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giovedì, 30 giugno 2022.

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LAVORI PUBBLICI - Assessore Maggi: "Abbiamo risposto a sollecitazioni di cittadini e associazioni. L'immediatezza dei due interventi possibile grazie ad un Fondo specifico predisposto da questa Amministrazione"

Decoro e sicurezza in zona Est: riqualificazione del monumento ai Marinai Caduti e dell'area circostante e demolizione di un vecchio edificio nel sottomura di via Caldirolo

28-02-2022 / Giorno per giorno

Restituire decoro e sicurezza al territorio è l'obiettivo del doppio intervento messo in campo dall'Amministrazione comunale di Ferrara, che ha avviato in questi giorni lavori di manutenzione al monumento ai Marinai Caduti e all'area circostante in via Pomposa e la demolizione di un edificio non più utilizzato da anni nel sottomura di via Caldirolo. 

I lavori, della durata di un mese per un importo complessivo di circa 50mila euro, sono stati affidati dal Servizio Infrastrutture, Decoro, Manutenzione urbana e Verde dell'assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara alla ditta  Sangiorgi Costruzioni di Bosco Mesola. 

Caratteristiche e tempi dei due interventi sono stati illustrati in mattinata (28 febbraio 2022) nel corso di una conferenza stampa dall'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi, dal dirigente del settore Opere Pubbliche e Patrimonio Luca Capozzi e dal progettista e direttore lavori Claudio Bignozzi insieme ai rappresentanti dell'Associazione nazionale Marinai d'Italia - Gruppo di Ferrara Luciano Agosti (presidente), Vittorio Mantovani (vice presidente), Roberto Del Vecchio (consigliere), Franco Ragazzi (socio benemerito), Enrico Trevisani (socio)..


"Presentiamo oggi - ha affermato l'assessore Andrea Maggi - l'avvio di due interventi distinti e separati ma con matrice comune: sono stati sollecitati dai cittadini e riguardano il decoro della città. Sono molte le segnalazioni che riceviamo continuamente da singole persone, da enti o associazioni in merito a situazioni di criticità che possono riguardare l'arredo urbano, lo stato di manufatti o monumenti. Per potere intervenire in maniera rapida e quasi immediata e risolvere le diverse problematiche, l'Amministrazione ha pertanto istituito un fondo specifico al quale attingere. Fondo che è stato utilizzato anche per questi interventi.
Il primo intervento - ha ricordato l'assessore - è relativo all'area e al monumento dei Marinai d'Italia. Inaugurato nel 1985, lo spazio e il manufatto sono stati parzialmente ripuliti nel tempo ma ora hanno urgente bisogno di una complessiva riqualificazione. Una sollecitazione in tal senso è pervenuta dal gruppo locale dell'associazione Marinai caduti ed è stata subito accolta dall'Amministrazione comunale, perché si tratta di un luogo importante, proprio all'ingresso della nostra città. Il secondo intervento riguarda invece un edificio in via Caldirolo un tempo occupato da un riparatore di biciclette. Situato appena sotto la soglia stradale è stato lesionato dal terremoto ed è ormai da abbattere perchè pericoloso e comunque incongruo rispetto al luogo in cui si trova. E' giusto infatti che le Mura, che stiamo via via riqualificando, abbiano un sottomura adeguato".

"Il cantiere al monumento ai Marinai Caduti è già stato attivato e ci aspetta circa un mese di lavoro. - ha affermato il dirigente Luca Capozzi - La struttura verrà completamente ripulita e sarà applicato un anti ruggine. Verranno inoltre rifatti completamente la pavimentazione esterna e i camminamenti e dalla ciclabile verrà predisposto un accesso per disabili. Le panchine attuali saranno mantenute, ma ripulite ed eventualmente ricostruite. In autunno, poi, sarà fatta anche una riqualificazione del verde che circonda il monumento, con eventuali potature o inserimento di nuove piante. Per quanto riguarda l'altro intervento - ha aggiunto il dirigente - parliamo di un edificio costruito in mattoni forati e abbandonato da tempo e che denuncia ormai tutta la sua pericolosità, nonostante i Vigili del Fuoco siano intervenuti per puntellarlo. Dopo la rimozione dei materiali lo spazio sarà destinato al verde".

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del gruppo locale dell'Associazione Marinai d'Italia Luciano Agosti, che ha approfittato dell'occasione per annunciare per i prossimi mesi festeggiamenti nello spazio rinnovato di via Pomposa, in occasione del centesimo anniversario della fondazione del gruppo ferrarese che cade proprio quest'anno.

LA SCHEDA (a cura del Servizio Infrastrutture, Decoro, Manutenzione Urbane e Verde dell'assessorato ai Lavori Pubblici)

- Il Servizio Infrastrutture, Decoro, Manutenzione Urbane e Verde, riceve da vari Enti e Servizi Comunali, segnalazioni e/o richieste di intervento concreto per il ripristino delle condizioni di efficienza e decoro di spazi pubblici ovvero di manutenzione straordinaria di arredi urbani, manufatti e monumenti; a tal fine il Servizio registra e dette richieste/segnalazioni programmando gli interventi di quelle necessarie e fattibili utilizzando i fondi bilancio finalizzati allo scopo.

In questo ambito, si inseriscono due interventi da tempo segnalati e necessari quali : la demolizione dell'edificio abbandonato in via Caldirolo e la manutenzione straordinaria all'ambito del monumento ai Marinai Caduti in via Pomposa.
In seguito al Sisma del 2021 che ha colpito duramente Ferrara, un piccolo edificio in via Caldirolo 91, realizzato comunque all'interno dell'ambito delle Mura Estensi Est, subì danni irreparabili e fu prontamente puntellato per la messa in sicurezza da crollo a cura del Corpo dei Vigili del Fuoco.
L'attività di riparazioni cicli che vi si era svolta, ha cessato per pensionamento del titolare, e pertanto l'edificio non potendosi riparare deve essere demolito anche perché comunque incongruo con l'ambito di rispetto delle Mura Estensi.
L'altro intervento riguarda la improcrastinabile necessità di manutenzione straordinaria dell'ambito relativo al monumento ai Marinai Caduti situato nell'area verde all'incrocio delle vie Pomposa e Caldirolo, sia per lo stato del monumento stesso che dell'area al contorno relativamente alle superfici marmoree del basamento che delle cordonature dei percorsi pedonali.

 

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