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mercoledì, 11 dicembre 2019

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POLO CHIMICO INDUSTRIALE - Dal 20 al 28 novembre mostra in Castello con ingresso libero. Inaugurazione martedì 19 novembre alle 17

Gli Ottant'anni del Polo Chimico Industriale di Ferrara. Il sindaco Fabbri "Orgoglioso di questa presenza e collaborazione con la città"

15-11-2019 / Giorno per giorno

Si è svolta venerdì 15 novembre 2019, nella sala dell'Arengo in residenza municipale (piazza Municipio 2 - Ferrara), la conferenza stampa a cura di IFM Ferrara per illustrare le iniziative organizzate in occasione degli 80 anni di attività del Polo Chimico e Industriale di Ferrara.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti Alan Fabbri (sindaco di Ferrara), Angela Travagli (assessore comunale alle Attività Produttive, Lavoro, Personale, Fiere e Mercati), Alessandro Balboni (Ambiente e Università), Andrea Patuelli (direttore tecnico IFM Ferrara), Federica Merli (Area Project Management Triumph Italy srl) e Simona Costa, curatrice della mostra celebrativa degli 80 anni del Polo Chimico Industriale.

Alla conferenza stampa erano presenti anche i rappresentanti delle aziende che operano all'interno del Polo Chimico Industriale di Ferrara 

"Sono molto orgoglioso della collaborazione portata avanti in questi anni tra l'Amministrazione comunale, il polo petrolchimico e l'Università di Ferrara. Io stesso sono laureato in ingegneria dei materiali, un corso fortemente voluto dalla facoltà di Ingegneria proprio per rispondere alle esigenze del nostro territorio. Nel festeggiare questi 80 anni colgo l'occasione come Sindaco di una città che ha un importante indotto della plastica per rimarcare la nostra contrarietà alle scelte portate avanti dal Governo in materia di plastic free. E' ovvio che tutti vogliamo cercare di migliorarci e che le aziende stesse che compongono il tessuto del petrolchimico vanno in questa direzione. Ma queste facili strumentalizzazioni delle leggi ambientali possono coinvolgere negativamente oltre la città di Ferrara anche la nostra regione, creando un clima di preoccupazione con l'introduzione di una tassa senza valutarne le conseguenze negative" ha esordito il sindaco Fabbri in apertura di conferenza stampa.

"Ringrazio gli organizzatori e l'Ufficio Ambiente che parteciperà all'inaugurazione - ha affermato l'ass Balboni. Esiste un intero mondo fatto di formazione, approfondimento e cultura legato al petrolchimico e questo è sempre stato e sarà per la città un valore aggiunto, per costruire un rapporto di collaborazione e uno sfogo occupazionale rivolto ai tanti studenti del nostro ateneo. Dal punto di vista ambientale l'attenzione è alta e i lavori proseguono ininterrottamente da decenni. Tutto questo è sicuramente anche un momento di incontro tra due realtà vicine, il polo e la città, che non si conoscono mai abbastanza".

"Intendo parlare di persone, non di plastica - ha sottolineato l'ass. Travagli - e ringrazio tutti coloro che hanno avuto l'idea illuminata di raccontare questa straordinaria storia di ottant'anni di attività del polo chimico industriale e di vita cittadina, perchè il polo chimico è nella città e fa parte di noi. Qui c'è la storia delle persone, del loro impegno e del loro ingegno". 

La mostra "1939-1919, 80 anni di vita ferrarese tra città e industria" verrà inaugurata martedì 19 novembre alle 17 ed è visitabile da martedì 20 a giovedì 28 novembre 2019 negli Imbarcaderi 1 e 2 del Castello Estense, Largo Castello 1 - Ferrara (orari dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 20).

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) - Il Petrolchimico va in città: una mostra dedicata alle persone e all'industria Ferrarese per i suoi "primi" 80 anni.

Ferrara, 15 Novembre 2019 - In occasione di un anniversario importante come gli 80 anni, le aziende del polo Petrolchimico organizzano una mostra all'interno delle Sale dell'Imbarcadero del Castello Estense di Ferrara; un vero e proprio omaggio alla città e alle persone che in questi anni hanno lavorato, e continuano ancora oggi, con passione, impegno, dedizione e professionalità, portando l'eccellenza ferrarese nel mondo.

E' un invito aperto a tutti i cittadini che desiderano conoscere meglio l'evoluzione industriale della loro città: la mostra è, di fatto, un racconto della relazione tra Ferrara e l'industria, delle sue continue evoluzioni, dei progressi scientifici e tecnologici.

