Comune di Ferrara

martedì, 02 giugno 2020

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EMERGENZA CORONAVIRUS - Aggiornamento dal siti ufficiali del Governo Italiano e della Regione - Ordinanza regionale n. 82 del 17-5-2020 LINK UFFICIALI

Coronavirus, le nuove misure della Presidenza del Consiglio e della Regione Emilia Romagna dal 18 maggio 2020 (fase 2)

10-04-2020 / In primo piano

AGGIORNAMENTI dalle pagine ufficiali istituzionali

GOVERNO ITALIANO - pagine ufficiali http://www.governo.it/ Tutti i provvedimenti fino ad oggi (fase 1 e fase 2) http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

NOVITA! Ordinanza regionale n. 82 del 17-5-2020 >> Regione Emilia Romagna - ORDINANZE E DECRETI http://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/norme

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo - http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

Ministero della Salute - pagine ufficiali http://www.salute.gov.it/portale/home.html

Protezione Civile Nazionale - pagine ufficiali http://www.protezionecivile.gov.it/

Regione Emilia Romagna - pagine ufficiali https://www.regione.emilia-romagna.it/

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AGGIORNAMENTO dell'11 marzo 2020: Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato le nuove misure del Governo per il contrasto e la prevenzione della diffusione del virus COVID-19. Ridefinite le attività del commercio e di mobilità nel territorio nazionale (in uscita DPCM 11 marzo 2020) >> DOMANDE E RISPOSTE (pagina aggiornata all'11-3-2020) http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

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AGGIORNAMENTO del 10 marzo 2020: Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo (pagina informativa ufficiale con DPCM 9-3-2020) >>

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

Il testo del DPCM 9-3-2020

http://www.governo.it/it/articolo/firmato-il-dpcm-9-marzo-2020/14276#

- MODULO AUTOCERTIFICAZIONE (pdf scaricabile IN FONDO ALLA PAGINA)

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AGGIORNAMENTO del 9 marzo 2020: Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha preannunciato altri provvedimenti (in uscita ulteriore decreto)

Sito ufficiale Governo Italiano http://www.governo.it/

Ordinanza del Governo. Spostamenti solo per lavoro, salute, necessità. Scuole ferme fino al 3 aprile. Bar e ristoranti chiusi alle 18 

Sito ufficiale Regione Emilia Romagna https://www.regione.emilia-romagna.it/

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AGGIORNAMENTO dell'8 marzo 2020: Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Decreto sulle misure urgenti di contenimento del Coronavirus.
L'atto deriva dalle indicazioni del Comitato tecnico scientifico ed è adottato d'intesa con i ministri competenti e sentite le Regioni. LA NOTA COMPLETA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (con schede e documentazione)

Le misure del provvedimento nazionale in vigore da oggi 8 marzo al 3 aprile. Nelle sole province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena, nidi, scuole e Università sospesi fino al 15 marzo.

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>> Per informazioni telefonare: 

- URP del Comune di Ferrara numero verde ProntoComune 800225830

attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 orario continuato 

per avere informazioni circa l'ordinanza emanata dal Ministero della Salute d'intesa con il Presidente della RER recante misure per contenere l'emergenza Coronavirus, i relativi chiarimenti applicativi, i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, i riferimenti istituzionali di pubblica utilità (es. 800 033 033).

- TUTTI I GIORNI è possibile seguire gli aggiornamenti sulle pagine internet del Comune di Ferrara (www.comune.fe.it e www.cronacacomune.it) e Regione Emilia Romagna (https://www.regione.emilia-romagna.it/)

ALTRE NOTIZIE >> Governo Italiano http://www.governo.it/

- INFO REGIONE EMILIA ROMAGNA - Dal 29-2-2020 in vigore i nuovi orari del numero verde RER 800.033.033, 7 giorni su 7, dalle 08.30 alle 18.

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AGGIORNAMENTO del 4 marzo 2020 ore 20: pubblicato nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (scaricabile in fondo alla pagina), con misure per il contenimento del diffondersi del Coronavirus, che prevede, tra l'altro, la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle Università su tutto il territorio nazionale fino al 15 marzo.

