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INTERNAZIONALE A FERRARA - Al via la XIV edizione con formula rinnovata - PROGRAMMA

Edizione straordinaria: Internazionale a Ferrara c'è

01-10-2020 / Giorno per giorno

Dall'autunno alla primavera: torna Internazionale a Ferrara. Un'edizione lunga un anno con una formula rinnovata: 7 weekend da ottobre a maggio per un "festival ponte" che guarda al 2021. Il primo appuntamento è per il 3 e 4 ottobre. Economia e letteratura, fumetti e fotografia, anche quest'anno il mondo si dà appuntamento a Ferrara.

Ferrara, 1 ottobre 2020 - Un format eccezionale: comincia sabato - con un'anteprima cinematografica prevista per domani venerdì 2 ottobre - la nuova edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal Comune di Ferrara. 

Presentata questa mattina presso la Sala del Consiglio Comunale del Palazzo Municipale di Ferrara, la manifestazione non sarà concentrata in tre giorni come di consueto, ma si svilupperà lungo un intero anno. Sette weekend da ottobre a maggio per un "festival ponte" che guarda al 2021 pensato per ritrovarsi in un momento in cui la pandemia sta mutando i confini del mondo che conoscevamo. Un'edizione che concilierà il rispetto delle limitazioni imposte dalle norme anti-covid con il desiderio di mantenere saldo il rapporto con la città e con il pubblico che negli anni ha partecipato alla manifestazione. 

"Internazionale ritorna, in una veste nuova. L'importante era, ed è, esserci - ha commentato Alan Fabbri, sindaco di Ferrara - Grazie all'organizzazione, ai partner, ai relatori che in questo anno funestato dall'emergenza coronavirus hanno creduto in un appuntamento storico,  che catalizza   grande interesse e che quest'anno ha dimostrato anche di essere più forte delle difficoltà innescate dal covid. Siamo con chi crede che ripartire si può e si deve, chiaramente con tutte le dovute attenzioni e in piena sicurezza. Internazionale è parte integrante degli appuntamenti tradizionali, è un momento che richiama a Ferrara tante persone, che siamo pronti ad accogliere e che, in particolar modo quest'anno, troveranno una città viva, ricca di iniziative e con una grande offerta culturale".

"È vero che siamo alla 14 edizione, ma lo sentiamo come un "numero 0" per le sfide che il tempo che viviamo ci ha posto - dice Chiara Nielsen direttrice del Festival di Internazionale - Vogliamo ringraziare il Comune di Ferrara e tutti i nostri partner che hanno creduto alla nuova formula e ci hanno sostenuto. Il nostro logo, come sempre disegnato da Anna Keen, quest'anno ci si è imposto come scelta immediata: rappresenta due piccoli mondi che si incontrano, perché  l'elemento vero di questo festival è tornare a stare insieme. Crediamo sia importante vedersi, reincontrarsi dopo un anno complesso, per questo ci tenevamo a fare un festival che, con tutte le necessarie precauzioni, fosse il "solito festival".  I due mondi del logo rappresentano anche l'abbraccio fra questo anno che sta per finire e il prossimo, nella speranza che nel 2021 torni la consueta edizione con tutti i giovani per le strade"

Secondo Marco Gulinelli, Assessore Cultura Musei, Monumenti Storici e Civiltà Ferrarese, Unesco, "si deve andare avanti, comunque. Come diceva Umberto Eco: l'unico modo che abbiamo per risolvere un problema è trasformarlo in un'azione. Questa è la nostra stella polare. Sono quindi molto contento che anche Internazionale sia confermato, declinando le criticità del Covid in una nuova veste e cogliendo la sfida a ripensarsi alla luce di una situazione mutata. Il virus ci ha costretti a rimettere mano alla quotidianità e spesso   - per dirla con una metafora - a risalire il fiume dalla foce. In questa situazione la spinta che dobbiamo avere ci porta a reagire, a lavorare per ricostruire, a innescare nuove prassi anche per le future generazioni. Insomma: a risalire la corrente".