La comunità avrà la possibilità di tuffarsi in un mondo tanto antico quanto moderno per guardare al futuro e alle sfide che ci attendono: sostenibilità, economia circolare, riciclo dei materiali e il ruolo delle industrie del Petrolchimico di Ferrara.

Con uno stile moderno e dinamico, la mostra traccia un percorso che parte dalla nascita del sito industriale con il Regio Decreto del 1936 e arriva fino ad oggi raccontando ai Ferraresi come il Petrolchimico è cambiato nel tempo affermandosi come centro di ricerca e produzione all'avanguardia.

La mostra - con video, oggetti e immagini - accompagna i visitatori alla scoperta di 80 anni di grandi invenzioni e piccole rivoluzioni quotidiane. Dalla prima bacinella in Moplen agli oggetti di design, dai fertilizzanti all'energia, dalle gomme Dutral alle plastiche per la componentistica auto, dai film per l'agricoltura al medicale, sarà interessante scoprire quanto i prodotti del mondo Petrolchimico sono presenti nella vita di ogni giorno e come nel tempo hanno cambiato le nostre abitudini, favorendo il benessere.

80 anni di esperienza sono poi la chiave per accedere al futuro. Ricordare la storia diventa l'occasione per raccontare la capacità del settore di rinnovarsi e lavorare con sempre maggiore consapevolezza alla ricerca della sostenibilità economica, sociale ed ambientale nell'orizzonte di una visione più ampia di economia circolare.

IL PERCORSO

La storia del Petrolchimico è, "per osmosi", anche la storia del territorio e soprattutto delle persone, di generazioni di ferraresi che direttamente e indirettamente hanno vissuto lo sviluppo di questa realtà. Attraverso i racconti degli uomini e delle donne protagonisti di questi anni, l'esposizione narra una bella storia italiana, fatta di lavoro e passione, di sogni e sacrifici. Persone comuni e personaggi eccezionali - come lo scienziato premio Nobel Giulio Natta - fatti piccoli e grandi danno vita a un ritratto ricco e interessante di una città che ha saputo evolversi senza cambiare il suo carattere.

Nella suggestiva cornice delle sale dell'Imbarcadero del Castello Estense, l'esposizione utilizza diversi linguaggi e tecnologie per coinvolgere i visitatori in un viaggio interessante che non è pura ricostruzione storica ma vuole far rivivere esperienze e memorie della città e dell'industria. Il percorso parte da un video in motion graphic che riassume 80 anni di vita dello stabilimento con foto storiche e documenti d'epoca.

La narrazione si sviluppa poi in 5 espositori che illustrano, con immagini e oggetti, come i prodotti del Petrolchimico abbiano coinvolto e cambiato la vita degli italiani. Dalla bacinella pubblicizzata da Gino Bramieri nel famoso carosello "Signora badi ben, che sia fatto di Moplen!" agli oggetti di design che hanno colorato le case e migliorato il quotidiano delle famiglie. Dall'importante contributo dei fertilizzanti alla presenza indispensabile delle gomme e dei materiali plastici, ai film per l'agricoltura e il medicale. Il percorso apre poi una finestra sui prodotti del futuro, sempre più attenti alle persone e all'ambiente. I temi dell'innovazione e della sostenibilità trovano uno sviluppo spettacolare nel grande schermo ledwall. Il video racconta il tema delle sfide del futuro e della circolarità con immagini simboliche, coinvolgendo gli spettatori grazie agli effetti in 3D mixati alla graphic animation. Nel passaggio verso l'altra sala, grazie a un totem video, i visitatori possono incontrare alcuni "testimonial virtuali" che presentano i progetti più interessanti in tema di sostenibilità. La parte finale dell'esposizione è dedicata alle persone, agli uomini e alle donne che in questi 80 anni, in diversi momenti storici, hanno vissuto la realtà del Petrolchimico da vicino. La seconda sala rappresenta una via del centro di Ferrara dove i visitatori possono incontrare i protagonisti della storia. Dal grande video si staccano alcune persone ed "escono" dallo schermo diventando figure plastiche. L'incontro è inoltre enfatizzato dall'installazione sonora che crea l'effetto di una piazza animata dove si sovrappongono voci, racconti e ricordi dei protagonisti della storia.

Al termine del percorso, come titoli di coda di un film, alcuni pannelli presentano i protagonisti e interpreti della mostra, le otto aziende che formano oggi la realtà del Petrolchimico e che hanno promosso la mostra.

