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URBANISTICA-CULTURA - Giovedì 11 novembre 2021 sala dell'Arengo. Gli interventi degli assessori Nicola Lodi e Marco Gulinelli

Presentato in Municipio il libro di Gabriele Tagliaventi e Donatella Diolaiti "La Città Sana - Costruire la città dove tutto è raggiungibile a piedi in 5 minuti"

11-11-2021 / Giorno per giorno

Si è svolto oggi in mattinata (giovedì 11 novembre 2021 ) nella residenza municipale di Ferrara,  la presentazione del libro "La Città Sana - Costruire la città dove tutto è raggiungibile a piedi in 5 minuti" dei docenti dell'Università di Ferrara Gabriele Tagliaventi e Donatella Diolaiti.

All'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Ferrara, oltre ai due autori sono intervenuti Marco Gulinelli (assessore comunale alla Cultura) e  Nicola Lodi (vice sindaco e assessore comunale all'Urbanistica).

"Il Piano Urbanistico di Ferrara attualmente vigente è datato 2005, è quindi vecchio e privo di soluzioni adatte per affrontare alcune criticità. - ha affermato l'assessore all'Urbanistica Nicola Lodi -  Tra poche settimane scadranno i termini del bando per il Nuovo Piano Urbanistico Generale che avrà il compito di disegnare il nostro territorio e anche il nostro modo di vivere dei prossimi trent'anni. Il nuovo Piano - ha aggiunto l'assessore - sarà chiamato a mettere a sintesi l'dea politica e urbanistica di questa Amministrazione, orientata con determinazione a dispiegare idee e forze per dare forma al modello della ‘città sana'. In quell'occasione, anche avvalendoci della collaborazione dell'Università di Ferrara, dovranno essere fatte scelte importanti anche sulla base delle mutate esigenze dei cittadini e del mondo imprenditoriale, a seguito dei cambiamenti sopravvenuti nel tempo della pandemia. Il tutto nella consapevolezza di non poter prescindere dalla caratteristiche del nostro contesto fatto di centro città, fuori mura, ma anche di frazioni. Ora abbiamo il compito di provare ad invertire la rotta rispetto a scelte urbanistiche precedenti, un'occasione unica per cambiare grazie anche al fatto che il nostro territorio si presta ad accogliere modelli diversi di abitabilità e di vivibilità che vanno proprio nella direzione della "città sana".  

"Ringrazio gli esperti che hanno realizzato a questo libro - ha affermato l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli - che ha sviluppato e ampliato l'importante concetto delle 'città sane', partito come progetto dell'OMS nel 1986 poi rinnovato nel 2020. La pandemia ci ha messo di fronte ad una sfida inderogabile, quella del ripensamento delle nostre città dove anche l'elemento delle periferie è fondamentale. A questo proposito ricordo come anche le nostre frazioni si stiano svuotando in maniera drammatica. In questi percorsi è quando mai importante rispondere alle domande del cittadino - ha poi ricordato l'assessore -  e dobbiamo anche fidarci e affidarci ai professionisti che  conoscono e studiano con attenzione il nostro territorio. Compito degli Amministratori è quello di mettere davvero in pratica il concetto di 'città sana', tenendo conto di tutte le tematiche che ad esso si collegano, poichè la progettazione territoriale è trasversale e tocca tantissimi punti come la pianificazione urbana, il cambiamento del clima, l'emergenza della salute, i mezzi di trasporto".

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LA SCHEDA (a cura degli autori) La vera transizione ecologica è trasformare la periferia in città sana

Non c'era bisogno della pandemia da Covid-19 per rendersi conto dell'importanza di vivere in una Città Sana. La pandemia ha solo reso evidente che nelle Città Sane ci sono state 1/3-1/10 delle vittime rispetto alle città convenzionali, per cui oggi è chiara l'urgenza di ristrutturare le nostre aree urbane secondo i principi della CITTA' SANA, che permette una vita salubre basata sulla pedonalità e sull'accessibilità.

Dopo quasi 2 anni, infatti, sappiamo alcune cose e credo sarebbe bene imparare da chi ha avuto risultati 100 volte migliori dell'Italia. 100 volte non è solo un'espressione retorica.
Brisbane, Australia 2,5 milioni di abitanti e solo 7 decessi il 12-10-2021; Parigi, Francia 2,3 milioni di abitanti e 4.000 decessi il 12-10-2021. A New York City 34.000 morti su 8 milioni di abitanti . A Sydney 342 morti su 5 milioni di abitanti. A Milano 5.900 morti su 1.3 milioni di abitanti. Ad Adelaide 4 morti su 1.3 milioni di abitanti.

Il sistema dell'Australia e della Nuova Zelanda è: Frontiere chiuse da subito + Città Giardino (Città Sana).

L'Australia, per sfatare facili luoghi comuni, non ha la popolazione dispersa su un grande paese, ma, al contrario, concentrata in poche enormi metropoli: Sydney 5,1 milioni, Melbourne 5 milioni, Brisbane 2.5 milioni, Perth 2 milioni, Adelaide 1,3 milioni.

A oggi, l'Australia ha avuto solo 1.448 decessi

A questo tema abbiamo dedicato un libro che era iniziato prima del Covid e che è stato appena pubblicato con il confronto di decine di città. Il concetto di Città Sana, infatti, si sviluppa negli anni 1920 ... dopo la pandemia di influenza spagnola del 1918-1920. Città Sana significa case con giardino e negozi a 5-10-15 minuti massimo. Le sue varie declinazioni, includono la Città Giardino la 15-minute City, passando attraverso l'esperienza dei Villaggi Urbani e dei Garden Pocket Neighborhood.

https://www.libreriauniversitaria.it/citta-sana-tagliaventi-gabriele-libreriauniversitaria/libro/9788833593579

Se si vuole fare una autentica politica di Transizione Ecologica è evidente che si deve partire dalla Rigenerazione delle periferie in Villaggi Urbani, Città Giardino, 15-minute City e tutte le varianti della Città Sana.


La presentazione potrà essere seguita in streaming nei canali:
https://www.facebook.com/AVISIONOFEUROPE

https://www.youtube.com/channel/UCwfgQpYdlp1YqXz8Vz2co1w

https://meet.google.com/pas-tdsa-zzx

Immagini scaricabili: