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lunedì, 06 luglio 2020

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MUSEO DI STORIA NATURALE - Assessore Balboni: "Reperti di grande utilità per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici nell'ultimo secolo"

Donate due nuove collezioni entomologiche al Museo di Storia Naturale

18-06-2020 / Giorno per giorno

Il Museo di Storia Naturale ha acquisito nuove importanti collezioni di insetti che vanno ad arricchire ulteriormente il patrimonio scientifico delle sue raccolte di studio.

Martedì 16 giugno, alla presenza del direttore del Museo Stefano Mazzotti, dell'assessore all'Ambiente Alessandro Balboni e dall'entomologo Fausto Pesarini (conservatore onorario della sezione entomologica e già direttore del Museo), sono infatti giunte all'istituzione di Slargo Florestano Vancini due ricchissime collezioni, frutto della generosa donazione degli entomologi ravennati Ettore Contarini e Leonardo Senni.

Così l'assessore Balboni: "Ricevere queste collezioni consentirà lo studio di un incredibile bagaglio di informazioni sulla biodiversità del nostro territorio e di come questa sia cambiata nel corso degli anni. Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai indiscutibili ed è importante raccogliere dati per valutarne l'impatto, attraverso i decenni, sul territorio ferrarese".

Le collezioni sono molto consistenti e annoverano in totale circa 700 scatole entomologiche con migliaia di insetti, soprattutto coleotteri e lepidotteri (farfalle), perfettamente preparati e corredati dalle indicazioni della data e della località di provenienza dell'esemplare. La gran parte delle specie collezionate proviene dal Delta del Po e dalla nostra regione, raccolte già nei primi anni Sessanta. Si tratta di un vero e proprio tesoro di conoscenze della fauna entomologica di questi territori, con specie ormai rare o addirittura scomparse, che testimoniano gli effetti delle azioni dell'uomo in questo territorio.

Le due collezioni hanno un importante valore nel campo della ricerca sulla biodiversità e saranno oggetto di una catalogazione che ne permetterà la fruizione scientifica e didattica. Oltre a queste appena pervenute, il Museo accoglierà entro la fine dell'anno una terza raccolta, donata dall'entomologo ravennate Fernando Pederzani, ricchissima di specie di coleotteri acquatici e di importanza scientifica internazionale. Il Museo civico di Storia Naturale della nostra città ha, fra le varie mission, quella prioritaria di salvaguardare il patrimonio scientifico diffuso.

(Foto allegate di Carla Corazza)

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