Comune di Ferrara

lunedì, 09 dicembre 2019

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SPORT E SOLIDARIETA' - Venerdì 6 settembre dalle 18,30 in via Petrucci. Aperte le prenotazioni per la cena

A Porotto una 'Serata solidale per sostenere la ricerca scientifica' targata Telethon

02-09-2019 / Giorno per giorno

Un triangolare di calcetto per raccogliere fondi da destinare alla ricerca biomedica sostenuta dalla Fondazione Telethon. L'iniziativa, prevista per venerdì 6 settembre 2019 alle 18,30 nel campo sportivo dell'Associazione X Martiri a Porotto (via Petrucci 85), è organizzata dal Coordinamento provinciale di Ferrara della stessa Fondazione, che per l'occasione darà vita a una 'Serata solidale per sostenere la ricerca scientifica', con il patrocinio del Comune di Ferrara.

L'appuntamento si aprirà con il torneo triangolare di calcetto che vedrà la partecipazione di rappresentanze del Comune di Ferrara, dell'Arma dei Carabinieri e di giovani per Telethon. A seguire è prevista una cena nei locali della stessa Associazione X Martiri con la premiazione dei partecipanti e una lotteria con premi sportivi in pali. In programma anche musica e baby park con gonfiabili per i più piccoli. Il ricavato netto della serata sarà totalmente devoluto alla Fondazione Telethon per incrementare i successi finora ottenuti dalla ricerca biomedica.

Tutti i dettagli dell'iniziativa sono stati illustrati oggi in conferenza stampa nella residenza municipale di Ferrara dall'assessore allo Sport del Comune di Ferrara Andrea Maggi, assieme all'organizzatore dell'evento Gabriele Maldini, al coordinatore provinciale di Ferrara della Fondazione Telethon Claudio Benvenuti.

"L'Amministrazione comunale - ha sottolineato l'assessore Andrea Maggi - è al fianco della Fondazione Telethon e in particolare del Coordinamento provinciale di Ferrara per l'organizzazione di questa serata dedicata a fare del bene in modo giocoso e conviviale. Stiamo mettendo in piedi la squadra composta da componenti di Giunta e Consiglio comunale per partecipare al torneo e speriamo che anche in questa occasione Ferrara risponda in maniera positiva e generosa. Come sappiamo, infatti, i fondi pubblici non bastano mai e noi, come istituzioni e cittadini, abbiamo la responsabilità morale di aiutare la ricerca scientifica e biomedica a progredire per trovare risposte e terapie a beneficio dei pazienti affetti da malattie genetiche rare".

"I fondi raccolti ogni anno da Telethon con la maratona televisiva e le altre iniziative - ha confermato Claudio Benvenuti - non sono mai sufficienti a finanziare tutti i progetti di ricerca che si candidano a ottenere il nostro contributo. Per questo è importante l'aiuto di tutti, cittadini, istituzioni e sponsor, per continuare a organizzare manifestazioni come quella del 6 settembre a Porotto, poiché si sa che tante gocce fanno un mare. Le malattie di cui si occupa Telethon sono rare, ma i malati in Europa sono 30 milioni e le malattie circa 6mila. Per questo il nostro obiettivo è continuare a muoverci il più possibile e il più in fretta possibile per combatterle, anche attraverso le tante ramificazioni della Fondazione che è sempre disponibile a fornire informazioni a chi si trova per la prima volta ad affrontare il problema di una corretta diagnosi".

Dall'organizzatore dell'evento Gabriele Maldini è giunto "un ringraziamento all'Amministrazione comunale per il sostegno e la partecipazione alla serata di venerdì 6 e a tutti coloro che hanno collaborato, primi fra tutti i membri della Polisportiva X Martiri, oltre che ai vari sponsor, senza i quali non sarebbe stato possibile mettere in piedi l'evento".

La partecipazione alla serata è aperta a tutti gli interessati. E' consigliata la prenotazione per la cena (20 euro adulti e 10 euro bambini fino a 12 anni - tel. 340 1854140 Claudio Benvenuti oppure 0532 207691 - 348 4191418 Colorificio Tecnicolor).

 

LA SCHEDA  a cura della Fondazione Telethon

La cura che salva la vita
Grazie alla terapia genica, una tecnica innovativa su cui abbiamo creduto fin dall'inizio dedicandole un istituto, stiamo dando risposte importanti a tanti bambini prima senza speranza. Dopo averne testato l'efficacia su una grave  dell'infanzia: la leucodistrofia metacromatica e la sindrome di Wiskott-Aldrich. Oggi stiamo continuando a sviluppare e migliorare questa terapia rivoluzionaria per testarne l'efficacia anche su altre patologie. 

La vita dei pazienti con una malattia neuromuscolare migliora
Farmaci per stancarsi meno, fisioterapie innovative per rallentare la perdita del tono muscolare, supporti meccanici di ultima tecnologia: così rispondiamo alla promessa fatta a tutti i pazienti neuromuscolari, grazie a un bando che fa evolvere il trattamento clinico dei malati in attesa di nuove terapie.

Fuori dal buio
Accogliendo la richiesta di aiuto di famiglie che non riescono a ricevere una risposta di cura, stiamo abbattendo il muro di indifferenza che circonda le malattie genetiche rare. Grazie alla ricerca di base, malattie quasi del tutto sconosciute trovano un nome, meccanismi prima sconosciuti diventano più chiari. La ricerca di base costruisce tutte le conoscenze scientifiche necessarie a fare i passi successivi verso la sperimentazione (prima sulle cellule, poi in vitro e quindi sull'uomo).

 

Immagini scaricabili:

Telethon serata 6set2019 Porotto pieghevole.jpg Telethon confst_2set2019.jpg