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AGGIORNAMENTO dell'1 MARZO 2020 ore 19 - Pubblicato il DPCM (scaricabile in fondo alla pagina)

Giunta Regionale - Agenzia di informazione e comunicazione Prot. N. 95/2020 

Data 01/03/2020
Salute. Ecco il Decreto del Governo sulle misure anti-Coronavirus. In Emilia-Romagna, fino all'8 marzo sospesa l'attività di nidi, scuole e Università. Riaprono i luoghi della cultura: musei, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, pur con accessi contingentati

Il provvedimento preso sulla base delle indicazioni del Comitato Scientifico Nazionale e sentite le Regioni. Restano chiusi cinema e teatri. Alcuni provvedimenti per la sola provincia di Piacenza, la più colpita a causa della contiguità col Lodigiano. Bonaccini-Donini: "La salute delle persone al primo posto, cercando di mantenere comunque elementi di socialità altrettanto importanti. Serve l'unità del Paese, anche per le misure economiche che serviranno". Tutte le azioni decise e il testo del Decreto

Bologna - Il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

Un provvedimento che viene assunto sentito il Comitato Tecnico Scientifico (Cts) nazionale, le cui indicazioni seguono l'evolversi della situazione epidemiologica. E considerate le dimensioni sovranazionali del fenomeno e l'interessamento di più ambiti sul territorio nazionale, l'obiettivo è quello di garantireuniformità nell'attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea. Con l'ausilio costante della comunità scientifica: oltre all'Istituto superiore di sanità, il Cts è stato potenziato con il coinvolgimento delle Società scientifiche coinvolte per materia sul Coronavirus.

Il Decreto è adottato sentite le Regioni.

Le misure previste sono valide dall'2 all'8 marzo.

Il Decreto contiene norme che valgono per i soli Comuni delle Zone rosse, altre per tutte le tre le regioni del Nord Italia maggiormente colpite dalla diffusione del virus (Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna a cui si aggiungono le province di Pesaro-Urbino e Savona) e altre ancora per l'intero territorio nazionale. Alcune si applicano per la sola provincia di Piacenza - in analogia con la Lombardia - dove si concentra la grande maggioranza dei casi positivi in Emilia-Romagna, a causa della contiguità con l'area del Lodigiano, il focolaio più attivo nel Paese.

(...)

LE MISURE VALIDE PER L'EMILIA-ROMAGNA

Rispetto alla previgente ordinanza del ministro della Salute d'intesa col presidente della Regione, il decreto contiene conferme e novità, è auto applicativo e non richiederà ulteriori provvedimenti da parte di Regione ed Enti Locali. Nel merito, si conferma la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose. In questo senso il decreto replica sostanzialmente i contenuti della precedente ordinanza Speranza-Bonaccini.

L'apertura dei luoghi di culto trova ora una disciplina più specifica rispetto alla settimana che si conclude, essendo prevista ma condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

Prevista invece, come novità del decreto rispetto all'ordinanza, l'apertura al pubblico dei musei, delle biblioteche e degli archivi, delle aree e dei parchi archeologici, i complessi monumentali (e cioè i luoghi della cultura ricompresi all'articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42). Aperture, però, a condizione che vengano assicurate modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Confermata anche la sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani. Sono esclusi i corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Da rilevare che, rispetto all'ordinanza vigente fino ad oggi, il decreto parla ora di sospensione e non più di chiusura, rendendo così possibile l'accesso alle scuole per il personale Ata.

E' permesso lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le attività commerciali diverse da quelle appena menzionate, possono aprire adottando misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori. Tali precisazioni e limitazioni non erano previste nella precedente ordinanza e sono state inserite su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico.

Sempre in Emilia-Romagna, sono sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. Questa misura replica nella sostanza quella già prevista la settimana scorsa, a cui ora se ne aggiunge un'altra: ai tifosi residenti in nella nostra regione, Lombardia e Veneto e delle province di Pesaro-Urbino e Savona è vietata la trasferta, ovvero la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province.

E' consentito lo svolgimento delle attività nei comprensori sciistici a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell'accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.). Anche questa previsione è stata inserita dal decreto rispetto al previgente testo.

Ancora: vengono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica. Sono esclusi i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della Protezione civile. Tali deroghe sono state inserite su richiesta degli Atenei e delle Regioni.

Altre misure. Limitazione dell'accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere.

Rigorosa limitazione dell'accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Vengono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Inoltre, nello svolgimento di incontri o riunioni vanno privilegiate le modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19.

(...)

MISURE VALIDE SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE

Il Decreto prevede poi misure valide sull'intero territorio nazionale, quindi, ovviamente, anche in Emilia-Romagna, dove in ogni caso erano già in vigore.

