Comune di Ferrara

giovedì, 22 agosto 2019

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Per 250 studenti ferraresi esercitazioni sul campo con i volontari della Protezione civile

PROTEZIONE CIVILE - Il 5 e il 12 aprile dimostrazioni pratiche per i ragazzi in via Marconi

Per 250 studenti ferraresi esercitazioni sul campo con i volontari della Protezione civile

04-04-2019 / Giorno per giorno

Imparare a montare una tenda pneumatica e a usare le radiocomunicazioni in emergenza, conoscere le tecniche di imbragaggio degli speleologi e le attività dei cani per il recupero di persone sotto le macerie. Sono solo alcune delle operazioni che i ragazzi delle scuole del territorio potranno apprendere nel corso delle esercitazioni di Protezione civile in programma nelle mattinate di venerdì 5 e venerdì 12 aprile 2019 nella sede del Centro Unificato Provinciale di via Marconi 37 a Ferrara. Protagonisti delle due mattinate saranno (divisi in due gruppi) i 250 alunni delle classi quinte delle scuole primarie cittadine che hanno preso parte al progetto 'La Protezione civile sono io', e che nelle scorse settimane hanno seguito in classe una lezione sui rischi del territorio. Si tratta delle scuole: di Baura, Manzoni, Malborghetto, Pontegradella, Villaggio INA, Cosmè Tura (sez. via Battara), Alda Costa, Matteotti, e Guarini.

Obiettivo del progetto, promosso anche quest'anno dall'Ufficio Protezione Civile del Comune di Ferrara, è quello di informare e sensibilizzare i più giovani sulle tematiche legate alla difesa dalle calamità naturali e sulle attività della Protezione civile, affrontando l'argomento sia con lezioni teoriche che con dimostrazioni pratiche.

 

 LA SCHEDA a cura dell'Ufficio Protezione Civile del Comune di Ferrara

LA PROTEZIONE CIVILE SONO IO (edizione 2018/2019)
Progetto per le classi quinte delle scuole primarie

SCOPI DEL PROGETTO EDUCATIVO 
Uno dei compiti dell'Ufficio Protezione Civile del Comune di Ferrara è quello di promuovere l'informazione preventiva ed incentivare l'educazione alla protezione civile dei cittadini.
In una società molto fragile e complessa come la nostra non si può assolutamente non tenere conto della conoscenza del territorio in cui si vive e dei rischi a cui si è sottoposti e che le conseguenze degli eventi naturali sul territorio non devono essere stabiliti dalla casualità, ma affrontati con preparazione. Per tal motivo si è pensato ad un progetto di sensibilizzazione dei ragazzi sul tema della protezione civile. Pensiamo che ciò possa costituire un nostro piccolo contributo per istruire le generazioni a venire sul come difendersi dalle calamità naturali e a testimonianza di come molte persone operano per contrastarle e tra queste il mondo del volontariato. L'Italia possiede uno dei migliori sistemi di protezione civile, anche in conseguenza di eventi che hanno provocato una moltitudine di vittime e di danni materiali, ciò nonostante si è fatto e si continua a fare molto per la previsione ed il soccorso e poco per la prevenzione; si è diventati bravi soccorritori, ma ci si dimentica spesso del contesto in cui viviamo, dei rischi e della fragilità del territorio. Per tale motivo abbiamo voluto accostare i due tipi di approccio: quello preventivo della conoscenza, atto ad incentivare le misure a tutela delle vite umane e dei beni materiali, affrontandolo con una lezione in aula e quello del soccorso avvalendoci delle qualità tecniche ed umane del volontariato di protezione civile, con delle dimostrazioni pratiche. Tale iniziativa  è diventata negli anni un appuntamento fisso per le scuole primarie della nostra città ed ogni anno porta alla conoscenza dei rischi sul territorio e del volontariato di protezione civile circa 400 alunni.

1a Fase
Lezione in classe - La conoscenza (4 ore)
1) Organizzazione della Protezione Civile;
2) storia della protezione civile e degli avvenimenti che ne hanno caratterizzato lo sviluppo in Italia;
3) conoscenza dei rischi presenti sul nostro territorio;
4) laboratorio di Geologia.
Attraverso il gioco e con l'uso di mappe si individueranno i rischi attuali e si cercherà di definire i criteri di massima della pianificazione per mitigarli. In questa parte si prenderà conoscenza del territorio comunale, trattando l'evoluzione
dello stesso in riferimento alle rotte del fiume Po e ai terremoti storici fornendo degli elementi per la comprensione del nostro territorio dal punto di vista geomorfologico.

2a Fase (5 e 12 Aprile 2019)
Esercitazione - L'esperienza sul campo (4 ore)
Questa fase si svolgerà il 5 e il 12 aprile 2019 presso il Centro Unificato Provinciale di Protezione Civile di Via Marconi 37 a Ferrara con esercitazioni all'aperto. Le classi verranno divise in squadre e con l'ausilio dei volontari di protezione civile collaboreranno ad una serie di operazioni e attività che vanno dalla messa in opera di una tenda pneumatica, alla costruzione di una coronella per il contenimento dei fontanazzi, all'uso delle radiocomunicazioni in emergenza, all'apprendimento tramite dimostrazione delle tecniche di imbragaggio degli speleologi, alle tecniche di utilizzo dei veicoli fuoristrada e dei mezzi di soccorso idraulico alle attività dei cani per il recupero di persone disperse sotto le macerie. Questo momento di incontro verrà intervallato da una pausa di ristoro e sarà aperto anche alle famiglie qualora fossero interessate a parteciparvi.