse gli appuntamenti che ci aspettano da domani nella città estense, grazie anche al patrocinio del comune di Ferrara. Massimo Maisto, vice sindaco del Comune di Ferrara e Assessore alla Cultura, Turismo e Politiche per la Pace, ribadisce infatti che "investire sul turismo responsabile e consapevole è uno degli obiettivi del Comune di Ferrara. La nostra città e il nostro territorio non sono e non vogliono essere luoghi da turismo mordi e fuggi. Storia, emozioni e contemporaneità sono i nostri punti di forza e insieme a IT.A.CÀ vogliamo rafforzarli e promuoverli".

Si parte martedì 23 ottobre alle ore 19,30 con "Giardini Trasparenti - diapositive inedite di Paolo Zappaterra". Una selezione mai esposta prima di fotografie di giardini di Ferrara dagli anni Settanta. In quasi cinquant'anni di attività Zappaterra ha collezionato un preziosissimo catalogo fotografico, dove si possono incontrare cortili scomparsi da tempo, oppure spazi una volta abbandonati e oggi recuperati, luoghi ad alta valenza simbolica e identitaria. Sarà presente l'autore e si potrà gustare un aperitivo informale presso l'associazione di promozione sociale Ilturco (via del Turco 39).

Si prosegue venerdì 26 con due appuntamenti. Alle ore 18,30 la libreria editrice Odós e la cooperativa sociale Il germoglio presentano, presso il bar-ristorante 381 - Storie da gustare (in piazzetta Corelli 24), le guide turistiche di Ferrara, Bologna, Ravenna e Parma raccontate da autori "insider", che accompagnano il lettore/visitatore in "passeggiate lente" per scoprire, o riscoprire, la bellezza che abbiamo proprio dietro casa.

Sempre il 26 ottobre, alle ore 19, i documentaristi ferraresi Anna e Simone raccontano i loro viaggi in Brasile e in Australia, utilizzando il couchsurfing, un social network che mette in relazione viaggiatori e persone che offrono gratuitamente ospitalità a casa propria, con l'obiettivo condiviso di realizzare un vero e proprio scambio culturale. I loro viaggi sono andati in onda in due stagioni nel popolare programma di Rai3 Alle falde del Kilimangiaro, proponendo un nuovo stile di viaggio sostenibile. Organizza Riaperture PhotoFestival Ferrara al Consorzio Factory Grisù, via Ortigara 11.

IT.A.CÀ prosegue sabato 27 ottobre alle ore 11 con il primo Migrantour Experience Ferrara- Corridoi in Città per viaggiatori e migranti. Un inedito tour attraverso la città di Ferrara guidati dai cittadini stranieri che ci vivono e ce la mostrano con i loro occhi, a cura di Cooperativa sociale Camelot. Percorreremo luoghi significativi del centro e per ognuno ci saranno il racconto di un migrante e il contributo della guida turistica di Itinerando.
L'obiettivo dell'iniziativa è offrire un'occasione di incontro tra le molteplici visioni e popolazioni che abitano Ferrara, capitale del Rinascimento e prima città moderna d'Europa, da sempre all'avanguardia e capace di rinnovarsi di fronte al cambiamento, accogliere i saperi e le creatività che giungono da altre latitudini, nel rispetto delle proprie radici.

Alla sera, ore 21, ci congediamo con un evento curato da Ferrara Off: "Era l'inizio di una sedia", un concerto poetico sui testi di Mark Strand. Poeta e narratore, Strand è nato in Canada nel 1934 ma è cresciuto negli Usa, le suo opere sono tradotte in oltre 30 lingue e, tra i vari riconoscimenti, ha ricevuto il premio Pulitzer per la poesia nel 1999. Voce recitante dello spettacolo Vasco Mirandola, pianoforte e korg Giulia Facco, voce e beatbox Camilla Ferrara (viale Alfonso I d'Este 13).

Da sottolineare, infine, come dal 5 ottobre fino al 4 novembre si possa ammirare, presso la Chiesa di San Giuliano, Piazzetta della Repubblica, angolo Largo Castello, la mostra fotografica "Mare Omnis" di Francesco Zizola. Mare, uomini e tecniche di pesca colti dallo sguardo di Francesco Zizola per una serie fotografica che ricostruisce la relazione organica, simbiotica tra uomo e natura. A cura di Sara Alberani (curatrice), Riaperture e 10b Photography (ore 10-13; 15-19).

