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martedì, 05 luglio 2022.

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ASSESSORATO SPORT - Svoltosi giovedì 14 aprile 2022 alla sala della Musica. Presenti tra gli altri l'assessore Andrea Maggi e il giornalista Luciano Boccaccini

Spunti e riflessioni emersi dal convegno dedicato ai 70 anni del motovelodromo "Fausto Coppi" di Ferrara

15-04-2022 / Giorno per giorno

Davvero riuscito e ricco di spunti e riflessioni il convegno svoltosi giovedì 14 aprile 2022 alla sala  della Musica e dedicato ai 70 anni del motovelodromo "Fausto Coppi" di Ferrara. Una ricorrenza importante per uno degli impianti sportivi più prestigiosi della nostra città, che ha visto momenti di grande spettacolo a livello nazionale e internazionale.
Non a caso, sia Maspes che Gaiardoni, protagonisti di memorabili sfide, hanno più volte decantato le caratteristiche della pista di via Porta Catena, considerata tra le migliori al mondo, e come misurazione (333, 333) che come inclinazione. Quel lunedì 14 aprile 1952, grazie alla brillante idea di Piero Longhi, allora delegato del CONI, è stata inaugurata, alla presenza di tutte le autorità civili, sportive e militari, il motovelodromo, che nella giornata inaugurale ha ospitato i grandi campioni del momento, una partita di      Hockey su prato e altre iniziative promozionali.
Una suggestiva e curiosa rassegna fotografica è stata allestita nella sala della musica, che ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone, in rappresentanza delle società ciclistiche ferraresi.
L'assessore allo Sport Andrea Maggi ha fatto il punto sulla situazione in cui versa l'impianto, oggetto di interventi di ristrutturazione e che tra non molto potrebbe ritornare all'antico splendore, con finalità multifunzionali: come punto di riferimento per i giovanissimi, che imparerebbero a stare in bici, come promozione di eventi non solo legati al ciclismo.
Luciano Boccaccini, giornalista, scrittore e storico del ciclismo, ha condotto il convegno da par suo, coinvolgendo gli altri ospiti, primo fra tutti l'ex campione del ciclismo e opinionista TV Silvio Martinello, 5 volte campione del mondo su pista e medaglia d'oro nella corsa a punti alle Olimpiadi di Atlanta 1996.
"Sarebbe una occasione mancata - ha sottolineato Martinello - non riaprire questo autentico patrimonio del nostro sport, che possiede tutte le carte in regola per porsi come punto di riferimento del nostro movimento giovanile". Francesco Conconi ha auspicato che la pista di Ferrara possa un giorno diventare un anello coperto, in modo da essere frequentabile in qualsiasi periodo dell'anno. Claudio Zambardi, ex stradista e pistard di valore ha messo il dito nella piaga, rimarcando l'esigenza di avere spazi protetti per i più giovani, che tutelino la loro sicurezza. Anche Dino Bruni, la gloria del nostro ciclismo, 90 anni compiuti il 13 aprile e la più vecchia maglia rosa
(Giro 1960, prima tappa Roma-Napoli) ha parlato delle sue esperienze in questa pista, a partir  proprio dalla giornata inaugurale e per l'occasione ha distribuito il suo libro-biografia curato dallo stesso Boccaccini e intitolato "Dino Bruni : il piacere della sfida".

(Comunicazione Luciano Boccaccini)

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