Fra queste, il favorire il più possibile la modalità di lavoro agile e la sospensione dei viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Università: agli studenti non è consentita la partecipazione alle attività didattiche o curriculari. Questo anche nelle Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica. Attività che possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

In allegato (scaricabile in fondo alla pagina) : Il testo integrale del Dpcm

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AGGIORNAMENTO del 29-2-2020 ORE 14.30 - Videoconferenza delle Regioni con il Presidente del Consiglio. Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, si sta predisponendo la sospensione delle attività di nidi e scuole d'infanzia, dell'attività scolastica e delle Università per la prossima settimana nelle tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna (dalla nota Fb Sindaco Alan Fabbri) ORE 16 RIUNIONE IN REGIONE EMILIA ROMAGNA. IN ATTESA DI NOTA UFFICIALE (archivio notizie RER) - ORE 18 ATTESA FIRMA Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri con nuovi provvedimenti in vigore dal 2 all'8 marzo 2020 (archivio notizie PCM). >> ORE 20 - Comunicato ufficiale della regione Emilia Romagna indica sospensione attività nidi, scuole e università dal 2 all'8 marzo 2020. "Informazioni precise e dettagliate su tutte le misure saranno date domani (domenica 1 marzo 2020) una volta approvato il Decreto governativo" (LEGGI il comunicato Regione ER >> archivio notizie RER).

---> Comunicazioni Alan Fabbri, sindaco di Ferrara (pagine Fb) >> https://www.facebook.com/alanfabbrisindaco/

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AGGIORNAMENTO del 28-2-2020 ore 18.50 - Decisione nuovi provvedimenti rinviata a sabato 29-2-2020 >> Video del sindaco di Ferrara Alan Fabbri dalla sede della Regione Emilia Romagna (diretta Fb delle 18.40) - - LA NOTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA DEL 28-2-20 ore 19,54  

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>> DOCUMENTAZIONE: ORDINANZA contingibile e urgente n.1 - 2020 (23-2-20) del Ministero della Salute e della Regione Emilia Romagna, CIRCOLARE APPLICATIVA Ordinanza (24-2-20), DIRETTIVA Ministero PA e Circolare operativa ANCI (25 e 26-2-20)

SCARICABILI IN FONDO ALLA PAGINA

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[da Cronacacomune del 23-2-2020] - Coronavirus: dal 24 febbraio e fino all'1 marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell'attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali

Giunta Regionale - Agenzia di informazione e comunicazione
Prot. N. 66/2020 Data 23/02/2020
Salute. Aggiornamento Coronavirus: da domani, e fino al 1^ marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell'attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza
Il presidente Bonaccini ringrazia tutti i professionisti della Sanità che in queste ore sono impegnati per la tutela della salute pubblica

[Bologna] - Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.

Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso. Sono previste nell'ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

"Abbiamo decisodi mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario".

Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate.Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d'intesa con le istituzioni locali. I contenuti dell'ordinanzaIn primo luogo, si prevede la "Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico".

Prevista poi la "Sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza"Inoltre, l'Ordinanza prevede la "Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi".Sospeso anche "ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero".

C'è, inoltre, la "Previsione dell'obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva".

Le Direzioni sanitarie ospedaliere "devono predisporre la limitazione dell'accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno". Anche le RSA per non autosufficienti "dovranno limitare l'accesso dei visitatori agli ospiti".

L'Ordinanza "raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali".Per quanto riguarda il trasporto pubblico, "deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.Prevista, infine, la "sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario". 

L'ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

>> Contattare il Numero Verde regionale (Emilia Romagna) 800.033033 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus 

Tutte le notizie su www.regione.emilia-romagna.it, i comunicati nella sezione 'Agenzia di informazione e comunicazione'.

Su Twitter (@RegioneER), Facebook (@RegioneEmiliaRomagna)Segreteria di redazione tel. 051 5275490

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AGGIORNAMENTO DOCUMENTAZIONE DEL 26-2-2020 - Direttiva Ministero PA indicazioni per le amministrazioni pubbliche

A seguito della riunione di coordinamento tenutasi ieri (25-2-2020) presso la Protezione Civile, tra Governo, Regioni, ANCI e UPI - cui ha preso parte il Presidente Michele de Pascale - per coordinare le azioni di tutte le istituzioni al fine di fronteggiare al meglio l'emergenza COVID-19, il Ministero della Pubblica Amministrazione ha diramato la Direttiva allegata (scaricabile in fondo alla pagina).
La direttiva detta le prime indicazioni in materia di contenimento e gestione del virus per tutte le amministrazioni pubbliche, comprese quelle al di fuori delle aree cosiddette "rosse" delimitate dal decreto legge 6/2020.

LINK UTILI INDICATI NELLA DIRETTIVA:

> MINISTERO DELLA SALUTE:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp
> ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/
> ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA' OMS
https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019

 

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