Comune di Ferrara

mercoledì, 16 ottobre 2019

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Entra nel vivo l'opera di riqualificazione di piazza Ariostea

LAVORI PUBBLICI - Nelle prossime settimane interventi su pavimentazioni, gradonate e verde

Entra nel vivo l'opera di riqualificazione di piazza Ariostea

17-07-2019 / Giorno per giorno

Dopo il rifacimento dell'illuminazione e il restauro della statua di Ariosto e della sua colonna, per piazza Ariostea è giunto il momento di entrare nel vivo delle opere di riqualificazione destinate a rinnovarne il volto, pur mantenendone la conformazione originaria. Dalla prossima settimana prenderà infatti il via la parte più complessa dei lavori programmati dal Comune di Ferrara per il restyling delle gradonate, dell'anello e del verde.

Tutti i dettagli sui lavori in partenza sono stati illustrati stamani in conferenza stampa dall'assessore comunale ai Lavori pubblici Andrea Maggi, assieme al sindaco Alan Fabbri, all'ingegnere capo del Comune di Ferrara Luca Capozzi e alla responsabile dell'Unità organizzativa Interventi straordinari strade del Comune di Ferrara Angela Ghiglione.

"Piazza Ariostea - ha dichiarato l'assessore Maggi - è uno dei luoghi dell'anima per i ferraresi, per questo non ho ritenuto giusto privare completamente la città di un luogo così importante per tutto il tempo dei lavori. Abbiamo quindi concordato, sentendo anche gli esercenti della zona e grazie alla disponibilità della ditta appaltatrice e dei dirigenti comunali coinvolti, di chiudere, per il primo periodo di lavori in partenza la prossima settimana, solo una parte della piazza, mantenendo fruibile l'area che dà su via Palestro. Poi, man mano che gli interventi procederanno verranno gradualmente aperte le aree terminate. Questo metodo di ascolto e confronto con le varie parti in causa è infatti quello che intendiamo adottare per tutte le principali opere pubbliche che andremo a realizzare".

"Stiamo rivedendo - ha confermato il sindaco Fabbri - tutto il modo di organizzare i principali cantieri in programma in città, secondo una logica di trasparenza e condivisione, con il coinvolgimento di esercenti e residenti delle zone interessate. E' il metodo che ci accompagnerà per i prossimi cinque anni e che abbiamo già sperimentato anche per piazza Cortevecchia. Ci costerà qualche sacrificio in più, ma penso sia più premiante".  

Nell'elencare i lavori in programma in piazza Ariostea nelle prossime settimane, Angela Ghiglione ha ricordato che "saranno sistemate tutte le gradonate e saranno leggermente aumentate le quote altimetriche dei terrazzamenti per risolvere il problema delle radici degli alberi che fuoriescono dal terreno. Tutte le cordonature saranno sostituite con materiali analoghi all'attuale, ossia il calcestruzzo, ma con una texture particolare creata appositamente per questo cantiere. Sarà un lavoro lungo poiché si tratta di 3 chilometri di bordi. Saranno rifatti i muri di contenimento dei quattro ingressi e sarà aperto un nuovo accesso su via Palestro. L'ultimo lavoro sarà la semina dell'erba a fine estate. Sarà infine modificata anche la sosta in via Palestro, con gli stalli in linea spostati sul lato di palazzo Mazzucchi e quelli a spina di pesce sul lato della piazza, mantenendo invariato il numero complessivo di posti auto".

Il termine dei lavori, salvo imprevisti, è programmato per fine ottobre-inizio novembre 2019.

 

LA SCHEDA a cura del Servizio Infrastrutture e Mobilità del Comune di Ferrara

INTERVENTO DI RESTAURO E RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA ARIOSTEA A FERRARA

Opera inserita nell'intervento Interregionale "Ducato Estense" del Piano stralcio "Cultura e Turismo" - importo complessivo:  1.500.000 euro

Piazza Ariostea è il punto centrale dell'addizione voluta da Ercole I d'Este a partire dal 1492 per urbanizzare un'ampia area a nord della città medioevale. La Piazza Nuova, come anticamente si chiamava, nasce con l'intento urbanistico di dotare la città nuova di un suo punto di aggregazione autonomo, una "nuova piazza del mercato", alternativa alla piazza vecchia lungo il fianco della Cattedrale.

Nel 1933, per disporre di un luogo adatto agli spettacoli di massa all'aperto, l'unico piano rettangolare della piazza venne scavato di circa due metri realizzando un anello centrale ribassato e una scarpata perimetrale sagomata in  cinque gradonate erbose definite da bordi di cemento, ottenendo la forma ad anfiteatro che ha tuttora.

Per la piazza è stato previsto un complessivo restauro e le opere di riqualificazione sono state suddivise in tre distinti interventi:
1) opere di pubblica illuminazione, (importo complessivo € 370.000,00), lavori ultimati e collaudati;
2) opere di restauro specialistiche della colonna e del monumento a Ludovico Ariosto, (importo complessivo € 290.000,00 di cui 150.000, 00 finanziati nell'ambito dell'intervento "Ducato Estense"), lavori ultimati in fase di collaudo;
3) opere generali di riqualificazione delle gradonate, delle pavimentazioni e opere a verde,(importo complessivo € 980.000,00)

Il progetto redatto dai tecnici del Servizio Infrastrutture e Mobilità del Comune di Ferrara è stato appaltato al Consorzio Edili Artigiani Ravenna Soc. Coop Cons.  Il cantiere è stato organizzato in due fasi, una prima ed una dopo i giochi del Palio, la conclusione complessiva è prevista entro il corrente anno 2019. 

