Comune di Ferrara

venerdì, 18 ottobre 2019

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SICUREZZA E POLITICHE SOCIALI - Nota dell'8 luglio 2019

Campo Nomadi: dall'incontro con le associazioni le prime ipotesi concrete

08-07-2019 / Giorno per giorno

CAMPO NOMADI: DALLE PAROLE AI FATTI
DALL'INCONTRO CON LE ASSOCIAZIONI LE PRIME IPOTESI CONCRETE
L'incontro che si è tenuto questa mattina, (8lug2019) nella sede del Comune di Ferrara, tra il vicesindaco Nicola Lodi, l'assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti, i dirigenti Asp e le associazioni (Cooperativa sociale Il Germoglio, Cooperativa sociale Meeting point, Emmaus Ferrara, gruppo locale mons Filippo Franceschi, Opera Nomadi, Opera Matteo, Associazione Viale K, Volontari e amici del Campo, Caritas Ferrara, Comunità Papa Giovanni XXIII), grazie all'impegno di tutti, ha permesso di individuare le prime ipotesi concrete per la collocazione di alcuni nuclei familiari che, ad oggi, risiedono nel campo di via delle Bonifiche.
Le associazioni hanno confermato la disponibilità ad offrire sostegno a progetti condivisi, proponendo soluzioni e aprendo anche a percorsi complessi di affiancamento per i nuclei familiari in uscita dal campo.
La presenza al tavolo di alcuni dei capofamiglia residenti in via delle Bonifiche, in rappresentanza dell'intera comunità, ha confermato la volontà delle famiglie stesse di assecondare il percorso di chiusura abbandonando l'area in favore di sistemazioni diverse.
La disponibilità delle associazioni, inoltre, si è tradotta in proposte di possibili ubicazioni per i primi nuclei, che verranno già nelle prossime ore verificate nel dettaglio, dagli uffici tecnici competenti.
L'obiettivo condiviso è smantellare il campo di via delle Bonifiche garantendo ai residenti, in particolare alle famiglie con minori o fragilità, soluzioni alternative positive e indirizzate a percorsi di autonomizzazione.

Le valutazioni di carattere operativo saranno volte a salvaguardare, in primo luogo, l'inserimento scolastico dei minori che già frequentano la scuola.

L'Amministrazione ribadisce l'urgenza del provvedimento e l'indisponibilità assoluta a concedere corsie preferenziali per l'accesso agli alloggi popolari o eventuali nuovi terreni da trasformare in microaree.