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giovedì, 02 luglio 2020

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SANITA' - Nota diffusa dall'Ausl di Ferrara venerdì 13 marzo 2020

Gli esiti della seduta della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria

13-03-2020 / Giorno per giorno

>> Comunicato relativo alla seduta della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria svoltasi venerdì 13 marzo 2020 (diffuso dall'Azienda USL di Ferrara)

CTSS virtual room ven. 13 marzo 2020 - [Il Presidente della CTSS, Alan Fabbri]

Si è svolta questa mattina, ven. 13 marzo 2020, una seduta di CTSS conferenza territoriale sociale e sanitaria, in video-conferenza, nel rispetto delle disposizione e dei provvedimenti per il contenimento e la diffusione del coronavirus.

Tema dell'incontro, l'aggiornamento della mobilitazione sanitaria COVID-19, con particolare attenzione all'organizzazione e alle attività di gestione dell'emergenza epidemica nelle strutture sanitarie del territorio provinciale.

Alla seduta di lavoro, di questa mattina, hanno partecipato i rappresentanti degli Enti Locali, delle Azienda Sanitarie della provincia (AzUSL e AzOspUniFe), dell'Università degli studi di Ferrara, unitamente all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale la Protezione civile - ambito di Ferrara e il Prefetto dell'Ufficio Territoriale del Governo di Ferrara.

Uno spazio di confronto a cui hanno partecipato anche i rappresentati delle organizzazioni sindacali confederali CGIL - CISL - UIL, già firmatari di un protocollo di relazioni in materia di politiche sociali e sanitarie con la CTSS.

I partecipanti alla CTSS oltre al plauso all'insostituibile attività di assistenza e cura dei professionisti della sanità impegnati nelle strutture ospedaliere, hanno riconosciuto l'infaticabile attività del dipartimento di sanità pubblica dell'AzUSL Ferrara, svolta fin ad oggi, dopo che la direzione generale dell'AzUSL ha presentato,  con numeri alla mano, le persone prese in carico (tamponi, sorveglianza, controlli) nel territorio provinciale.

Uno straordinario impegno di una equipe di una cinquantina di persone (tra medici, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione, specializzandi, borsisti ed amministrativi) che alacremente svolgono, con competenza e professionalità, un puntuale informazione ed assistenza alla popolazione.

Tra i principali provvedimenti adottati dalle due Azienda sanitarie per affrontare l'emergenza coronavirus, quelli con maggiore impatto per la popolazione sono:

            []          il potenziamento della continuità assistenziale (guardia medica) nella sede di Ferrara, anche con il coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti ambulatoriali;

            []          le nuove modalità di accesso alle strutture socio-sanitarie, residenziale e diurne, per le persone anziane, con disabilità e coinvolti in percorsi di cura di salute mentale;

            []          le misure per il riordino delle prestazioni sanitarie, nonché la sospensione delle attività ambulatoriali (visite e prestazioni specialistiche non urgenti; screening; interventi programmati in ambiente ambulatoriale e day-surgery; sospensione del RX toracico urgente nella case della salute di Bondeno, Comacchio, Copparo, Portomaggiore);

            []          la riorganizzazione dei punti prelievo territoriali;

Le due Aziende sanitarie ferraresi hanno presentato, poi, il piano di gestione dei posti letto per l'emergenza, elaborato in accordo con la RER regione emilia-romagna, le cui linee strategiche sono:

1]   l'ospedale HUB [Cona]

-       trasformazione delle due unità operative di rianimazione in rianimazione destinata a pazienti covid+ che hanno bisogno di assistenza ventilatoria invasiva per complessivi 22 posti letto

-       trasformazione della recovery room di uno dei blocchi operatori in rianimazione per pazienti non covid per un totaale di 8 posti letto, sfruttando la drastica riduzione della chirurgia programmata (mentre viene mantenuta l'attività chirurgica in urgenza, la traumatologia e la chirurgia oncologica non differibile)

-       trasformazione della degenza di neurochirurgia, ridotta e spostata, in pneumologia per pazienti non covid per 16 posti letto

-       trasformazione della pneumologia in reparto per pazienti covid in ventilazione non invasiva per 24 posti letto

-       trasformazione dell'uroginecologia in reparto per pazienti sospetti covid al momento con 10 letti, che diventeranno 24 la settimana prossima

-       utilizzazione di 8 dei 18 letti di malattie infettive per pazienti sospetti covid più gravi

-       pre-triage in pronto soccorso per distinguere pazienti sospetti dall'utenza non covid e separazione del Pronto Soccorso in due aree nettamente distinte in modo da essere pronti a fronteggiare un incremento epidemiologico significativo.

2]   gli ospedali SPOKE [Ospedali in Cento; in Argenta e in Lagosanto] che avranno la funzione di erogatori delle prestazioni base di assistenza alla popolazione così come era in situazione pre-emergenza;

3]   la qualificazione (per tecnologia, struttura e personale) delle vocazioni di ciascun ospedale territoriale [Argenta a vocazione medica, post-acuta per "puliti". Cento a vocazione chirurgica per urgenza / emergenza diurna e priorità A, oltre al mantenimento del punto nascita. L'Ospedale del Delta sarà coinvolto nel supporto dell'emergenza coronavirus con reparti per acuti, con trasformazione in ospedale COVID, quindi tutto dedicato a pazienti positivi, man mano che si giungerà a saturazione dei posti dell'azienda Ospedaliera e degli ospedali COVID + dell'area metropolitana bolognese];

4]   l'aumento dei posti letto negli ospedali distrettuali;

5]   l'acquisizione di disponibilità di ulteriori posti letto nelle case di cura private accreditate ferraresi,

6]   come la valutazione di ulteriori ampliamenti in provincia di posti letto [es. ex pellegrino, la struttura di ADO in Ferrara; le CRA/RSA di px. COVID +, o per facilitare le dimissioni dall'Azienda OspedalieraUniversitaria e dai reparti di Azienda USL Ferrara].

A completamento, dei percorsi in sicurezza, le Aziende sanitarie stanno definendo le modalità per regolare l'accesso agli stabilimenti ospedalieri (/ospedali), così da limitare gli accessi a visitatori e parenti

Inoltre, sono in corso le procedure per l'acquisizione di attrezzature tecnologiche aggiuntive per implementare le postazioni di terapia intensiva e su-intensiva dell'Ospedale del Delta (monitor fissi e portatili; ventilatori per la terapia intensiva; termometri ad infrarossi).

Un ultimo aspetto, interessa la definizione di un piano assunzionale di personale aggiuntivo di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, autisti, anche mirato al potenziamento dell'assistenza domiciliare.

Per quanto riguarda la casa circondariale di Ferrara l'AzUSL, in accordo con la direttrice e grazie alla collaborazione della EPC protezione civile, ha installato una struttura prefabbricata per la diagnosi precoce e la gestione dei potenziali casi positivi in arrivo al carcere e dentro il carcere

In conclusione della sessione, alle misure di assistenza alla popolazione, per il contrasto ed il contenimento la diffusione del virus COVID-19, nonché alle misure di informazione e prevenzione che gli amministratori locali hanno avviato, anche in collaborazione con le diverse realtà del terzo settore presenti in diversi comuni, il Prefetto ha rammentato l'intensa attività svolta per assicurare l'osservanza delle disposizioni governative e regionali ed il rispetto degli obblighi. Un'attività che vien svolta avvalendosi del concorso delle Forze dell'Ordine -Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza-, del Corpo dei Vigili del Fuoco ed il collaborazione con i Corpi delle Polizie Municipali.