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FESTIVAL DEI DIRITTI 2018

Torna anche quest'anno, per il sedicesimo anno, il Festival dei diritti di Ferrara che si terrà dal 23 ottobre al 9 novembre 2018.
Nato nel 2002 per iniziativa di ARCI, CGIL, Nexus Emilia Romagna, Associazione Cittadini del Mondo, Associazione di volontariato Oltreconfine, Teatro Nucleo, il festival riunisce le realtà sociali e culturali della città per costruire momenti di confronto trasversale al fine di raggiungere una globalizzazione diversa e alternativa.
Realtà associative diverse tra loro, accomunate dalla volontà di promuovere e difendere i diritti umani, il diritto al lavoro, alla casa, alla salute, all'alimentazione, all'acqua, all'informazione, alla cultura per tutte le popolazioni del mondo, nella consapevolezza che i diritti formali, come la libertà di espressione e di parola, siano inscindibili da quelli sostanziali o materiali, come il diritto al cibo, al lavoro, all'istruzione.

La 16esima edizione si ispira all'art. 3 della Costituzione Italiana che recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
Anche in questo caso si parte martedì 23 ottobre con un appuntamento a carattere internazionale.
La Cgil di Ferrara, Nexus Emilia Romagna, insieme a Arci Ferrara e OltreConfine-Associazione per i diritti organizzano infatti l'iniziativa "Sarà we: l'esilio dei corpi e delle menti in un mondo in migrazione", il racconto di un esilio - quello del popolo Saharawi - che dura da 40 anni nel deserto più inospitale del mondo. L'evento si terrà alle ore 16 alla Multisala Apollo.

Si passa a giovedì 25 ottobre. In occasione del 40° anniversario della L. 180, la legge Basaglia, che ha voluto la chiusura definitiva e il superamento dell'istituzione manicomiale, il Teatro Nucleo ci attende alla Facoltà di Architettura di Ferrara, ex Ospedale Psichiatrico (e prima sede del Teatro Nucleo in città), per un evento da non perdere. Alle ore 17 si terrà lo spettacolo "Memorie dal Reparto N°6″ liberamente tratto dal racconto di Anton Cechov. A seguire - ore 18 - il video "l'Attore in manicomio" sull'attività teatrale svolta nel 1977 da Cora Herrendorf e Horacio Czertok (Teatro Nucleo) presso l'Ospedale Psichiatrico di Ferrara diretto da Antonio Slavich. Facoltà di Architettura di Ferrara, Palazzo Tassoni in Via Ghiara 36. Entrata a offerta libera.

Si prosegue martedì 30 ottobre con la presentazione del libro "Come le donne diventeranno libere" di Susanna Garuti (Editrice Socialmente) alla Libreria IBS+Libraccio, Piazza Trento Trieste, ore 17,30, promosso dalla Cgil Ferrara. Il volume narra la vita, la militanza e l'impegno politico della giornalista Rina Melli (Ferrara 1882-Pavia 1958), e del suo giornale Eva (1901-1903) il primo periodico di propaganda socialista pensato esclusivamente per le donne.

Nel mese di novembre ancora due appuntamenti per riflettere sul tema della pace e delle esperienze di volontariato nel mondo. Giovedì 8 novembre, alle ore 17, Udi-Unione Donne in Italia di Ferrara propone "Un percorso di pace. Storia e storie passate e presenti", esposizioni iconografiche, letture e testimonianze sul tema della pace, negli spazi della propria sede, via Terranuova 12/b.

Il giorno seguente, 9 novembre, la chiusura del festival è affidata alla Ong onlus Ibo Italia con "Ho scelto il mondo-Racconti di un anno di servizio civile" che ripercorrerà voci, immagini ed emozioni dei volontari IBO e dei loro 12 mesi vissuti fra Italia, Romania, India, Madagascar, Perù ed Ecuador. Appuntamento alle ore 20,30 in via Montebello 46/a.

 

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