Per Matteo Fornasini, Assessore Bilancio e Contabilità, Partecipazioni, Commercio e Turismo, "la conferma di Internazionale è un segno importante. Congratulazioni agli organizzatori per aver dimostrato grande capacità di riprogrammare l'evento alla luce delle disposizioni anti covid. Un segnale di grande capacità organizzativa. Internazionale è un appuntamento di grande rilevanza per Ferrara e un volano importante per il nostro territorio e si aggiunge a un cartellone di eventi che, tra estate e autunno, ha visto - in un anno difficile - la conferma di appuntamenti importanti e tante nuove iniziative. Questa ricchezza di eventi, unita ovviamente all'attenzione alla sicurezza, sono il frutto di una grande vivacità, responsabilità e voglia di rinascere dopo un periodo difficile"

I dibattiti di questo primo appuntamento saranno dedicati a interpretare due temi che hanno al  centro la questione  delle disuguaglianze: Black lives matter - il movimento antirazzista  originato all'interno della comunità afroamericana; e la crisi  economica e sociale innescata dalla pandemia. Tre giovani attiviste che hanno deciso di far sentire la propria voce sulla mobilitazione antirazzista internazionale - Espérance Hakuzwimana Ripanti, autrice di E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana (People, 2019); Oiza QueensDay Obasuyi, giornalista di origine nigeriana; e Djarah Kan, scrittrice e attivista culturale italo-ghaneana - discuteranno del movimento Black lives matter in Italia e in Europa con il giornalista Gary Younge, opinionista  del Guardian e autore della rubrica  mensile "Beneath the radar" per The Nation; e con Assa Traoré, attivista antirazzista francese, fondatrice del Comitato verità e giustizia per Adama (intitolato al fratello, morto dopo un arresto il 19 luglio 2016). Interverrà invece sul tema delle disuguaglianze accentuate dal covid l'ex ministro Fabrizio Barca, economista esperto di governo societario e di politiche di sviluppo territoriale. A discutere con lui Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol, e Paola Vacchina, responsabile tecnica del Dipartimento Studi e Ricerche delle Acli Nazionali e amministratore delegato di Enaip, rete nazionale che fornisce servizi per la formazione e il lavoro. L'evento è in collaborazione con la Fondazione Unipolis. Al festival si discuterà anche di come il femminismo possa aiutare a orientarsi nella pandemia. In collaborazione con la Fondazione Giacomo Brodolini e a cura della redazione di ingenere.it, si terrà il laboratorio su diversità e disuguaglianze di genere, con l'economista Marcella Corsi, coordinatrice di Minerva. La francese Virginie Raisson, analista in relazioni internazionali e specializzata in geopolitica prospettiva, presenterà invece il suo 2038. Atlante sui futuri del mondo (Slowfood Editore, 2020). Un evento realizzato il collaborazione con l'Institut français Italia.

Torna al festival Zerocalcare in un incontro con il direttore di Internazionale Giovanni de Mauro, pochi giorni prima dell'uscita in libreria del suo ultimo volume Scheletri (Bao Publishing, 2020). Il fumetto come reportage al centro anche dell'intervento di Joe Sacco. Il noto fumettista e giornalista maltese ha scritto reportage a fumetti, tra gli altri, dalla Palestina, dall'Iraq e da Sarajevo. Il suo ultimo libro uscito in Italia è Tributo alla terra (Rizzoli Lizard, 2020). A Internazionale a Ferrara non mancheranno le presentazioni di libri e incontri con gli autori, tra cui quello con Paolo Giordano, autore del primo instant book sulla pandemia, Nel contagio (Einaudi, 2020). Si parlerà di Afghanistan durante la presentazione di Storia di un figlio (Baldini+Castoldi, 2020) con Fabio Geda e Enaiatollah Akbari, il protagonista del long seller Nel mare ci sono i coccodrilli, arrivato 11 anni fa in Italia. Olivier van Beemen, giornalista investigativo olandese, parlerà dell'operato delle multinazionali nel continente africano, oggetto di un lavoro d'inchiesta durato sei anni e contenuto nel suo ultimo libro Heineken in Africa (Add Editore, 2020). 

Si rinnova anche quest'anno la collaborazione con Medici senza Frontiere, che porterà al festival la mostra con proiezione del lavoro  Don't leave me alone. Dal carcere di San Vittore a un hotel di Senigallia, le immagini della lotta contro il covid-19 in Italia, realizzato durante il lockdown dal fotografo Alessio Romenzi; insieme a lui nell'incontro di presentazione Claudia Lodesani di Msf, e Jason Horowitz del New York Times.

