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LAVORO E COMMERCIO - Presentazione in residenza comunale con gli assessori Travagli e Fornasini, insieme ai dirigenti dell'azienda ferrarese

Iniziative e appuntamenti per celebrare i "60 anni di attività della Torrefazione Krifi"

20-10-2021 / Giorno per giorno

Si e svolta mercoledì 20 ottobre 2021 nella sala degli Arazzi della residenza comunale di Ferrara, una conferenza stampa per illustrare le iniziative promosse nell'ambito dei "60 anni di attività della Torrefazione Krifi", l'azienda cittadina fondata nel 1961 da Antonio Filippini.

All'incontro di presentazione del ricco programma di festeggiamenti sono intervenuti gli assessori del Comune di Ferrara alle Attività Produttive Angela Travagli e al Commercio Matteo Fornasini, insieme a Mauro Baroni (Amministratore delegato Krifi), Guido Baroni (responsabile Sviluppo e Marketing Krifi) e Luigi Cecchi (presidente e AD Delphi International).

LA SCHEDA - Sessant'anni di Krifi. Il volto etico dell'impresa (a cura degli organizzatori)

Sessant'anni di attività sul territorio. E' la Torrefazione Krifi, fondata nel 1961 da Antonio Filippini (1925-2016) e condotta ora da Mauro Baroni (Amministratore Delegato), mentre il figlio Guido (Responsabile Sviluppo e Marketing) si forma per prendere un giorno il timone della cosiddetta terza generazione, seppure tra Filippini e Baroni non sussistesse in realtà nessun rapporto di parentela. Un traguardo ricordato ieri, alla Sala Arazzi del Municipio - presenti gli assessori Matteo Fornasini (Commercio) e Angela Travagli (Attività Produttive) - in una conferenza stampa indetta per annunciare i festeggiamenti ufficiali, domenica 24 ottobre, alle 16, al Teatro Comunale. «Un'eccellenza la cui importanza è per il territorio e per la città», le parole di Fornasini, che ha sottolineato come la presenza dell'Amministrazione sia «segnale e testimonianza della nostra vicinanza agli imprenditori, che anche in questo oltre anno e mezzo di pandemia non abbiamo mai lasciato soli, rimanendo al loro fianco con azioni concrete». «Siamo di fronte a un'economia perfetta - gli ha fatto eco Travagli - , a un'azienda che ha dimostrato di sapere essere al passo coi tempi». Anche con la vicinanza al mondo dello sport, «sempre sostenuto», ha sottolineato. Mauro Baroni ha ripercorso la storia di Krifi, omaggiando Filippini, riconoscendo all'Amministrazione «di avere dato nuovo impulso alle imprese, con segnali di praticità, che attendevamo». Parole confermate dal figlio Guido, gestore del Foggy Mug Flagship Store (Via Cortevecchia), di fatto terza generazione, che guardando in prospettiva ha puntato sulla necessità di mantenere «il valore dell'etica, che mio padre attua ogni giorno», nel solco di Filippini. La rappresentazione artistica di storia e sentimenti è stata affidata alla Delphi International, che ha interamente curato l'evento di domenica - sul palco il musicista, Andrea Poltronieri e il cabarettista Duilio Pizzocchi - «lavorando su vari fronti per trasmettere pragmatismo, umanità e orgoglio di un imprenditore che ho conosciuto - ha affermato Luigi Cecchi, Presidente e Amministratore delegato Delphi International - e che ricordo come persona accorta che ha basato il suo prezioso lavoro sulla condivisione di valori coi suoi collaboratori costruendo un'azienda longeva e in salute». Soddisfazione unanime per la location dell'evento, il Teatro Comunale, che torna fruibile.

