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giovedì, 23 settembre 2021.

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TURISMO - Dal al 5 al 7 novembre a cura di Strada dei Vini e dei Sapori. Sindaco "Una vetrina della qualità ferrarese, per la valorizzazione di materie prime locali e gastronomia tipica, dei marchi territoriali e della nostra agricoltura"

I sapori e gli eventi di "FerraraFoodFestival", tre giorni alla scoperta delle eccellenze agroalimentari del nostro territorio

15-09-2021 / Giorno per giorno

In programma tre giorni - dal 5 al 7 novembre 2021 - all'insegna dei sapori tipici e di un ricco calendario di momenti che animeranno le vie del centro della città grazie ad appuntamenti culturali e gastronomici, showcooking e rievocazioni storiche. E' la prima edizione dell'evento gastronomico culturale "FerraraFoodFestival" promosso da Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara con il patrocinio di Comune di Ferrara e Camera di Commercio di FerraraLa manifestazione vedrà come main partner Holding Ferrara Servizi, AFM Farmacie Comunali e FerraraTua, main sponsor Cooperativa Giulio Bellini con i suoi marchi Molino Sima e Tenuta Garusola; i gold sponsor ad ora presenti sono Torrefazione Krifi, Grandi Riso, Vassalli Bakering, Coop Alleanza 3.0, Quello Giusto e Bia Spa.

"FerraraFoodFestival" è stato presentato in mattinata (mercoledì 15 settembre 2021) nella residenza municipale di Ferrara. All'incontro con i giornalisti erano presenti il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il commissario straordinario Camera di Commercio Ferrara Paolo Govoni, l'assessore al Bilancio, Partecipazioni, Commercio e Turismo del Comune di Ferrara Matteo Fornasini, il presidente dell'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara Massimiliano Urbinati, il presidente della Cooperativa Giulio Bellini Giuseppe Ciani, il rappresentante Holding Ferrara Servizi Luca Cimarelli e il titolare SGP Grandi Eventi Stefano Pelliciardi.

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(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Ferrara, 15 settembre 2021 - Presentata questa mattina la prima edizione del Ferrara Food Festival che si terrà tra le vie del centro della città estense dal 5 al 7 novembre. La città di Ferrara come una delle capitali della Food Valley. Questo grande evento di marketing territoriale mira a far conoscere e visitare tutta la provincia in una chiave food, un elemento importante per la ripartenza del territorio. La regione Emilia- Romagna ha il maggior numero di prodotti riconosciuti DOP e IGP (44) e 18 di questi sono nella provincia di Ferrara: questo evento vuole diventare un volano per fare conoscere questo enorme patrimonio in tutta Italia.

"L'obiettivo che ci siamo dati nel promuovere il Ferrara Food Festival è stato quello di costruire una vetrina della qualità ferrarese, che possa unire i Comuni del territorio in un nuovo evento specifico, a disposizione di produttori, associazioni, operatori, pubblico, per la valorizzazione delle materie prime locali, della gastronomia tipica, dei marchi territoriali, della nostra agricoltura - dice il Sindaco di Ferrara Alan Fabbri -.Ci siamo avvalsi della collaborazione di un partner che ha firmato alcune delle manifestazioni di settore più note, come la festa del torrone di Cremona e il festival del cioccolato di Modena. Abbiamo quindi creato una cornice organizzativa di massimo livello per un evento che intende avere respiro nazionale, e oltre. È di questi mesi, inoltre, l'introduzione del marchio Deco: si arriva proprio quest'anno al compimento di un percorso che ha portato alla nascita di un marchio locale, perché crediamo nella qualità, nel saper fare e nel legame con il territorio, e investiamo per promuovere e far conoscere questo straordinario patrimonio".