Appuntamento ritrovato con i grandi documentari di Mondovisioni, a cura di CineAgenzia. Quest'anno al festival ben 6 proiezioni in prima visione assoluta per l'Italia. Tanti appuntamenti, nel corso dei fine settimana, anche per i bambini che potranno vivere il festival con i laboratori di lettura, disegno e riciclo, festeggiando il primo anno di Internazionale Kids. 

Internazionale e la città di Ferrara proseguono il loro impegno ad aprire il festival a quante più persone possibili. Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche. 

"Dai dati che ci giungono dalle prenotazioni online - ha dichiarato Giovanni La Corte, Presidente Associazione IF - possiamo dire in anticipo che l'edizione di ottobre ha avuto un'ottima risposta. Grazie al pubblico, ma grazie anche a i nostri sponsor e partner, che non hanno esitato a confermare il loro supporto. Il Festival di Internazionale, è diventato un festival della città e per la città; oggi più che mai non potevamo mancare. Abbiamo voluto accettare questa sfida, come lo hanno fatto le tante realtà associative di Ferrara e Anche a loro dico grazie  per aver dimostrato ancora una volta di essere una risorsa fondamentale per questa città dal punto di vista culturale, sociale ed economico."

Secondo Mario Resca, Presidente Fondazione Teatro Comunale, "per il Teatro Comunale "Claudio Abbado", ottobre sarà il mese della grande rinascita. Ospiteremo Riccardo Muti, per la prima volta a Ferrara, ci saranno due prime assolute di danza contemporanea con Aterballetto e Ultima Vez/Wim Vandekeybus, partirà anche la nuova stagione di Prosa. Ospitare il Festival di Internazionale a Ferrara, non più un solo weekend ma in più date, consolida la nostra volontà di aprire un luogo d'eccellenza anche alle iniziative culturali della città. Il Teatro Comunale, con uno staff di oltre quaranta dipendenti, dà il benvenuto alla nuova edizione di Internazionale a Ferrara".

Francesca Molesini Assessore alla Cultura del Comune di Portomaggiore ha spiegato che "per il quinto anno il Comune di Portomaggiore aderisce al programma del Festival di Internazionale a Ferrara, ospitandone una tappa "fuori sede". Quest'anno, pur dovendo convivere con l'emergenza sanitaria, abbiamo accolto con entusiasmo la nuova opportunità che ci è stata offerta: aprire le porte ad Internazionale Kids. In primavera, alcune classi delle nostre Scuole Elementari incontreranno la redazione di Internazionale Kids per capire come nasce un numero della rivista, partendo dalla selezione degli articoli fino ad arrivare alla distribuzione in edicola. Sarà un'importante occasione per bambine e bambini per capire come si lavora in redazione, oltre ad un momento di confronto e approfondimento su tematiche rilevanti a livello mondiale".

"L'irrompere di una crisi generata da un nemico invisibile, e in buona parte sconosciuto, ha alterato le percezioni e indebolito le certezze - ha commentato Mauro Giannattasio, segretario Generale Camera di commercio di Ferrara -  Internazionale, ancora una volta, mette alla luce le opportunità di un modello di offerta turistica basato sul concetto di "turismo senza fine, che grazie all'integrazione di identità territoriali e tecnologia coniuga narrazione, soggiorni e desiderio di confronto. Con Internazionale si tornerà a visitare cittadine, borghi, aree rurali  e bacini paesaggistici ferraresi, sostituendo l'ansia da collezionisti con uno scambio affettivo verso la comunità del territorio". 

"Questa epidemia ha toccato tutti noi, non solo medici e pazienti, ma anche tutte le persone che hanno avuto i loro affetti colpiti e hanno visto le proprie vite cambiare" dichiara la dottoressa Claudia Lodesani, infettivologa e presidente di MSF che ha avviato l'intervento di MSF sul covid-19 in Italia - Questa mostra racconta questa sofferenza ed è un omaggio a tutti gli operatori, sanitari e non, che hanno lottato e continuano a lottare contro questo virus in tutto il mondo. Oggi come ieri per combattere la pandemia ognuno deve fare la propria parte e agire insieme in uno sforzo collettivo che ci riguarda tutti".  