MOSTRA PROMOSSA DA:

CELANESE è un'azienda chimica, con sede principale a Dallas, che opera in 18 Paesi del mondo con 7700 dipendenti. In Italia è presente a Milano, Forlì e Ferrara. All'interno del Polo Petrolchimico di Ferrara lavorano 38 dipendenti che ogni giorno contribuiscono alla creazione di prodotti di qualità. I materiali di Celanese sono usati per produrre una vasta gamma di articoli di uso quotidiano come prodotti medicali, parti di automobili, tessuti, colle, dolcificanti, carta e imballaggi.

SEF (Società EniPower Ferrara) è una società di Enipower che gestisce la centrale termoelettrica di Ferrara (partecipata con AXPO International SA). Ha una potenza installata di 841 MW e con le sue produzioni copre i fabbisogni energetici del sito e parte dei consumi elettrici nazionali. Le principali attività sono la produzione e vendita di energia elettrica e vapore e la produzione e vendita di acqua chiarificata e acqua demineralizzata.

ENI REWIND è la società ambientale di Eni che opera secondo i principi dell'economia circolare per dare nuova vita ai terreni industriali, alle acque e ai rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficiente, con forte attenzione alla specificità dei territori in Italia e all'estero. Dal 2018 è impegnata nella valorizzazione dei rifiuti organici con importanti progetti che consentiranno di applicare la tecnologia proprietaria Eni Waste to Fuel per trasformare la FORSU in energia e acqua.

VERSALIS è la società chimica di Eni che opera a livello internazionale nei settori della chimica di base, delle materie plastiche, delle gomme e della chimica da fonti rinnovabili. Fa leva su una consolidata storia industriale e riconosciute competenze, sull'estesa gamma di tecnologie proprietarie e su una rete commerciale capillare. È impegnata in ambito di Economia Circolare con una strategia che si basa su 3 pilastri come l'eco-design, la diversificazione delle materie prime e lo sviluppo di tecnologie di riciclo dei polimeri.

IFM, Integrated Facility Management, è una società consortile per la gestione efficiente dei servizi comuni delle aziende. All'interno del Petrolchimico gestisce i servizi Anticendio, Vigilanza, Sanitario e Primo Soccorso, con personale altamente specializzato e mezzi propri. Oltre alla manutenzione delle infrastrutture, si occupa di gestione delle reti fognarie e dell'impianto di depurazione acque di processo, sollevamento dell'acqua di Po, distribuzione di acqua potabile e gas naturale.

LYONDELLBASELL LyondellBasell è una delle più grandi aziende al mondo nel campo dei materiali plastici, dei prodotti chimici e della raffinazione. A Ferrara è presente con il "Centro Ricerche Giulio Natta", il più grande centro al mondo sulle poliolefine, con la produzione di catalizzatori e con la produzione di polimeri grazie alle tecnologie Spheripol e Catalloy. I polimeri realizzati a Ferrara sono utilizzati in un'ampia varietà di applicazioni in diversi settori, dall'alimentare al medicale, dal tessile all'automobilistico fino all'edilizia.

SAPIO Il gruppo SAPIO opera sul mercato industriale come produttore di gas industriali, offrendo servizi di qualità e un'ampia gamma di gas tecnici sia puri sia combinati in miscele. Ha sede a Monza e ha vari stabilimenti sparsi in Italia e all'estero. All'interno del Petrolchimico, distribuisce gas tecnici - aria, azoto, idrogeno - attraverso gasdotto. L'aria, presa dall'atmosfera e compressa a 6 bar, è utilizzata per la movimentazione delle valvole mentre l'azoto è fondamentale per la sicurezza del Petrolchimico.

YARA Presente in oltre 160 Paesi con più di 16.000 dipendenti, Yara si propone una missione semplice e ambiziosa: nutrire il mondo in modo responsabile, proteggendo il pianeta. Le sue soluzioni per la nutrizione delle colture e l'agricoltura di precisione consentono di aumentare la resa e migliorare la qualità delle produzioni agricole in modo sostenibile per l'ambiente. In Italia è il principale produttore di fertilizzanti azotati e complessi ed è leader di mercato nei prodotti chimici azotati e per applicazioni industriali e di protezione ambientale.

La mostra "1939-1919, 80 anni di vita ferrarese tra città e industria" è visitabile da martedì 20 a giovedì 28 novembre 2019 negli Imbarcaderi 1 e 2 del Castello Estense, Largo Castello 1 - Ferrara (orari dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 20).

 

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