Comune di Ferrara

martedì, 29 settembre 2020

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GIUNTA COMUNALE 1 - Dal Comune le autorizzazioni e agevolazioni necessarie per le riprese in città

Ferrara scelta come teatro di alcune scene del nuovo film di Pupi Avati

20-08-2020 / Giorno per giorno

Ferrara, con alcuni dei suoi scorci più suggestivi, farà da sfondo per una serie di riprese esterne del film di Pupi Avati 'Lei mi parla ancora', tratto dall'omonimo libro di Giuseppe Sgarbi. La Giunta municipale ha infatti approvato oggi tutte le autorizzazioni e agevolazioni necessarie alla realizzazione delle scene in città nel periodo dal 23 agosto al 14 settembre 2020

La troupe potrà contare sul supporto logistico e organizzativo del Comune di Ferrara, che con il coordinamento del proprio Servizio Promozione del Territorio, garantirà, fra l'altro, la gratuità dell'occupazione del suolo pubblico delle aree cittadine teatro delle riprese, dove saranno inoltre attivate temporanee modifiche alla viabilità. Ai mezzi della produzione sarà concesso anche l'accesso e la sosta in ztl per le giornate delle riprese.

In applicazione delle misure anti-Covid le aree del set saranno chiuse al pubblico e il transito sarà soggetto a contingentamento.

 

LA SCHEDA del film 'Lei mi parla ancora' di Pupi Avati (a cura della produzione)

Il film, liberamente tratto dall'omonimo libro di Giuseppe Sgarbi, racconta la storia d'amore tra Nino e Caterina: un amore lungo 65 anni e mai finito, neanche con la morte di lei, come scrisse lo stesso autore. "Finché morte non vi separi è una bugia. Il minimo sindacale. Un amore come il nostro arriva molto più in là. E il tuo lo sento anche da qui."
La sceneggiatura e il soggetto sono di Pupi e Tommaso Avati.
Tra gli interpreti principali Renato Pozzetto (Nino), Stefania Sandrelli (Caterina), Isabella Ragonese (Caterina giovane), Lino Musella (Nino giovane), Fabrizio Gifuni (Amicangelo). Insieme a loro anche Chiara Caselli, Alessandro Haber, Serena Grandi, Gioele Dix, Nicola Nocella.
Le riprese dureranno sei settimane tra Roma e Ferrara, dove Sgarbi trascorse parte della sua vita.
Il film è coprodotto da Bartlebyfilm e Vision Distribution in collaborazione con Duea Film e sarà distribuito nelle sale italiane da Vision Distribution.

Sinossi:
Nino e Caterina sono sposati da sessantacinque anni e si amano profondamente dal primo momento che si sono visti. Alla morte di Caterina, la figlia Elisabetta, nella speranza di aiutare il padre a superare la perdita della donna che ha amato per tutta la vita, gli affianca Amicangelo, un editor con velleità da romanziere, per scrivere attraverso i ricordi del padre un libro sulla loro storia d'amore. Amicangelo accetta il lavoro solo per ragioni economiche e si scontra subito con la personalità di un uomo che sembra opposta a lui. Ma il rapporto tra i due diventerà ogni giorno più profondo fino a trasformarsi in un'amicizia sincera.

Dichiarazione del regista:
"Con 'Lei mi parla ancora' ho voluto raccontare la storia di un grande amore, quello tra Nino e Caterina, un amore lungo 65 anni, un amore che dura oltre la morte. Il pretesto narrativo è un libro di memorie che il protagonista, rimasto vedovo, si è deciso a pubblicare affidandone la scrittura a un ghost writer romano, ambizioso e disincantato. Ed è proprio nella dialettica fra questi due personaggi, così apparentemente diversi tra loro, che ho scorto la possibilità di affrontare il presente della nostra terra e il suo meraviglioso passato, in quella porzione dell'Emilia così speciale che ha saputo trattenere, accanto alla modernità, il grande fascino del suo passato. Delle sue tante memorie. Ho raccontato la nostra terra, la nostra gente, attraverso una ennesima, diversa, angolazione. Per continuare a dare un senso al nostro lavoro".

 

Immagini scaricabili:

PUPI_AVATI.jpg