"Anche quest'anno la Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha confermato la sua presenza al Festival di Internazionale a Ferrara. Nell'ambito di un'edizione un po'  particolare del Festival, a causa della crisi del Covid 19, non abbiamo voluto far mancare la voce della Commissione europea", ha dichiarato Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.  "La voce della Commissione europea é stata forte e chiara   - ha sottolineato  -  nel  proporre soluzioni politiche alle gravi conseguenze economiche e sociali della crisi pandemica". "Grazie a NextgenerationUE - ha messo in luce Parenti -  l'Unione europea ha tracciato un ambizioso e concreto percorso di rilancio economico dell'Europa con al centro la trasformazione verde e digitale".   

Secondo Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations Gruppo Unipol, "per Unipol è importante saper coniugare la propria visione strategica con l'evoluzione della nostra società. In un contesto globale che cambia ad una velocità esponenziale, Unipol, partendo dal ruolo di leader nella protezione delle persone e delle aziende, promuove l'elaborazione di idee, spunti e progetti rivolti al futuro, nella convinzione che la strada da seguire sia quella che porta a creare valore condiviso e di conseguenza un beneficio per la società. Contenti di partecipare al Festival, che è una straordinaria occasione di confronto di storie, idee e proposte, nutrimento per la mente".

"Da anni decidiamo di essere partner del Festival di Internazionale: un evento che porta informazione, confronto e approfondimento nelle piazze, nei teatri, alle persone - ha specificato Valentina Preti, ufficio comunicazione Alce Nero - Ancora di più nell'edizione di quest'anno che, adattandosi ad un'attualità sui generis, ha deciso di dilatare i propri appuntamenti, donando ancora più ricchezza alla città di Ferrara. Torneremo anche questa volta a parlare di cibo e di un modo consapevole e giusto di produrlo, parleremo di biologico, della salute delle persone e della Terra"

"Il progetto Bonifiche Ferraresi è prima di tutto un progetto di comunità - ha spiegato Federico Vecchioni, Amministratore Delegato del Gruppo BF Spa - siamo convinti che fare impresa significhi mettere le radici in un territorio, instaurare un rapporto di fiducia e trasparenza con esso e agire per il suo benessere. Per noi è fondamentale essere dei partner delle comunità dei territori in cui operiamo: questo significa portare avanti attività agro-industriali pensate per lo sviluppo e per il benessere delle collettività di riferimento, in grado di generare occupazione di qualità e di garantire sostenibilità ambientale, economica e sociale. Significa infine anche organizzare o partecipare in qualità di sponsor a iniziative culturali di grande importanza come Internazionale a Ferrara e, in particolare, farlo attraverso il nostro marchio Le Stagioni d'Italia che rappresenta con la sua gamma di prodotti 100% materia prima italiana la sintesi perfetta di questi aspetti".

Per Daniele Rosa General editor Luiss University Press, "in un momento così complesso è ancora più importante e significativo partecipare a un grande evento come il festival di Internazionale. È un'occasione unica per celebrare non soltanto una rivista straordinaria nel senso proprio di "tutt'altro che comune", ma tutto ciò che implica: lo sguardo verso mondi diversi, l'approfondimento e l'apertura a culture e punti di vista mai banali, perseguendo sempre una informazione globale e coraggiosa. Per queste ragioni anche quest'anno la Luiss ha deciso di partecipare a questo importante appuntamento, facendo leva sui valori del nostro approccio alla didattica, del nostro modello educativo e sul progetto culturale di Luiss University Press, la Casa editrice dell'Università, con la squadra dei nostri autori e le ultime novità editoriali. Da ottobre a maggio, professori, esperti, autori italiani e internazionali saranno invitati a presentare i loro libri sui grandi temi dell'attualità e del dibattito politico economico e sociale. Sarà una ulteriore occasione per creare valore"

"Abbiamo sempre sostenuto convintamente il Festival di internazionale a Ferrara. Del resto il nostro slogan è "una buona spesa può cambiare il mondo", perché da noi la scelta di acquisto è pienamente consapevole dei valori che racchiude il marchio. Coop Alleanza rispetto al tema della cultura è molto presente. Sosteniamo il Festival di Internazionale perché  la cultura è l'elemento chiave perché da forza alla coesione sociale della comunità" ha commentato Ombretta Ghiraldi presidente di zona soci Ferrara e consigliera Coop Alleanza 3.0.