"Un nuovo e prestigioso evento qualificherà l'offerta in un periodo strategico, che arriva tra la conclusione della stagione estiva e il periodo natalizio e che terrà viva l'attenzione su Ferrara anche a novembre, prima del ricco calendario programmato per dicembre - spiega l'Assessore al Turismo Matteo Fornasini -. Il Ferrara Food Festival sarà il culmine di un percorso che ci ha visti impegnati in questi mesi, a fianco della Camera di Commercio, della Strada dei vini e dei sapori, delle associazioni, per predisporre le migliori condizioni per valorizzare tutto il buono che la nostra terra e il patrimonio della nostra tradizione produce. La cucina ferrarese è parte integrante della gloriosa storia ferrarese e presenta peculiarità che la rendono unica, anche nel panorama della cucina emiliana"

"La saggezza di un popolo nasce e si sviluppa in un determinato territorio, che diventa esso stesso un valore fondamentale, da proteggere e riscoprire, da considerare prezioso al pari dell'oro o del petrolio". "Queste parole di Paolo Colombo - ha sottolineato Paolo Govoni, commissario straordinario della Camera di commercio di Ferrara - ben sintetizzano l'idea che la Camera di commercio ha delle manifestazioni come Ferrara Food Festival: occasioni di socialità che poggiano sulla qualità, sulla creatività, sul giusto connubio tra valorizzazione e promozione delle tradizioni e dei sapori locali, sul rispetto dei luoghi di origine, sulla salvaguardia dei beni ambientali. Elementi fondanti, strettamente legati ad un territorio e ad una storia unici e, in quanto tali, non esportabili e riproducibili altrove, di quel capitale culturale in grado oggi di dare una risposta alle esigenze sempre nuove di un consumatore che chiede maggiore personalizzazione, storia e tradizione nei prodotti acquistati e consumati. Anche per questo - ha concluso Govoni - la Camera di commercio ha approvato appositi contributi per la partecipazione delle imprese ferraresi a iniziative e manifestazioni di rilievo provinciale"

"Per tre giorni Ferrara diventa una capitale internazionale del food. Ma la tradizione del cibo non è rimasta cristallizzata nel tempo: si evolve sempre e la tradizione della Food Valley ripropone il suo centro, questa volta a Ferrara- dichiara Massimiliano Urbinati - Presidente dell'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara. -Vogliamo creare una comunità pulsante incentrata sul mondo del food, che non sia finalizzato a questa manifestazione. La salute, mai come in questo momento storico, è al centro dei nostri valori: una buona alimentazione e scelte accurate, sono queste le soluzioni sul lungo termine. E Ferrara è la prima città in Italia come biodiversità alimentare. Ma voglio dire di più: il food a Ferrara deve diventare arte, la città del Rinascimento lo sta diventando anche in questo settore come incubatore fertile di innovazione, ricerca e idee".

"La Cooperativa Giulio Bellini è un'azienda unica nel suo genere, realtà di riferimento del mercato locale e estero. Una filiera cortissima, perché parte dal sementificio, quindi dalla selezione dei cereali, grano e farro certificati biologici, con oltre 5000 ettari di terreno" racconta Giuseppe Ciani - Presidente di Cooperativa Giulio Bellini. "Un'eccellenza che da Argenta è conosciuta in tutta Italia per la sua presenza in GDO, certificata bio dal 1992, da circa 30 anni, tra le prime a credere in questo comparto fin dall'inizio".

"Holding Ferrara Servizi tramite Ferrara Tua ed AFM Farmacie Comunali è a fianco della città di Ferrara in questa delicata fase di rilancio a seguito di mesi di chiusure forzate. - spiega Luca Cimarelli Rappresentante Holding Ferrara Servizi - I nostri cittadini e i tanti turisti che interverranno a questa manifestazione potranno apprezzare il lavoro sinergico che è stato fatto per poterla realizzare al meglio seppur tra mille difficoltà. Il progetto che ci è stato presentato ci ha immediatamente convinto. Poterne fare parte con ruolo attivo è per noi un grande onore."

