Comune di Ferrara

mercoledì, 12 agosto 2020

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Emergenza Coronavirus e biblioteche comunali: dalla prossima settimana aprono al prestito e alla restituzione quattro strutture

ASSESSORATO ALLA CULTURA - Nei prossimi giorni i dettagli operativi. Gulinelli: "Aperture in giorni e orari stabiliti. Soddisfatto per l'accordo raggiunto per tutelare la sicurezza di operatori e utenti"

Emergenza Coronavirus e biblioteche comunali: dalla prossima settimana aprono al prestito e alla restituzione quattro strutture

21-05-2020 / Giorno per giorno

Si è tenuto questa mattina in videoconferenza un incontro tra l'Amministrazione comunale, rappresentata dall'assessore alla Cultura Marco Gulinelli, insieme al direttore generale Sandro Mazzatorta e ai dirigenti del Servizio Biblioteche-Archivi Angelo Andreotti e del Personale Walter Laghi, con i sindacati del personale per fare il punto sulla situazione e programmare la riapertura del sistema bibliotecario civico di Ferrara.

Considerando l'applicazione di tutti i criteri e le procedure di sicurezza sia per il pubblico sia per i dipendenti della struttura, si è raggiunto un accordo che prevede la riapertura in giorni e orari definiti a partire dalla prossima settimana, per quattro su sei strutture civiche. Nelle prossime giornate verrà pubblicata e diffusa adeguata comunicazione dettagliata nelle pagine ufficiali delle biblioteche e sulle piattaforme social collegate. 

In questa prima fase riapriranno esclusivamente per la restituzione e il prestito (su appuntamento) dei volumi e di altro materiale ammesso, le biblioteche Ariostea, Niccolini, Bassani e Rodari.

Per le strutture Tebaldi (S.Giorgio) e Luppi (Porotto) si dovrà aspettare ancora il tempo necessario per consentire il raggiungimento degli standard di sicurezza.

"In attesa che tutto venga definito nei minimi dettagli per assicurare la massima sicurezza per tutti, operatori e utenti - ha affermato l'assessore Gulinelli -, esprimo la mia personale soddisfazione per l'accordo raggiunto in un contesto molto articolato e non facile come quello che stiamo vivendo, giorno per giorno, a causa dell'emergenza sanitaria".