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MOSTRA FOTOGRAFICA - Sabato 1 ottobre 2022 alle 18.30 con l'ass. Balboni a Porta degli Angeli (Rampari di Belfiore 1)

Inaugurazione della mostra fotografica "Deriva dopo il sogno"

29-09-2022 / Giorno per giorno

Sabato 1 ottobre 2022 alle 18.30 negli spazi di Porta degli Angeli (Rampari di Belfiore 1, Ferrara) sarà inaugurata l'esposizione fotografica di Giulio Testi intitolata "Deriva dopo il sogno". All'iniziativa, patrocinata dal Comune di Ferrara, interverrà l'assessore all'Ambiente e ai Rapporti Unife Alessandro Balboni.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 30 ottobre 2022.

"Le periferie e le frazioni sono una componente fondamentale del nostro territorio e della nostra città - spiega l'assessore Alessandro Balboni -, è compito dell'Amministrazione incoraggiare e supportare giovani artisti che vogliono rendere omaggio alle realtà suburbane, spesso sottovalutate o ignorate. Le periferie sono la testimonianza dell'evoluzione della città, spesso acquisendo un'identità propria e questo aspetto deve essere valorizzato. Come Amministrazione - conclude l'assessore Balboni - siamo lieti di sostenere eventi culturali che danno forma e significato al legame tra i cittadini e Ferrara, valorizzando la memoria collettiva legata a certi luoghi, che nel corso degli ultimi decenni sono radicalmente mutati. Ringrazio l'artista Giulio Testi e l'associazione 'Innesto | Spazi di Ricerca' per aver riscoperto e reso giustizia all'atipica bellezza di questi spazi".

LA SCHEDA a cura degli organizzatori - Innesto | Spazi di Ricerca è lieta di presentare, con il patrocinio del Comune di Ferrara, Deriva dopo il sogno, esposizione fotografica di Giulio Testi.
Il progetto nasce dalla volontà del collettivo di curatrici di dar voce alla sfaccettata visione che il giovane artista ha della periferia della città, il quale ha prediletto, in questa occasione, le zone di Barco, Doro e Pontelagoscuro.

La scelta della venue per la mostra è ricaduta su Porta degli Angeli, luogo altresì significativo poiché finestra sulla storia della città e sul paesaggio circostante, la cui vista tocca il castello, la cinta muraria ed il verde al di fuori. Quella che un tempo era una torre di avvistamento rivive del suo uso originario attraverso la mostra fotografica, che cerca, mettendo in dialogo passato e presente, di restituire uno scorcio della città, dal centro alla periferia.

Il titolo dell'esposizione, Deriva dopo il sogno, pone l'accento sul processo creativo che precede e accompagna la creazione delle immagini. Evoca dunque un momento di indeterminatezza, di scarsa lucidità che l'artista paragona all'istante del risveglio dopo il sonno. Un momento nel quale si attua una presa di consapevolezza che porta al compimento di agiti che sono guidati da una forza ineluttabile: la curiosità. Tale energia si esaurisce al momento del sonno e nuovamente si ripresenta arricchita il giorno successivo: allo stesso modo il motore fotografico si accende e si spegne, rigenerandosi e affinando il suo sguardo.

Ad accompagnare le fotografie è presente un video che l'artista ha progettato assieme al sound designer Pietro Fabbri: uno sguardo parallelo sui volumi architettonici già esaminati durante le ore diurne.

Si ringrazia inoltre la Fototeca dei Musei d'Arte Antica del Comune di Ferrara, della quale sono esposte in mostra le fotografie della zona di Pontelagoscuro. Queste, assieme alle fotografie di Testi, riportano e spingono alla riflessione della realtà mutevole di un territorio mai uguale a se stesso.

GIULIO TESTI - Classe 1996, il giovane fotografo e musicista si laurea nel 2019 in Arti Multimediali all'Università IUAV di Venezia con una tesi intitolata "Flânerie: percorsi e connessioni".
Durante il suo percorso di formazione Giulio partecipa con progetti laboratoriali alle seguenti esposizioni: Bazar (Magazzino 6, Iuav, Venezia, 2016), Voyager (Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia, 2017), Wandering Wondering (Magazzino 6, Iuav, Venezia, 2018). Si è inoltre dedicato, non solo alla fotografia, ma anche alla progettazione grafica di copertine e booklet per album di band musicali, di copertine di libri (come quella del manuale di storia contemporanea "Ottonovecento" del professore Andrea Baravelli) e a servizi fotografici di moda. Nel 2018 compare uno stencil dell'artista a Venezia presso la zona Tronchetto, luogo cardine per ciò che concerne l'idea di passaggio e afflusso turistico per chi entra ed esce dalla città, un messaggio forte per chi arriva e per chi se ne va: WHAT DID YOU EXPECT? Le sue fotografie sono entrate a far parte, come contributo, all'interno della rivista di moda e cultura visuale DUNE (Flash Art) Vol. 001 n.002 "Manifesto" (2020) e del progetto ATLANTE FRAMMENTARIO prodotto nel 2022 dagli studenti del corso ISIA di Urbino. Nel 2022 ha esposto presso Aarduork (Venezia), in occasione della sua mostra personale dal titolo VORTEX, curata da Mario Ciaramitaro e Alberto Restucci.

"Deriva dopo il sogno" di Giulio Testi, 1 ottobre - 30 ottobre 2022, sabato e domenica ore 10-13 / 16-19 (giorni feriali su appuntamento) a Porta degli Angeli, Rampari di Belfiore 1, Ferrara

a cura di Innesto | Spazi di ricerca (Sabrina Losenno, Beatrice Marotta, Marta Mazzoni, Marcella Merra)

Informazioni per la stampa: Innesto | Spazi di ricerca, https://www.innestospazidiricerca.it, email info@innestospazidiricerca.it