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martedì, 27 ottobre 2020.

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CULTURA - Dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre mostre fotografiche in edifici riaperti per l'occasione

"Errante - Riaperture Photofestival Ferrara 2020", un'occasione per riscoprire luoghi dimenticati

18-09-2020 / Giorno per giorno

Errante è il tema della 4°edizione di Riaperture, il festival che è capace di far percorre ai partecipanti le strade, le piazze per raggiungere luoghi dimenticati della città di Ferrara, solo per raggiungere la tappa successiva, il prossimo edificio riaperto, le prossime mostre, torna dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre con il solito fitto programma, tra mostre e appuntamenti, rimodulato solo nel rispetto delle norme sanitarie oggi in vigore.

I contenuti e le modalità di fruizione dell'iniziativa culturale "Errante - Riaperture Photofestival Ferrara 2020sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa svoltasi venerdì 18 settembre 2020 nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, da Giacomo Brini presidente dell'associazione Riaperture, Marco Gulinelli assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Stefano Busetti (direttore sanitario Ausl Ferrara), Anna Viola Toller (responsabile progetto Vesta CIDAS) e Andrea Benini (presidente Legacoop Estense). 

"Stiamo affrontando questa emergenza sanitaria - ha affermato l'assessore Gulinelli - ben sapendo che dobbiamo dare risposte ai cittadini su tanti fronti e quello della cultura ha un ruolo importantissimo per la vita sociale della comunità. Sono percorsi non facili e non scontati per la situazione che stiamo vivendo. Questa iniziativa coniuga l'arte e il racconto della fotografia con la bellezza di spazi cittadini attualmente non fruibili, una scoperta da fare passo dopo passo". 

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) RIAPERTURE PHOTOFESTIVAL FERRARA 2020 - ERRANTE - 25 | 26 | 27 SETTEMBRE 02 | 03 | 04 OTTOBRE

Ci sono mondi che non conoscono confini. Universi in cui, come esuli, camminiamo sul ritmo dei nostri battiti, su superfici sature d'orme e passi, tra deviazioni di nebbia. L'incipit è un punto da cui partono infinite direzioni, un dedalo di possibilità e strade che ci indicano la via depistando i nostri sensi, eppure acuendoli, stuzzicandoli, poiché nessuno si ferma finché non sente, non trova. Non c'è, forse, una destinazione, ma una scelta, un desiderio di perdersi e ritrovarsi, di varcare le soglie percorrendo i sentieri insidiosi dell'avventura. D'interrogarsi, respingere i sinonimi della staticità e della fine, perseverare pregustando la sorpresa del viaggio.

Errante è colui che attraversa spazio e tempo. Riaperture Photofestival Ferrara 2020 - in programma dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre - è un festival errante per definizione, che attraverso l'obiettivo della fotografia, esorta i visitatori a percorrere strade con occhi nuovi, permette loro di entrare in spazi inaccessibili, perduti, e quest'anno ha visto correre il proprio appuntamento lungo il calendario, da marzo ad oggi.

19 mostre per 6 luoghi. Importanti nomi internazionali a partire da Fausto Podavini, con il premiato progetto MiRelLa, Ai Weiwei, Rena Effendi, Gregg Segal, Francesca Leonardi, Liza Ambrossio, Federica Sasso, Karymava Hulnaza, Gabriele Cecconi, Yannick Fornacciari, Paola Rossi, Marta Viola, Danilo Torre, Marco Marucci, Emile Ducke, Aleksey Kondratyev, Michele Lapini, ma anche i vincitori del World Water Day Photo Contest 2020, concorso benefico organizzato da Lions Club Seregno Aid in cooperazione con Nazioni Unite - Un Water e Lions Acqua per la vita Onlus, e del Concorso Errante 2020.

Riaperture Photofestival vuole sfidare sé stesso, portandoci ad errare lungo un percorso fotografico complesso, mai definitivo, ma che possiede, nell'apparente assenza di un tracciato predeterminato, un obiettivo limpido: indagare e scoprire. Indagare e scoprire i luoghi e le storie, le realtà e le immaginazioni, le persone e gli edifici, le domande e le risposte, le illusioni e le certezze.