"Abbiamo scelto le piazze più rappresentative del fascinoso centro storico della città per far conoscere a tutti la bellezza di Ferrara, per un grande evento di marketing territoriale che porti visitatori, gourmet ed esperti di enogastronomia" dichiara Stefano Pelliciardi - Titolare SGP Grandi Eventi. "Vogliamo creare eventi, degustazioni e spettacoli per valorizzare la grande vetrina delle eccellenze enogastronomiche locali che rendono Ferrara una delle capitali della Food Valley emiliana. In Piazza del Municipio sarà allestita una grande tensostruttura che ospiterà showcooking, degustazioni e momenti didattici; in piazza Savonarola un pool di eccellenze enogastronomiche tutte da degustare e Piazza Castello sarà teatro di tutti gli spettacoli più importanti con grandi nomi quali Edoardo Raspelli e Gianfranco Vissani. Sarà spettacolare la disfida storica tra Gonzaga ed Estensi, ovvero tra il tortello di zucca mantovano e il cappellaccio ferrarese, con tante sfogline che realizzeranno il maxi cappellaccio oversize"

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GLI APPUNTAMENTI FOOD TUTTI DA SCOPRIRE A FERRARA
dal 5 al 7 novembre tra le vie del centro

15 settembre 2021 - Tre giorni all'insegna dei sapori con un ricco calendario di eventi, dal 5 al 7 novembre le vie del centro di Ferrara si animeranno con eventi e appuntamenti culturali, gastronomici, showcooking e rievocazioni storiche per il Ferrara Food Festival, il grande evento promosso da L'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara. La manifestazione vedrà come Main Partner Holding Ferrara Servizi, AFM Farmacie Comunali e FerraraTua, Main Sponsor Cooperativa Giulio Bellini con i suoi marchi Molino Sima e Tenuta Garusola; i Gold Sponsor ad ora presenti sono Torrefazione Krifi, Grandi Riso, Vassalli Bakering, Coop Alleanza 3.0, Quello Giusto e Bia Spa.
Tanti gli appuntamenti a tema food da non perdere: sarà una sfida all'ultima fetta la gara dei salami emiliani nell'area eventi PalaEstense in Piazza del Municipio. Giorgio Cannì, esperto di food e storico collaboratore de Il Corriere della Sera, selezionerà diverse aziende agricole regionali che si sfideranno alla produzione del miglior salame emiliano artigianale, prodotto conviviale per eccellenza. Sarà invece un incontro a carattere storico quello organizzato insieme ad Ascom Lugo in collaborazione con Ascom Ferrara ed incentrato su Cristoforo Messi Sbugo, celebre cuoco alla corte di Alfonso I d'Este nella prima metà del ‘500 che deve fama e notorietà al suo trattato di gastronomia e scalcheria "Banchetti, compositioni di vivande et apparecchio generale di Christoforo di Messi Sbugo" poi rivisto in "Libro novo nel qual s'insegna à far d'ogni sorte di vivande secondo la diversità de' tempi". Obiettivo dell'incontro sarà trovare i segni della cucina del Libro Novo al giorno d'oggi nei piatti di casa, e non, della cucina ferrarese, con tanto di showcooking per mostrare la realizzazione dei piatti. Si prosegue con le sfogline dell'Accademia della Sfoglia per veder creare un enorme tortellaccio ripieno alla zucca delle dimensioni e fattezze di una statua dedicata a questo caposaldo culinario. Proseguono gli appuntamenti con una sfida dall'atmosfera molto aristocratica: protagonista sarà infatti la regina della cucina tradizionale, ovvero la zucca, che verrà ospitata da una parte alla corte degli Estensi nella versione ferrarese del classico cappellaccio, dall'altra sarà "invitata a palazzo" dai Gonzaga, con un'interpretazione del tradizionale tortello alla mantovana: sei esperte sfogline proporranno la loro interpretazione delle due ricette giudicate da una giuria formata da esperti. Sarà un dialogo in forma di lectio magistralis quello tenuto dal critico gastronomico e scrittore Edoardo Raspelli che presenta le "sue" 3T, ovvero lo slogan che l'esperto gastronomo ha depositato anni fa alla Camera di Commercio di Milano: Terra, Territorio e Tradizioni; la terra che calpestiamo, che coltiviamo, che troppo spesso distruggiamo; territorio come l'ambito geografico di quella data terra; tradizioni, per Pasolini erano i dialetti, per Raspelli sono i piatti, gli ingredienti di quella data terra e di quel territorio. Ritroveremo le sfogline dell'associazione Accademia della Sfoglia quando sotto agli occhi del pubblico creeranno, impasteranno e tireranno una sfoglia di dimensioni spettacolari, riproponendo tutti i passaggi della ricetta classica. Al termine la sfoglia, come vuole la tradizione, verrà tagliata per creare le classiche tagliatelle, che saranno poi vendute a scopo benefico presso lo stand dell'Associazione Accademia della Sfoglia a favore dell'Associazione ADO che si occupa dell'assistenza a domicilio dei malati oncologici. Infine gli showcooking della Cooperativa Giulio Bellini con SimaBio, leader nella produzione di farine biologiche, proteiche e gluten free con Tenuta Garusola, marchio protagonista nella produzione di vini DOC Bosco Eliceo e IGT Emilia sia convenzionali che biologici, coltivati su terreni sabbiosi - da qui il termine "Vini delle Sabbie". Tra un tortellaccio e una sfoglia si fanno strada anche i dolci tradizionali Ferraresi con il pampapato tradizionale: la famiglia Orsatti, che dal 1860 custodisce le ricette tradizionali Ferraresi, presenterà il dolce Principe di Ferrara, simbolo della tradizione dolciaria della città e insignito dell'importante Denominazione IGP (Identificazione Geografica Protetta), con un panorama sulle caratteristiche e sull'intero processo produttivo.
Le vie del centro di Ferrara dal 5 al 7 novembre vedranno vari eventi e spettacoli tra gli imperdibili la rievocazione del matrimonio tra Lucrezia Borgia e Alfonso D'Este, esibizioni di sbandieratori, spettacoli e giochi di fuoco e la meravigliosa infiorata che in tempo reale andrà a creare una vera opera d'arte dedicata ad un simbolo della città.
Appuntamento dal 5 al 7 novembre 2021 a Ferrara per il viaggio alla scoperta dei prodotti tipici del territorio ferrarese!