Secondo Daniele Bertarelli, Presidente cooperativa sociale Cidas "anche e soprattutto in questo anno eccezionale, CIDAS resta accanto al festival Internazionale a Ferrara, confermando il proprio sostegno ad uno deI più importanti eventi della città.  La cooperativa sociale CIDAS, con i suoi 1500 lavoratori, si occupa da oltre 40 anni di servizi alla persona e supporto a tutte le fragilità, per non lasciare nessuno indietro: bambini, anziani, disabili, cittadini con diversi tipi di patologie sanitarie e disagio sociale, migranti. Tutte persone che, in frangenti critici come una pandemia mondiale, hanno ancora più bisogno del nostro lavoro e professionalità. Noi siamo stati in prima linea in tutto il periodo dell'emergenza, e continuiamo ad esserlo, per contribuire alla ripartenza nei diversi ambiti nei quali siamo impegnati. Ogni giorno lavoriamo nei tanti servizi in tutti i territori dove siamo presenti: Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Accogliamo con favore questa nuova formula della manifestazione che gli organizzatori e l'amministrazione locale hanno scelto e che permette di coniugare sicurezza e una sempre maggiore opportunità per il nostro territorio di accogliere sollecitazioni culturali, sia nazionali che internazionali, a cui il festival ha abituato la città e le tante persone che lo seguono. Per CIDAS sarà l'occasione di distribuire nel tempo due iniziative che vedranno il nostro coinvolgimento: una a novembre 2020 per approfondire il tema dei ricongiungimenti familiari di minori stranieri non accompagnati che accogliamo nel nostro paese e una a marzo 2021 dove parleremo dei nuovi modi per prendersi cura delle persone anziane e con demenze, attraverso approcci capaci di ripensare gli spazi e le relazioni, per continuare a migliorare il loro benessere".

"Anche quest'anno - ha detto il Cav. Paolo Bruni del CSO - abbiamo ritenuto di aderire alla manifestazione di Internazionale perché il prodotto pera IGP che rappresentiamo, è per sua vocazione un frutto che deve internazionalizzarsi sempre di più conquistando nuovi mercati e nuovi consumatori"

"Ringraziamo il sindaco e l'amministrazione comunale per aver creduto a questa iniziativa - ha detto Cristiano Zagatti, segretario generale Cgil Ferrara - Abbiamo bisogno di elevare il dibattito pubblico. Internazionale a Ferrara è un luogo di confronto di grande valore che attraversa tutto il mondo dei diritti largamente inteso. Per questo da sempre sosteniamo questa iniziativa e collaboriamo con internazionale. È una grandissima opportunità di ascolto, di confronto e di crescita".

L'appuntamento successivo è per il week end del 21 e 22 novembre 2020

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Ferrara Arte, Regione Emilia Romagna, Università degli studi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale, Ferrara feel the festival, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara, Assessorato alla cultura nell'ambito del Progetto Polimero promosso da Arci Emilia-Romagna e Associazione IF. Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici Senza Frontiere, charitypartner, e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, grazie a Unipol Gruppo, Fondazione Unipolis, Legacoop, con il sostegno di Alce Nero, Camera di Commercio di Ferrara, Le Stagioni d'Italia e Bonifiche Ferraresi, Università LUISS Guido Carli, Coop Alleanza 3.0, Cidas, Banca Etica, Etica Sgr, Laboratori Aperti e Ex Teatro Verdi, CGIL. Con la main media partnership di Rai e la media partnership di Radio3, RaiNews24, RaiCultura, tgR Emilia Romagna, Radio Radicale e @stoleggendo

A questo link il programma scaricabile del festival https://www.internazionale.it/festival/

A questo link la registrazione video della conferenza stampa https://www.youtube.com/watch?v=5PFB5pLXLU0&feature=youtu.be

A questo link la cartella stampa https://www.internazionale.it/festival/sala-stampa

>> Ufficio stampa - Internazionale a Ferrara press@internazionale.it

Elena Giacchino e.giacchino@internazionale.it

Silvia Bellucci, Luciana Cimino, Florentina Ricciarelli, Eleonora Mazzeo 

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