Comune di Ferrara

martedì, 24 settembre 2019

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ASSESSORATO ALLA CULTURA - Conferenza stampa del 27 febbraio 2019 del sindaco Tagliani insieme al vicesindaco Maisto e all'assessore regionale alla Cultura Mezzetti

Il Ministero per i Beni e le attività Culturali non ha impegnato il finanziamento per l'ultimo lotto del MEIS

27-02-2019 / Giorno per giorno

Conferenza stampa del 27 febbraio 2019 in residenza municipale del sindaco Tiziano Tagliani insieme al vicesindaco Massimo Maisto e all'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti

"Quello di cui volevamo informare oggi la nostra città, ma anche i Parlamentari ferraresi, è il mancato impegno della spesa da parte del Segretariato regionale del MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) dei 25 milioni circa di euro che erano già stati stanziati per l'ultimo lotto previsto per il completamento del Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEIS. Una denuncia necessaria per ovviare al silenzio che ha accompagnato questa decisione, che penalizza non solo Ferrara ma anche il nostro Paese". In questo modo si sono espressi concordemente oggi durante la conferenza stampa convocata in Municipio il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e il vice sindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto, affiancati dall'assessore regionale alla Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la legalità Massimo Mezzetti.
Attualmente, è stato ricordato, è in corso la gara per il terzo lotto dei lavori al MEIS. Il primo lotto era rappresentato dalla palazzina che si affaccia su via Piangipane, il secondo lotto riguardava la parte museale inaugurata a fine dicembre alla presenza del presidente Mattarella, mentre il terzo lotto comprenderà una delle cinque nuove strutture in alluminio e vetro affacciata su Rampari San Paolo, voluta per connotare architettonicamente l'aspetto contemporaneo del MEIS.
L'importo necessario per il quarto e ultimo lotto (24.6 milioni di euro), destinato alle altre quattro strutture in vetro e alluminio da realizzare nel giardino per completare il richiamo architettonico ai cinque libri del Pentateuco, era già stato stanziato. Ma a questo punto la stazione appaltante il Segretariato regionale del MIBAC, a tutti gli effetti ufficio del Ministero per i Beni e le attività culturali, ha annunciato di non aver provveduto ad impegnare la spesa e di non poter quindi più mettere a disposizione il finanziamento.

Questo provvedimento, hanno ribadito i tre amministratori, oltre ad essere una scelta in piena controtendenza rispetto alla tradizionale collaborazione istituzionale con i governi che si sono alternati negli ultimi vent'anni, porta con sé gravi conseguenze per tutti. Il MEIS infatti è un museo nazionale, voluto in un luogo decentrato rispetto alla Capitale e per il quale erano state date specifiche indicazioni organizzative e architettoniche, per renderlo competitivo a livello internazionale, in grado insomma di confrontarsi con moderne strutture nate ormai in diverse parti del mondo per attrarre e movimentare un turismo culturale importante. Senza questo completamento il museo potrà continuare l'attività, ma senza potersi esprimere al meglio, perche il progetto risulta fortemente compromesso e non più in grado di svolgere quel ruolo internazionale per il quale era nato.

Di qui l'invito unanime rivolto in particolare ai Parlamentari ferraresi di qualsiasi appartenenza, affinchè operino per attivare le risorse necessarie e già promesse per il completamento dell'impianto, individuandole magari nella prossima legge finanziaria.

 

questo il link per scaricare il file audio della conferenza stampa del 27 febbraio 2019
https://we.tl/t-ph6Ofr3s2u

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