Antonio Filippini, che visse solo tutta la vita, fondò la torrefazione con l'amico Giuseppe Cristofori, nel 1961. Mauro, genero del successivo socio, Cesare Carlo Guidetti, entrò nel 1987, diventando elemento portante dell'azienda, che Filippini riteneva, oltre ogni retorica, una famiglia. E per omaggiare Antonio Filippini, Mauro Baroni ha voluto realizzare un grande evento - in programma domenica 24 ottobre, al Teatro Comunale - che parlasse dell'uomo ma anche dell'imprenditore «prudente, assennato, vigile» che è sempre stato. Un partigiano, un disertore, un iscritto al Pci che visse la sua parabola di imprenditore con l'orgoglio di creare ricchezza sul 'suo' territorio - 'Meglio essere Re di un piccolo regno che Primo Ministro di una grande nazione', era il suo motto -, di dare ai dipendenti, che definiva collaboratori, la possibilità di affrancarsi, di emanciparsi, di fare istruire i figli. «La sua idea di società era quella in cui tutti potevano trovare realizzazione», la sintesi di Baroni. La rappresentazione artistica di storia e sentimenti è stata affidata alla Delphi International, che ha interamente curato l'evento - sul palco il musicista, Andrea Poltronieri e il cabarettista Duilio Pizzocchi - «lavorando su vari fronti per trasmettere pragmatismo, umanità e orgoglio di un imprenditore che ho conosciuto - afferma Luigi Cecchi, Presidente e Amministratore delegato Delphi International - e che ricordo come persona accorta che ha basato il suo prezioso lavoro sulla condivisione di valori coi suoi collaboratori costruendo un'azienda longeva e in salute», chiarisce Luigi Cecchi, Presidente e Amministratore delegato Delphi International.Un aspetto, questo, tutt'altro che secondario, come conferma Guido Baroni, che pur volendo potenziare il mercato estero - oggi la Krifi ha clienti in Austria, Grecia, Ungheria, Romania, e Albania - crede come Antonio in una ulteriore crescita compatibile con «l'etica di cui Filippini era espressione». La Krifi, oggi sponsor ufficiale della 4 Torri Volley Ferrara, già con Filippini sosteneva molte iniziative sportive, prevalentemente di massa.

- Antonio Filippini, detto Nino, nacque a Ferrara il 3 ottobre 1925, figlio unico di Elsa Milani e Guido, rinomato sarto di abiti e cappotti maschili alla famosa Sartoria Lipparini di Corso Giovecca. Nel 1938 rimase orfano di padre. Era il Ventennio Fascista, da cui Antonio prese le distanze. Nel 1944 disertò la leva e cominciò a militare tra i partigiani, prendendo parte alle lotte operaie e dei braccianti. Fu protagonista di un fatto di storia locale ampiamente riportato in molti testi presenti negli istituti storici cittadini: la tentata difesa dalla distruzione dei tedeschi in ritirata della Centrale Elettrica e del Ponte di San Luca, la notte del 21 aprile 1945.

- La Krifi nasce il 22 agosto 1961, come Snc (Società in Nome Collettivo). Solo negli anni '80 del secolo scorso diventa S.p.A. Oggi è rubricata a Torrefazione, si colloca quindi fra le attività industriali manifatturiere, seppure mantiene il commercio come attività secondaria. Nel contesto ferrarese è sicuramente tra le più longeve. A confermarlo sono i dati forniti dall'Ufficio Statistica della Camera di Commercio, da cui si evince che solo l'1 per cento delle imprese odierne si è iscritto al tempo della Krifi. La Krifi si colloca tra le 700 torrefazioni esistenti in Italia.

- La Krifi nasce nome Crifi, dall'unione delle iniziali dei cognomi dei due fondatori, Antonio Filippini e Giuseppe Cristofori. La prima sede è in via Mortara n.43.Nel 1963, per motivi famigliari, Cristofori esce dalla società. Nel 1977 Filippini entra in società con Cesare Carlo Guidetti. Nel 1980 la società si trasforma in S.p.A. con la attuale denominazione di Torrefazione Caffè Krifi S.p.A.e viene depositato alla Camera di Commercio di Ferrara il nuovo marchio, con la K iniziale. Prima, nel 1966 Filippini aveva deposita in CCIAA il nome Krifi affiancato al Crifi originale. La lettera K gli piaceva perché gli ricordava New York e dava al marchio un profilo internazionale. Per 14 convissero dunque due marchi. Oggi la Krifi ha sede in via Bologna 596

(Comunicazione a cura di C.Ghedini, per Delphi International, in collaborazione con l'Ufficio Stampa del Comune di Ferrara). 

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