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FERRARA FOOD FESTIVAL: OSPITI ILLUSTRI PER IL FESTIVAL DELLE ECCELLENZE
dal 5 al 7 novembre nel Centro Storico del capoluogo estense

Ferrara, 15 settembre 2021 - FerraraFoodFestival è la manifestazione dedicata alle eccellenze agroalimentari di un ricchissimo territorio, e per celebrarle al meglio non si poteva che invitare i più grandi nomi del panorama legato al mondo food.
Chef, giornalisti del settore e critici gastronomici si daranno il cambio all'interno dell'area eventi, alternando showcooking, degustazioni guidate, interviste, lectio e premiazioni.
Non volendo svelare tutte le sorprese che questo grande evento ha in serbo per il proprio pubblico, anticiperemo solo alcuni ospiti che interverranno per portare la loro arte e la loro esperienza nella cornice del FerraraFoodFestival.
Parlando di star, sarà presente lo chef Gianfranco Vissani, che di stelle è un grande intenditore, avendone conquistate ben due, dal 1999 al 2019. Chef Vissani stupirà gli spettatori con un cooking show durante il quale preparerà dal vivo la propria reinterpretazione di un piatto tipico della tradizione ferrarese, per poi soddisfare qualche curiosità sul proprio mestiere e sulla sua arte, prestandosi ad una breve intervista. La sua presenza sarà anche occasione per consegnargli una targa premio a riconoscimento della su carriera e dei suoi traguardi professionali.
Un altro immenso nome dall'universo del giornalismo gastronomico è quello del critico e scrittore Edoardo Raspelli, che terrà un'interessante lectio magistralis che vuole abbracciare i principali aspetti che legano un territorio alle sue tradizioni culinarie, dove uno affonda le radici nelle altre e viceversa; da questa idea è nato lo slogan delle 3T di Edoardo Raspelli: Terra, Territorio e Tradizioni, che andranno ad intrecciare le 3F di FerraraFoodFestival.
Si continua con un altro premio, legato profondamente alla città di Ferrara: verrà infatti conferito uno speciale riconoscimento ad una personalità dal mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo o della letteratura, che con la sua opera ed il suo impegno si sia particolarmente prodigato, unitamente ai prodotti e alle ricette della tradizione, a consacrare Ferrara come capoluogo della gastronomia estense. A breve scioglieremo l'enigma, giusto il tempo di lasciarvi con l'acquolina in bocca.