Il solito sentiero porterà i visitatori a spostarsi tra le vie cittadine per riscoprire luoghi spesso dimenticati. Il solito quartier generale, Factory Grisù, sarà sede di esposizioni e talk per un programma colmo di iniziative. Con immenso piacere si tornerà a sbirciare all'interno della Ex Caserma 'Pozzolo del Friuli' e della sua Cavallerizza, ma anche della Chiesa di San Giuliano. New entry per l'anno 2020 Palazzo Zanardi, lo storico ex Assessorato alla Cultura cittadino e la Chiesa di San Paolo a seguito del restauro.

Non mancheranno i workshop: 26 e 27 settembre, sarà il turno della fotografia documentaria Lina Pallotta, mentre 3 e 4 ottobre è atteso il pluripremiato Francesco Comello. Confermati anche i tradizionali incontri presso Factory Grisù, i Caffè con l'Autore e le visite guidate.

Per tutti gli eventi collaterali sarà gradita e consigliata la prenotazione tramite mail a info@riaperture.com: il numero dei posti disponibili sarà ridotto a 130 per la normativa anti Covid-19.

Riaperture, per la sua quarta edizione, celebra il pellegrinaggio senza meta, svelandosi nell'intimo della sua essenza. Sotto la lente delle sue fotografie va in scena uno spirito inquieto, mai stanco di indagare, mutevole nella ricerca, cosparso di polvere e luce.

Ancora una volta, Riaperture invita a compiere un viaggio nei luoghi delle metamorfosi del tempo e dello spazio, per scrivere nuove storie e vivere nuovi attimi, lasciandosi trasportare dall'emozione e dai sensi, verso l'ignoto.

Nel rispetto delle norme sanitarie, Riaperture chiede collaborazione al suo pubblico: è caldamente consigliato l'acquisto del biglietto online per evitare code. Sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina all'interno dei luoghi.

IL FESTIVAL AI TEMPI DEL COVID

"Abbiamo iniziato a preparare la 4° Edizione del Riaperture PhotoFestival Ferrara - affermano gli organizzatori - quando ancora l'emergenza sanitaria era solo una suggestione per film o libri, ed invece ci siamo dovuti spostare sul calendario già tre volte, passando dalle nostre solite date di fine marzo - inizio aprile, ad un tentativo di riprogrammazione a metà giugno, fino alle date che, incrociando le dita, vedranno dar luce a questa edizione "Errante" il 25/26/27 settembre e 02/03/04 ottobre 2020.

Ci siamo chiesti se non fosse il caso di annullare il festival in questo 2020, come altri festival hanno legittimamente fatto, rimandando tutto al 2021, ma dopo molte riflessioni e confronti abbiamo pensato che fosse davvero importante realizzarlo nonostante le limitazioni, le prescrizioni e i timori legati al Covid-19.

É importante perché organizzare un festival di fotografia significa dare un valore fondamentale alla cultura: far sì che sia promotrice di condivisione di storie e immagini, di luoghi e persone.

Abbiamo cambiato le nostre abitudini in attesa di una soluzione definitiva all'emergenza sanitaria, ma crediamo sia importante continuare a promuovere la cultura e far ripartire un mondo ad essa legato. La cultura è pane per le nostre menti e ci permette di rimanere attenti verso tutto ciò che ci circonda.

Partecipando a Riaperture PhotoFestival, visitando città e luoghi della stessa, ammirando fotografie e mostre, e anche fruendo dei servizi che la città offre, significa sostenere la cultura e gli eventi culturali, dando un segnale concreto anche verso il futuro.

Naturalmente il festival è stato rimodulato affinché si possa svolgere in piena ed assoluta sicurezza, senza rischi per i visitatori, che anche grazie a Riaperture potranno uscire dalle mostre portando con sé la bellezza delle storie raccontate in immagini invece delle preoccupazioni con le quali ci si sta misurando in questi mesi". 

 

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