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martedì, 19 novembre 2019

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CALORE PULITO - Nuove disposizioni normative della Regione Emilia Romagna

Entro il 31 dicembre occorre far registrare gli impianti termici nel Catasto regionale Criter

06-11-2019 / Giorno per giorno

L'Ufficio Energia del Comune di Ferrara ricorda che, in base alla normativa regionale, entro il 31 dicembre 2019 i proprietari o inquilini di immobili dotati di impianti termici devono far registrare il Libretto del proprio impianto nel Catasto regionale degli impianti termici Criter, rivolgendosi a un operatore del settore (installatori e manutentori).

Dall'1 gennaio 2019, con la nuova 'Operazione Calore pulito', è infatti la Regione Emilia-Romagna (e non più i Comuni o le Provincie), l'ente competente in materia di controlli degli impianti termini, sulla base del Regolamento della Regione Emilia-Romagna  n° 1, del 03/04/2017 e con l'istituzione di uno specifico Catasto regionale (Criter). 
Quest'ultimo è un sistema informativo in cui confluiscono e vengono aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio regionale e consente alla Regione di avere un quadro preciso in materia, per poi intervenire con norme e incentivi che favoriscano ulteriormente il miglioramento dell'efficienza degli impianti, riducendo i consumi di energia e l'emissione di fumi inquinanti in atmosfera.
Per la costituzione del Criter si rende obbligatoria la Targatura degli impianti termici, effettuata tramite l'invio informatico entro il 31 dicembre 2019, da parte degli operatori del settore (installatori e manutentori) del contenuto dei Libretti di Impianto, che ha l'obiettivo di identificare ogni impianto in modo univoco attraverso un codice rilasciato dall'applicativo informatico CRITER, detto Targa Impianto, da allegare al Libretto di Impianto.

Sono soggetti agli obblighi normativi di registrazione in CRITER:

  • tutti gli impianti di climatizzazione invernale di potenza maggiore o uguale di 5 kW (sono compresi tutti gli impianti di riscaldamento individuale, anche le stufe e gli apparecchi autonomi per il riscaldamento, solo se installati in modo fisso) e gli impianti per la produzione di acqua calda sanitaria (sono esclusi quelli al servizio delle singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate);
  • tutti gli impianti di condizionamento estivo di potenza maggiore o uguale  di 12 kW (sono esclusi quasi tutti gli impianti di condizionamento estivo individuale).

 

E' inoltre obbligatorio riversare su Criter i dati contenuti nei Rapporti di Controllo ed Efficienza Energetica relativi alla manutenzione periodica degli impianti termici:

  • di condizionamento invernale di potenza maggiore o uguale di 10 kW;
  • di condizionamento estivo di potenza maggiore o uguale di 12 kW;   
  • in occasione della effettuazione del controllo obbligatorio di efficienza energetica (in tale occasione sarà obbligatorio il pagamento del Bollino Calore Pulito della Regione Emilia-Romagna, rilasciato dal manutentore e generato informaticamente dall'applicativo CRITER) con la periodicità e la casistica indicati all'interno del Regolamento.

 

Nessun onere è richiesto dalla Regione per la registrazione del Libretto dell'impianto al catasto Criter, operazione che deve essere effettuata solo una volta.


- Obblighi per il responsabile dell'impianto
Il responsabile dell'impianto deve rivolgersi ad un'impresa abilitata perché provveda all'inserimento in CRITER, entro e non oltre il 31 dicembre 2019, dei propri dati identificativi e di quelli relativi all'impianto.
Ad ogni impianto il CRITER associa un numero di targa che l'impresa consegnerà al responsabile e che va conservato insieme al libretto cartaceo. 
La targa deve essere disponibile ad ogni successivo controllo dell'impianto, le cui scadenze sono stabilite dal Regolamento regionale.
Le disposizioni indicate nel Regolamento Regionale sono meglio delucidate nella
"Guida per l'esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici - Vademecum per il cittadino"  - Vademecum Informativo Ervet (1.311 Kb)

 

- Chi è il Responsabile di impianto?
È l'occupante dell'immobile in cui è situato l'impianto, sia esso proprietario o inquilino. Nel caso di condomini con impianto centralizzato, il responsabile di impianto è l'amministratore, che può delegare un'impresa abilitata a svolgere tale ruolo (terzo responsabile). Il responsabile deve garantire la corretta conduzione dell'impianto ed il rispetto dei periodi di attivazione e delle temperature limite previste dalla normativa, fare eseguire la manutenzione e i controlli di legge, conservare il libretto e i documenti che certificano i controlli effettuati. Il Responsabile ha l'obbligo di rendere disponibili all'impresa installatrice e/o manutentrice i dati utili alla registrazione del Libretto di impianto nel Catasto regionale degli impianti termici Criter, sia i propri dati identificativi che quelli relativi all'impianto/i di sua responsabilità. Rivolgendosi ad un manutentore di fiducia il responsabile d'impianto riceverà un numero di targa che va conservata assieme al libretto d'impianto, codice univoco per l'identificazione dell'apparecchio censito. La targa deve essere disponibile al successivo controllo d'impianto. 
Terzo responsabile. Il resp. d'impianto può a sua volta delegare la responsabilità ad un "Terzo responsabile" che deve possedere i requisiti previsti dal Decreto del Ministro per lo Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37. Generalmente si tratta di un'impresa specializzata nell'installazione e manutenzione degli impianti termici. Il Terzo responsabile riceve l'incarico dal proprietario dell'impianto e, oltre ad avere gli stessi compiti del responsabile dell'impianto, risponde davanti alla legge per ogni eventuale inadempienza.
La delega ad un "Terzo responsabile" non è consentita nel caso di singole unità immobiliari residenziali in cui il/i generatori non siano installati in locale dedicato solo a questo.

Il responsabile di impianto che non provvede a far registrare il libretto di impianto nel catasto Criter è punito con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro.
La pagina web di riferimento a livello regionale è: Catasto Regionale degli Impianti Termici

 

- Il Bollino Calore pulito
Il Bollino calore pulito certifica l'efficienza energetica del tuo impianto ed è rilasciato dal manutentore al responsabile dell'impianto. Quindi, in occasione del controllo obbligatorio di efficienza energetica del tuo impianto, e della conseguente registrazione al CRITER, ti verrà rilasciato il Bollino calore pulito.
Il Bollino Calore pulito ha un costo variabile a seconda della potenza dell'impianto:  per i piccoli impianti domestici il costo è di 7 euro, ogni 2 anni (circa 3 centesimi al mese). Il costa aumenta fino a 100 euro per gli impianti di grossa potenza (condominiali), cifra da ripartire tra i condomini.

 

- Le competenze dell'Unità Organizzativa Energia del Comune di Ferrara
L'Unità Organizzativa Energia del Comune di Ferrara, che aveva gestito la materia ininterrottamente per il territorio del Comune di Ferrara dal 1995 al 31 dicembre 2018, attualmente mantiene le proprie competenze in materia di impianti termici per quanto riguarda:

  • problematiche impiantistiche o mancate trasmissioni di documentazioni riguardanti gli impianti termici relativi alle varie biennalità termiche gestite fino al 31/12/2018 che potrebbero anche generare controlli strumentali in loco;
  • problematiche varie riguardanti la nuova "Operazione Calore Pulito" che potranno essere demandate dalla Regione Emilia-Romagna dall'01/01/2019 in poi;
  • tutte quelle problematiche in materia di impianti termici e affini, che non saranno gestite dalla Regione Emilia-Romagna.

 

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