Appuntamento dal 5 al 7 novembre 2021 a Ferrara per poter scoprire tutte le sorprese che FerraraFoodFestival ha in serbo!

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I TERRITORI FERRARESI SFOGGIANO LE LORO PERLE
dal 5 al 7 novembre nelle piazze del centro storico

Ferrara, 15 settembre 2021 - Il territorio ferrarese è ampio e sfaccettato, così come lo è il suo panorama di tradizioni e culture legate alle ricette e ai prodotti tipici.
Ecco quindi che a FerraraFoodFestival scendono in campo anche i Comuni della provincia, ognuno custode di una preziosa perla gastronomica, presentate in una duplice veste durante il Festival: nella parte espositiva troveremo gli stand istituzionali in cui ogni realtà potrà presentare il proprio territorio con materiale dedicato, mentre all'interno dell'area eventi in Piazza Municipio si alterneranno momenti dedicati durante la tre giorni, con un ciclo di eventi che arricchiranno il già folto palinsesto di appuntamenti dal vivo.
Le vongole di Goro saranno rappresentate dalla CoopEgo, come testimone di questa eccellenza culinaria, mentre il Consorzio dell'Aglio di Voghiera sarà portabandiera di questo prodotto che mai potrebbe mancare nell'ambito delle perle di questo territorio.
Il Comune di Bondeno ha scelto la cornice del FerraraFoodFestival per svelare in anteprima un nuovo progetto che andrà a svilupparsi dalla prossima stagione legato alla cultura, alla tradizione e alla produzione del pane ferrarese, che nella celeberrima Coppia trova la sua massima e più riconoscibile espressione.
Come potremmo mai citare invece il Comune di Comacchio senza pensare al suo prodotto simbolo, ovvero l'anguilla? Ecco che il prestigioso pesce troverà la sua meritata collocazione sul podio delle perle in un momento a lui dedicato.
Il Comune di Terre del Reno si lancia in una sfida a dir poco golosa: presentare una panoramica dedicata al più piacevole dei vizi capitali, ovvero la gola, miscelando insieme tutte le leccornie che questo territorio offre, dalla zucca alla fava di cacao, il tutto con delle spennellate dorate, quelle della birra e del miele.
Anche altri territori si affacceranno nel corso della manifestazione, ognuno con le proprie specialità e con i suoi aspetti salienti: Jolanda di Savoia, capoluogo del Riso del Delta del Po, dove si svolge ogni anno la Sagra dedicata, e Poggio Renatico, sede delle principali aziende agricole del comparto ferrarese, ampiamente rappresentate all'interno della kermesse.
Sempre legato al mondo dell'agricoltura e più rivolto alla coltivazione dei cereali e alla macinazione delle farine è il Comune di Cento, di cui è inoltre famosissimo il Carnevale, appuntamento imperdibile della stagione invernale anche a livello nazionale.
Appuntamento dal 5 al 7 novembre 2021 a Ferrara per poter degustare, acquistare e scoprire tutte le eccellenze ferraresi!

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I PRODOTTI TIPICI DI FERRARA: ALLA SCOPERTA DEI CONSORZI
al Ferrara Food Festival i prodotti DOP e IGP dal 5 al 7 novembre

Ferrara, 15 settembre 2021 - Tre giorni all'insegna dei sapori, alla scoperta delle perle gastronomiche del territorio, dal 5 al 7 novembre per il Ferrara Food Festival, il grande evento promosso dall'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara, si metteranno sotto i riflettori il meglio dei prodotti enogastronomici del territorio.
L'evento atteso tra le vie del centro di Ferrara vedrà il coinvolgimento di svariati consorzi del territorio Ferrarese protagonisti con i loro prodotti di punta.
Tra i protagonisti l'aglio di Voghera DOP, il Vino del Bosco Eliceo DOP, il riso del delta del Po IGP, la coppia Ferrarese IGP, la pera dell'Emilia Romagna IGP e l'immancabile Pampepato di Ferrara IGP.
Vediamo nel dettaglio i prodotti:
Aglio di Voghiera DOP
Si coltiva nei comuni di Voghiera (60% circa), Masi Torello, Portomaggiore, Argenta, Ferrara. Raffinato e mai pungente, l'Aglio di Voghiera DOP rende speciale ogni piatto. Il suo gusto dolce e delicato, unito a una grande versatilità, è ideale per una cucina creativa e ricercata. Sapore autentico della pianura ferrarese deve le sue caratteristiche organolettiche al suolo argilloso e limoso, che favorisce l'equilibrio perfetto tra qualità e aromaticità.

Vino del Bosco Eliceo DOP
La particolare umidità, le nebbie, l'aria e il terreno salmastro per la vicinanza del mare determina-no il carattere dei quattro vini D.O.C. del Bosco Eliceo, un ambiente davvero peculiare: con suoli sostanzialmente sabbiosi che si estendono lungo una fascia molto stretta a ridosso del litorale a-driatico. Nonostante sia una delle zone più calde della viticoltura dell'Emilia-Romagna, la vicinanza del mare consente, tuttavia, di avere una buona escursione termica tra il giorno e la notte. I quat-tro vini della DOC sono: Fortana DOC Bosco Eliceo, Merlot DOC Bosco Eliceo, Bianco DOC Bosco E-liceo e Sauvignon DOC Bosco Eliceo.

Riso del Delta del Po IGP
È un prodotto naturale grazie alla convergenza di diversi fattori: i terreni in cui viene coltivato (di tipo torboso nel ferrarese e salmastro-alluvionali nel rodigino), l'abbondanza di macroelementi, l'alto valore nutrizionale attraverso la presenza di acidi grassi essenziali. Nasce e cresce all'interno dell'ecosistema del Delta del Po, totalmente immerso nel Parco Naturale del Delta del Po, una biosfera incontaminata unica al mondo, bagnata dalle acque salate del Mare Adriatico e dalle acque dolci del Grande Fiume Po e dal suo sistema idraulico.

Coppia ferrarese IGP
La Coppia Ferrarese IGP ha forma unica e caratteristica: due pezzi di pasta lavorati in forma sottile e ovale a guisa di due cornetti ciascuno, uniti al centro in un cuore morbido a formare una coppia, ciupèta in dialetto ferrarese. La versione più simile alla forma attuale della Coppia Ferrarese IGP risale al Carnevale del 1536, in occasione di una cena imbandita in onore del Duca di Ferrara, in cui fu portato in tavola un "pane ritorto", con i caratteristici cornetti.

Pera dell'Emilia Romagna IGP
I primi dati storici sulla coltura del pero risalgono agli inizi del 1300. Il frutto è da sempre ben conosciuto e apprezzato in Emilia-Romagna, tanto da essere raffigurato in un affresco del 1450 circa, la Madonna della pera. Alla fine del Medioevo l'interesse per la coltivazione dei frutteti da parte degli agronomi fa si che si crei una seria attenzione a questo comparto produttivo, così che, già a partire dal Seicento le colline si presentavano coperte da frutteti.

Pampepato di Ferrara IGP
Nel '600 le monache del Monastero del Corpus Domini di Ferrara, traendo ispirazione da un'antica ricetta del grande cuoco rinascimentale Cristoforo da Messisbugo, creano un dolce da inviare alle grandi personalità dell'epoca. Il cacao, appena giunto in Europa nelle mani di Cortes, era un bene di lusso, destinato a pochi e viene aggiunto come fosse un gioiello, polvere preziosa.
A forma di zuccotto è impreziosito da mandorle o nocciole finissime, da gustosi canditi, è insapori-to con spezie profumate; la calotta è ricoperta infine di cioccolato fondente. Così il ricco dolce di-venta il Pan del Papa.

Appuntamento dal 5 al 7 novembre 2021 a Ferrara per poter degustare, acquistare e scoprire tutte le eccellenze ferraresi!

