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POLITICHE SOCIALI - Comune e Croce Rossa insieme con app di traduzione in lingua dei segni e corsi per coinvolgere nel volontariato i non udenti

Progetto "InSegni", iniziative pilota per l'accessibilità ai servizi per le persone sorde

26-11-2021 / Giorno per giorno

Un progetto pilota che vede Croce Rossa e Comune di Ferrara insieme per ridurre gli ostacoli che limitano il benessere delle persone sorde, promuovendo l'accesso ai servizi pubblici e privati e anche la possibilità per i non udenti di entrare nell'associazione con il  ruolo attivo di volontari. Sono queste le nuove opportunità che vedono la Cri di Ferrara protagonista e anticipatrice a livello nazionale grazie al progetto  'InSegni - Il volontariato parla Lis'. Proposte e servizi sono stati messi a punto dal Comitato Croce Rossa Italiana di Ferrara con il sostegno finanziario dell'assessorato comunale alle Politiche sociali, che ha assegnato all'iniziativa un contributo di 10.350 euro nell'ambito del bando dedicato alle associazioni del terzo settore del territorio. I contenuti del progetto sono stati presentati venerdì 26 novembre 2021 nella residenza municipale di Ferrara.
All'incontro con la stampa sono intervenuti l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti, il presidente del Comitato CRI di Ferrara Nicola Angiuli e Riccardo Barabani, responsabile Cri dell'iniziativa insieme a Silvia Zaghi.

"La sordità - ha sottolineato l'assessore Coletti - è una condizione patologica definita da molti invisibile, ma che pone le persone interessate a forte rischio di isolamento sociale e di mancato accesso ai servizi di supporto, resi ancora più inaccessibili a causa dell'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Obiettivo del progetto è la creazione di canali di comunicazione efficaci tra il Comitato CRI di Ferrara e i cittadini affetti da sordità che trovino difficoltà a comunicare. Al contempo, le azioni del progetto si propongono quale modello sperimentale per la definizione di una proposta efficace e scalabile di risorse e persone formate, da mettere a disposizione dei cittadini sordi, con azioni che coinvolgono anche la parte attiva della comunità sorda nell'ambito del volontariato. I beneficiari ultimi saranno i cittadini della provincia di Ferrara, che potranno più facilmente superare la barriera rappresentata dalla sordità, in vista della costruzione di un tessuto sociale più coeso e capace di rispondere ai bisogni di tutti".

Il presidente del Comitato CRI di Ferrara Nicola Angiuli insieme con il responsabile Cri dell'iniziativa Riccardo Barabani hanno quindi simulato una richiesta di servizio che può fare una persona sorda. Il supporto di traduzione in diretta - utile per fare comunicare una persona sorda con un udente (che può essere un medico un familiare, un amico) - è accessibile semplicemente tramite un tablet, un pc o anche un cellulare andando sul sito web della Croce Rossa di Ferrara al link www.criferrara.it. Da qui si clicca su TelLis e ci si mette in contatto con gli operatori-interpreti, pronti a collegarsi con il destinatario con cui si vuole dialogare. Il servizio è attivo, gratuito e disponibile nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.
Un corso di formazione per il volontariato con l'insegnamento dei rudimenti della lingua dei segni è partito due settimane fa e un altro partirà in febbraio 2022, mentre da lunedì 29 novembre 2021 partirà il corso di formazione studiato proprio dal comitato ferrarese della Cri perché sia accessibile anche da non udenti desiderosi di entrare loro stessi nella Cri come volontari.
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LA SCHEDA a cura degli organizzatori - Il Progetto della Croce Rossa Italiana dal titolo InSegni - il volontariato parla LIS, assegnatario per l'annualità in corso di un contributo pari a 10.350 euro da parte del Comune di Ferrara, si propone di ridurre gli ostacoli che limitano il benessere sociale e sociosanitario delle persone sorde promuovendo l'accesso ai servizi pubblici e privati. Il progetto mira a rispondere in maniera innovativa e sempre più puntuale alle necessità socio-assistenziali della comunità sorda attraverso:
- La creazione di canali di comunicazione efficaci tra il Comitato Croce Rossa Italiana di Ferrara, i servizi sociosanitari del territorio ferrarese e i cittadini sordi tramite un'app di video-interpretariato che consente la fruizione su smartphone, tablet, pc, di un servizio di video-comunicazione mediata da interpreti di Lingua dei Segni Italiana (LIS) professionisti altamente qualificati. Il servizio è attivo da lunedì 22/11/21. Lo scopo del dispositivo è accorciare le distanze tra persone sorde in stato di necessità e la rete dei servizi di cui possono fruire con maggiore semplicità e velocità.
La realizzazione di un corso di sensibilizzazione alla Lingua dei segni italiana e alle specifiche necessità dell'utenza sorda rivolto ai volontari del Comitato di Ferrara e di associazioni del Terzo Settore e finalizzato a mettere i volontari nelle condizioni di incrementare la propria capacità di interagire efficacemente con l'utenza sorda.
- Il coinvolgimento attivo della comunità sorda nel volontariato di Croce Rossa, per sostenere la partecipazione di tutti i cittadini nell'erogazione di servizi alla popolazione: a tal fine è stato finanziato il servizio di interpretariato per un corso di formazione per aspiranti Volontari di Croce Rossa che inizierà lunedì 29/11/21. Ciò rappresenta un momento di inclusione e reciprocità in cui ciascuno può ricevere e nel contempo donare.

Il progetto si muove in due direzioni: verso i Volontari di Croce Rossa, delle associazioni del terzo settore di Ferrara e degli operatori socio sanitari interessati, cui è erogato il corso di sensibilizzazione sulla Lingua Italiana dei segni e sulle esigenze dell'utenza sorda e che sperimenteranno l'uso dell'applicativo di video interpretariato; verso l'utenza sorda, che beneficia dell'attivazione del nuovo servizio e della possibilità di fruire di percorsi formativi ad hoc capaci di sostenere l'inclusione. Strumento indispensabile è l'attivazione di un canale di comunicazione bi-direzionale dedicato con il quale gli utenti sordi possono interagire con il comitato CRI di Ferrara per poter usufruire dei servizi assistenziali e sanitari offerti.
Il Comitato di Ferrara ha nel tempo maturato una crescente sensibilità nei confronti delle diverse forme di fragilità e di disabilità, valutando le caratteristiche che in qualche modo ne possono limitare o inibire l'accesso ai servizi del territorio e cercando di promuovere la più ampia partecipazione possibile alla vita comunitaria.

Nelle foto - scaricabili in fondo alla pagina - l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti tra Riccardo Barabani (responsabile Cri del progetto) e Nicola Angiuli (presidente del Comitato CRI di Ferrara). Nella foto in alto un momento del collegamento con l'operatrice Celeste sulla app TeLis

Immagini scaricabili:

L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti tra Riccardo Barabani (responsabile Cri del progetto) e Nicola Angiuli (presidente del Comitato CRI di Ferrara) L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti tra Riccardo Barabani (responsabile Cri del progetto) e Nicola Angiuli (presidente del Comitato CRI di Ferrara) L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti tra Riccardo Barabani (responsabile Cri del progetto) e Nicola Angiuli (presidente del Comitato CRI di Ferrara) L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti e davanti il tablet con la pagina del sito web della Croce Rossa di Ferrara Il tablet con la pagina del sito web della Croce Rossa di Ferrara