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RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA - Visita con sindaco Fabbri e assessore Balboni all'area di via Scandiana che sarà oggetto di interventi di riqualificazione

L'ex Caserma Pozzuolo del Friuli e l'ex Cavallerizza guardano al futuro della città

18-11-2022 / Giorno per giorno

Ferrara - 18 novembre 2022 - L'edificio della ex Caserma Pozzuolo del Friuli e la ex Cavallerizza di via Scandiana hanno riaperto oggi le loro porte per una visita esclusiva riservata a giornalisti e media, che hanno potuto così vedere e comprendere la condizione attuale di un'area di alto valore storico per Ferrara, situata in un punto strategico del centro.

La visita, accompagnata dal Sindaco, Alan Fabbri, da Alessandro Balboni, Assessore ai Rapporti con l'Università, da Leonardo Cavalli, co-Founder e Managing Partner di One Works, e da Marco Da Dalto, partner di D&B Sviluppo Immobiliare, è stata l'occasione per condividere e far "toccare con mano" le opportunità di rigenerazione e di rifunzionalizzazione degli spazi della ex Caserma e della prospiciente ex Cavallerizza - in stato di abbandono da quasi trent'anni - che sono previste da Féris. Le particolarità e qualità storiche e architettoniche degli edifici e degli spazi aperti del complesso sono state raccontate illustrando il valore urbano e sociale che potrà essere restituito alla cittadinanza attraverso la grande opera di rigenerazione dell'area, volta in particolare a rispondere all'esigenza di Ferrara di accreditarsi sempre più come città Universitaria capace di dare risposte di qualità, in termini di alloggi e servizi, alle esigenze dei tanti studenti che la scelgono.

Come ha spiegato il Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: "Il progetto Féris, va a sanare con la riqualificazione della Caserma una ferita vecchia oltre 30 anni e collocata proprio nel centro storico di Ferrara. Si tratta infatti di dare nuova vita ad uno spazio mai utilizzato dai cittadini e di offrire nuove occasioni di socialità e condivisione specialmente ai giovani e agli studenti universitari, rispondendo anche ad un impellente bisogno di posti letto per i tanti studenti che decidono di formarsi a Ferrara. Inoltre il progetto si trova perfettamente in linea con la nostra idea di città, capace di crescere e di valorizzare al massimo il suo enorme patrimonio. Come amministrazione, infatti, seguiamo la linea della riqualificazione degli edifici identitari per dare loro una nuova funzione: lo facciamo attraverso i fondi europei e grazie ai fondi Pnrr e sono numerosi, in città e nelle frazioni, gli esempi di spazi e edifici sui quali siamo al lavoro proprio in questa stessa ottica".

Alessandro Balboni, Assessore ai Rapporti con l'Università, sottolinea come "La dismissione dell'ex Caserma è iniziata esattamente 30 anni fa, a fine ottobre del 1992. Recuperare a differenza di tre decenni questi spazi per restituirli alla collettività è una priorità per questa amministrazione, soprattutto perché le sue future funzioni rispondono alle necessità di Ferrara. Infatti, la nostra città negli ultimi anni ha visto l'esplosione del numero di nuove matricole, che hanno bisogno di spazi adeguati e di una città che sappia ospitarli. Il futuro di questo quartiere e del campus che qui sorgerà risponderà ai bisogni di alloggi studenteschi, contribuendo anche a diminuire i costi degli affitti sia per gli universitari che per i semplici cittadini, che sempre più spesso faticano a trovare soluzioni abitative".

Leonardo Cavalli, Architetto Co-Fondatore e Managing Partner di One Works, specifica: "Féris è un progetto che interpreta il concetto di rigenerazione urbana in maniera aperta, intelligente e funzionale. Il centro storico di Ferrara è uno spazio bellissimo e delicato, che il progettista deve approcciare con attenzione e rispetto, bilanciando al meglio conservazione e valorizzazione delle nuove possibili vocazioni della città. Il ripensamento funzionale dell'area dell'ex Caserma e dell'ex Cavallerizza rappresentano una sfida interessante: il punto di partenza è stato quello di immaginare quest'area, storicamente uno spazio chiuso, come un luogo aperto alla città e per la città, una piazza e un salotto verde che diventino luogo di condivisione per la cittadinanza e per gli studenti, che costituiscono una delle anime vive, generative, della città e del suo futuro".

Marco Da Dalto, Advisor di Ar.Co Lavori Società Cooperativa Consortile, aggiunge: "Oltre a essere un progetto che dà un forte valore aggiunto alla città, rappresenta un approccio alla rigenerazione urbana di altissimo standard, portando una soluzione concreta e funzionale con numerosi ed evidenti fattori di rilevante interesse pubblico. Si tratta di un modello importante di collaborazione tra pubblico e privato che parte da premesse chiare, che fin dall'inizio ci ha visti coinvolti, come operatore, in un lavoro di comprensione dei bisogni espressi e non della città e della sua comunità, e per immaginare soluzioni efficaci e di ampio respiro. Come ogni progetto che ha queste ambizioni, quello che abbiamo avviato è un percorso, che speriamo sia il più possibile compreso e condiviso, e che ci consentirà di ragionare passo dopo passo, sulle idee e sugli stimoli che arriveranno, in un dialogo aperto e senza preclusioni".

 

>> DOCUMENTAZIONE FERIS scaricabile in fondo alla pagina e all'indirizzo: https://drive.google.com/drive/folders/1Ux5SGokpiksMJgCFFezOSTPkko0_8rd2?usp=share_link  (scheda progetto, immagini, rendering, planimetrie)

 

 

 

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