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FerraraFoodFestival: una grande vetrina delle eccellenze territoriali - Il Sindaco del Comune di Ferrara Alan Fabbri e l'Assessore al Commercio e Turismo Matteo Fornasini presentano FerraraFoodFestival

L'obiettivo che ci siamo dati nel promuovere il Ferrara Food Festival è stato quello di costruire una vetrina della qualità ferrarese, che possa unire i Comuni del territorio in un nuovo evento specifico, a disposizione di produttori, associazioni, operatori, pubblico, per la valorizzazione delle materie prime locali, della gastronomia tipica, dei marchi territoriali, della nostra agricoltura - dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri -.
Ci siamo avvalsi della collaborazione di un partner che ha firmato alcune delle manifestazioni di settore più note, come la festa del torrone di Cremona e il festival del cioccolato di Modena. Abbiamo quindi creato una cornice organizzativa di massimo livello per un evento che intende avere respiro nazionale, e oltre. È di questi mesi, inoltre, l'introduzione del marchio Deco: si arriva proprio quest'anno al compimento di un percorso che ha portato alla nascita di un marchio locale, perché crediamo nella qualità, nel saper fare e nel legame con il territorio, e investiamo per promuovere e far conoscere questo straordinario patrimonio".
"Un nuovo e prestigioso evento qualificherà l'offerta in un periodo strategico, che arriva tra la conclusione della stagione estiva e il periodo natalizio e che terrà viva l'attenzione su Ferrara anche a novembre, prima del ricco calendario programmato per dicembre - spiega l'assessore al Turismo Matteo Fornasini -. Il Ferrara Food Festival sarà il culmine di un percorso che ci ha visti impegnati in questi mesi, a fianco della Camera di Commercio, della Strada dei vini e dei sapori, delle associazioni, per predisporre le migliori condizioni per valorizzare tutto il buono che la nostra terra e il patrimonio della nostra tradizione produce. La cucina ferrarese è parte integrante della gloriosa storia ferrarese e presenta peculiarità che la rendono unica, anche nel panorama della cucina emiliana"

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FerraraFoodFestival: il giusto connubio tra creatività e valorizzazione - Il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ferrara a proposito del Festival delle eccellenze ferraresi

"La saggezza di un popolo nasce e si sviluppa in un determinato territorio, che diventa esso stesso un valore fondamentale, da proteggere e riscoprire, da considerare prezioso al pari dell'oro o del petrolio". "Queste parole di Paolo Colombo - ha sottolineato Paolo Govoni, commissario straordinario della Camera di commercio di Ferrara - ben sintetizzano l'idea che la Camera di commercio ha delle manifestazioni come Ferrara Food Festival: occasioni di socialità che poggiano sulla qualità, sulla creatività, sul giusto connubio tra valorizzazione e promozione delle tradizioni e dei saperi locali, sul rispetto dei luoghi di origine, sulla salvaguardia dei beni ambientali. Elementi fondanti, strettamente legati ad un territorio e ad una storia unici e, in quanto tali, non esportabili e riproducibili altrove, di quel capitale culturale in grado oggi di dare una risposta alle esigenze sempre nuove di un consumatore che chiede maggiore personalizzazione, storia e tradizione nei prodotti acquistati e consumati. Anche per questo - ha concluso Govoni - la Camera di commercio ha approvato appositi contributi per la partecipazione delle imprese ferraresi a iniziative e manifestazioni di rilievo provinciale"

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FerraraFoodFestival - Luca Cimarelli, Presidente della HOLDING FERRARA SERVIZI, Main Partner del FerraraFoodFestival
"Holding Ferrara Servizi tramite Ferrara Tua ed AFM Farmacie Comunali è a fianco della città di Ferrara in questa delicata fase di rilancio a seguito di mesi di chiusure forzate.
I nostri cittadini e i tanti turisti che interverranno a questa manifestazione potranno apprezzare il lavoro sinergico che è stato fatto per poterla realizzare al meglio seppur tra mille difficoltà.
Il progetto che ci è stato presentato ci ha immediatamente convinto. Poterne fare parte con ruolo attivo è per noi un grande onore."

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FerraraFoodFestival rispecchia tutti i valori del "Manifesto" di Ferrara lanciato con la Strada dei Vini e dei Sapori - Massimiliano Urbinati, Presidente dell'Ass. Strada dei Vini e dei Sapori della Prov. di Ferrara

Ferrara è pronta a vivere la sfida lanciata dalla pandemia facendosi interprete di un sentire condiviso volto ad invocare risposte immediate e rassicuranti rispetto alle scelte da assumere, sia a livello personale che comunitario. Il dramma vissuto dall'intera umanità come calamità epocale diventa pertanto a Ferrara - grazie all'attivismo della "Strada dei Vini e dei Sapori" e dei suoi partner - la leva, unica ed irripetibile, per richiamare la scelta di un nuovo stile di vita. Con la "Strada" Ferrara lancia pertanto il suo Manifesto poggiandolo su quattro componenti valoriali ispirate ad un nuovo e costante Attivismo.
Il primo Valore è la Salute. Il "Ferrara Food Festival" diventa infatti il luogo per un felice sodalizio di coscienze unite dall'irrevocabile scelta comune per un nuovo Stile di Vita, vocato alla Salute personale e collettiva. Riteniamo infatti che l'obiettivo dell'immunità di gregge debba essere associato a quella di una nuova attenzione per una cosiddetta "salubrità alimentare". E quale territorio, se non la Food Valley, può rivendicare il diritto di promuovere una nuova scelta consapevole in termini di benessere alimentare?
Oggi Ferrara vuole assumersi questa responsabilità in virtù dell'esemplare patrimonio di biodiversità che può legittimamente rivendicare per lanciare una sfida di coraggio: scegliere la "Vita" optando per una qualità alimentare che scaturisce da un Territorio già naturalmente vocato al perseguimento degli obiettivi di un'agricoltura sostenibile, in linea con i traguardi strategici dell'Agenda 2030.
Il secondo Valore: il Gusto. La "Strada" di Ferrara, sposando tale intento vuole inoltre, attraverso il "Ferrara Food Festival", proporre una sintesi dei migliori prodotti della tradizione del proprio Territorio, rilanciandoli alla luce di una scelta, non solo per la Salute, ma anche per il Gusto. Il Festival, palcoscenico ed amplificatore delle eccellenze enogastronomiche ferraresi, diventa infatti anche lo spazio per una consapevole scelta salutista che non vuole affatto svilire il piacere di assaporare il gusto di prodotti acclarati da riconoscimenti DOP e IGP.
Il terzo Valore è invece quello dell'Arte, ovvero creatività e ricerca. Ferrara, infatti, vuole essere fautore e testimone della ripresa dell'economica territoriale, espressione di una ruralità e di una maestria artigianale che si riscopre attraverso nuovi accostamenti, arditi ma vincenti. Per questo la partnership attiva e totalizzante per tutto il weekend con l'Istituto "Vergani-Navarra", un Polo Agroalimentare tra i più rinomati a livello nazionale ed internazionale.
Il quarto Valore portato dal "Ferrara Food Festival" è infine quello della Comunità. Ferrara vive per un weekend una dimensione sodale ed immersiva, votata alla valorizzazione della propria identità enogastronomica, vista come fattore unificante e aggregante. In una sorta di laboratorio capace di riassumere la coralità di tante qualità culturali nazionali, Ferrara ridisegna magicamente la mappa della nostra contemporaneità rievocando i fasti di un Rinascimento che la qualificava come la New York di allora: fucina di novità, atelier dell'innovazione e luogo di promozione di nuovi slanci ed idee.
Salute, Gusto, Arte e Comunità sono i quattro Valori di un grande evento di valorizzazione territoriale tesa a presentare Ferrara come nuova capitale del Food italiano.
La "Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara" presenta così l'archetipo di una nuova realtà da promuovere: l'"Agri - Cultura" di un territorio. Reazione post pandemica ma anche vetrina valoriale il "Ferrara Food Festival" traduce l'intento di una nuova "Strada", promotrice di un territorio e collante di storie imprenditoriali per il battesimo di una nuova capitale del Food.

 

 Per info:

Fg page Strada dei Vini e dei Sapori

Fg page Mercato contadino di Ferrara

Instagram StradaViniSapori_Ferrara

 

sito www.ferrarafoodfestival.it 

 

Testori Comunicazione Via Fiori Chiari, 10 - 20121 MilanoTel. 02 4390230 www.ufficiostampa.milano.mi.it a.testori@testoricomunicazione.it

 

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