L'obiettivo del progetto è riqualificare l'invaso conservando la sua attuale conformazione ad anfiteatro, assunta negli anni trenta del secolo scorso. Si ricorda infatti che nel 1935 la piazza subì una sostanziale modifica su progetto dell'ing. Savonuzzi: l'intera area di sviluppo fu scavata, fu realizzato l'anello centrale ribassato di circa due metri e le scarpate perimetrali articolate in cinque gradonate erbose definite da bordi di cemento.

Nel tempo la crescita degli alberi perimetrali e la patina di muschi e licheni che si è sviluppata sui bordi delimitanti i gradoni e sui muri di contenimento delle rampe di accesso hanno conferito alla piazza un'immagine di oasi verde, giardino protetto all'interno del traffico della città, accrescendo il fascino di questo luogo. A distanza di tanti anni ed a fronte dell'assenza di continuative opere di manutenzione conservativa spazio è apparso necessario un complessivo intervento di restauro e riqualificazione.

Nel tempo la crescita notevole dei platani e del loro apparato radicale unitamente al dilavamento del terreno hanno infatti causato il danneggiamento delle gradonate e dei muretti di contenimento di accesso alla piazza tanto da rendere numerose ed evidenti le lesioni, gli spanciamenti ed i parziali ribaltamenti ed ammanchi di materiale.

Il progetto, di tipo conservativo, prevede nelle parti da sostituire l'impiego di materiali cementizi in analogia a quelli impiegati nel primo Novecento.

Durante la prima fase dei lavori è stata completamente rifatta la rete di raccolta dell'acqua piovana, rimosse le vecchie ceppaie degli alberi non più presenti, ricostruita la continuità del filare di platani che definisce il limite superiore dell'invaso .piantumato nuovi alberi lungo via Porta Mare.

Nella seconda fase saranno messe in opera le nuove cordonate in cemento variando leggermente le quote altimetriche e la pendenza dei terrazzamenti al fine di rendere le operazioni di scavo meno invasive per le numerosi radici esistenti. La sezione delle cordonate sarà più ampia dell'attuale per contrastare più efficacemente il fenomeno di scivolamento del terreno; sulle cordonate verrà sovrapposto in alcuni tratti dell'anello un secondo elemento orizzontale con funzione di bassa seduta.  L'ultimo anello alla base delle gradonate, ora in terra battuta, verrà risagomato e riempito con terreno inerbito come gli altri terrazzamenti.

Verranno rifatte le scalinate esistenti sui due lati lunghi della piazza e realizzato un nuovo accesso a gradini al centro della curva che si sviluppa lungo la via Palestro; questo infatti è il punto d'ingresso alla piazza più utilizzato vista la presenza di frequentate attività commerciali sotto i portici di palazzo Mazzucchi. All'inizio di questa nuova gradinata d'accesso all'anello, sarà riposizionata la fontanella ora collocata tra gli alberi dove provoca un grave dilavamento del terreno circostante.

Si effettuerà la sostituzione dei muri perimetrali di contenimento del terreno nei quattro percorsi di accesso all'anello; i nuovi muri avranno un profilo modificato rispetto a quelli esistenti in modo da assecondare la prevista risagomatura delle gradonate; saranno realizzati in calcestruzzo con una particolare finitura superficiale ottenuta con l'impiego matrici grafiche. Nuovi muretti di contenimento, dell'altezza prevalente di 30 cm fuori terra, saranno realizzati lungo il perimetro esterno della piazza; questi avranno la duplice funzione di definire con chiarezza il perimetro esterno della piazza e di contenere più efficacemente il terreno attorno alle radici degli alberi. Nuovi percorsi perdonali di delimitazione della piazza,  pavimentati in calcestruzzo architettonico al pari delle pedate dei gradini di accesso all'anello, saranno realizzati su Corso Porta Mare e sul fronte occidentale della piazza, nell'ottica di una ridefinizione globale dell'accesso allo spazio pubblico dalle strade limitrofe. Saranno anche riorganizzate le aree di parcheggio col fine di valorizzare le architetture circostanti e garantire accessi in sicurezza all'invaso.

La pista centrale sarà ripavimentata in conglomerato bituminoso in modo da consentire la prosecuzione delle iniziative soprattutto sportive che vi hanno luogo.

Tutto l'impianto a verde della piazza sarà oggetto di importanti opere di manutenzione. Per effettuare la risagomatura delle gradonate perimetrali dovrà essere riportato terreno di coltivo successivamente trattato con idrosemina; altro terreno di coltivo sarà utilizzato per il riempimento del volume che si creerà all'interno del nuovo muretto di contenimento perimetrale.

Per realizzare le opere descritte, si rende necessario chiudere al transito e all'uso buona parte della piazza affinchè i lavori possano procedere rapidamente e in sicurezza. Per non togliere completamente alla città l'uso di questo luogo pregiato, verrà mantenuta fruibile il più a lungo possibile una porzione di gradonate e di anello pavimentato come descritto nella tavola allegata (immagine a destra e scaricabile a fondo pagina).

Immagini scaricabili:

Piazza Ariostea_perim_cantiere_17lug2019.jpg rendering-piazza-ariostea1_1_scale_600x300 piazza Ariostea_17lug2019.jpg