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lunedì, 06 febbraio 2023.

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AMBIENTE - Mercoledì 1 febbraio alle 15 convegno aperto al pubblico al Museo di Storia naturale (iscrizioni online)

Cambiamenti climatici: a Ferrara i primi incontri del progetto europeo Usage per migliorare le politiche ambientali in ambito urbano

30-01-2023 / Giorno per giorno

Mercoledì 1 febbraio 2023, dalle 15 alle 18, il Museo di Storia naturale di Ferrara (largo Florestano Vancini 2), ospiterà il convegno dal titolo "Il cambiamento climatico nelle città e il ruolo della pianificazione urbana e delle nature based solution".
L'incontro rientra in una serie di appuntamenti in programma in questi giorni a Ferrara nell'ambito del progetto europeo Usage, mirato alla raccolta di dati ambientali utili in tema di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici.

Il convegno sarà aperto al pubblico (con iscrizione da effettuare tramite il form sul sito del progetto Usage) e sarà introdotto e moderato dall'assessore all'Ambiente del Comune di Ferrara Alessandro Balboni. Interverranno come relatori il climatologo Carlo Cacciamani e ricercatori di rilievo nazionale come Elena Farnè, Luisa Ravanello, Giovanni Morelli, Michele Munafò e Teodoro Giorgiadis, che faranno il punto sulle innovazioni urbane mirate a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Per informazioni dettagliate sul programma e per iscriversi, consultare il sito ufficiale: https://www.usage-project.eu/events/projectmeeting_ferrara_2023_ita

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CronacaComune del 23 gennaio 2023

Sarà il Comune di Ferrara a ospitare il primo ciclo di incontri del progetto europeo Usage, in tema di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici. Tre giorni di meeting, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2023, in cui i partner di progetto e gli stakeholder invitati (amministrazioni pubbliche, esperti e ricercatori, associazioni, imprese) si incontreranno per discutere di isole di calore urbane, precipitazioni, qualità dell'aria, biodiversità, dati da raccogliere e scambiare per migliorare le politiche ambientali a livello urbano.

Il programma e gli obiettivi della tre giorni sono stati illustrati oggi, 23 gennaio 2023, in conferenza stampa dall'assessore all'Ambiente e Progetti europei del Comune di Ferrara Alessandro Balboni, dal responsabile del Servizio Qualità Ambientale del Comune di Ferrara Alessio Stabellini e dal project manager della società Deda Next (partner del progetto) Piergiorgio Cipriano.

"Usage - ha spiegato l'assessore Balboni è un progetto europeo finanziato attraverso un bando Horizon e punta a raccogliere dati ambientali da utilizzare per lo sviluppo di strategie urbane in grado di ridurre gli effetti provocati dai cambiamenti climatici. Ferrara è partner del progetto ed è anche uno dei quattro siti pilota assieme alle città di Graz in Austria, Leuven in Belgio e Saragozza in Spagna. Ferrara inoltre sarà la prima, fra i partner del progetto, a ospitare una 'site visit' con tre giornate di incontri che vedranno la partecipazione di cittadini, esperti, enti pubblici, aziende e associazioni. L'amministrazione comunale continua quindi anche con questo progetto a intercettare e utilizzare risorse europee per sviluppare strategie innovative".

"L'obiettivo di Usage - ha specificato Piergiorgio Cipriano - è quello di raccogliere e mettere a disposizione, in modalità aperta, dati ambientali e climatici da poter utilizzare per supportare le policy ambientali in ambito urbano, anche a Ferrara. Le quattro città pilota sono accomunate dall'esigenza di incrementare i dati a disposizione su una serie di emergenze come ondate di calore urbano, allagamenti da piogge intense e perdita di biodiversità. Nel corso del 2023 sono previste le prime rilevazioni in città, che permetteranno ad esempio di conoscere per l'intera area urbana quali sono i materiali di copertura. Previsti anche due voli termici su Ferrara per conoscere le dispersioni di temperatura provenienti dalle coperture degli edifici e capire qual è la temperatura delle superfici in giornate estive estremamente calde. Usage è un progetto triennale che si concluderà a luglio 2025".

Come precisato poi da Alessio Stabellini, nelle tre giornate di incontri a Ferrara sono previsti, tra il Palazzo municipale e il museo di Storia naturale, quattro workshop dal taglio tecnico-operativo (riservati agli invitati), con rappresentanti di Regioni come Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, di istituti di ricerca come ISPRA, ARPAE, delle principali associazioni di categoria, di enti pubblici come Art-ER, Agid, con relatori appartenenti a istituzioni europee come il Joint Research Center della Commissione europea, il Fraunhofer Institute, con partner di altri progetti europei.
Temi dei workshop saranno:
1.Verso la condivisione dei dati a Ferrara. Accordo multilaterale a lungo termine per lo spazio di interscambio dei dati
2.Rete di monitoraggio per le precipitazioni
3.Monitoraggio ambientale con sensori: lo standard API OGC SensorThings
4.Citizen science e crowdmapping dei cambiamenti climatici

Sarà invece aperto al pubblico (con iscrizione da effettuare tramite il form sul sito del progetto) il convegno in programma mercoledì 1 febbraio 2023, dalle 15 alle 18, al Museo di Storia naturale (largo Florestano Vancini 2, Ferrara), sul tema "Il cambiamento climatico nelle città e il ruolo della pianificazione urbana e delle nature based solution". L'incontro sarà introdotto e moderato dall'assessore Alessandro Balboni e vedrà come relatori il climatologo Carlo Cacciamani e ricercatori di rilievo nazionale come Elena Farnè, Luisa Ravanello, Giovanni Morelli, Michele Munafò e Teodoro Giorgiadis, che faranno il punto sulle innovazioni urbane mirate a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Per informazioni dettagliate sul programma degli incontri e per iscriversi, consultare il sito ufficiale: https://www.usage-project.eu/events/projectmeeting_ferrara_2023_ita

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Il progetto Horizon Europe USAGE
Il progetto Horizon Europe USAGE (Urban Data Space for Green Deal) ha l'obiettivo generale di fornire soluzioni e meccanismi per rendere disponibili a tutti i cittadini i dati ambientali e climatici, raccolti ed elaborati sulla base dei principi cosiddetti "FAIR" (ovvero reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili). USAGE si propone di sostenere l'attuazione della Strategia europea per i dati (2020) e le azioni prioritarie del Green New Deal che riguardano i cambiamenti climatici laddove gli effetti sono maggiormente impattanti: le aree urbane. 

Il consorzio è guidato dall'Università Politecnica di Madrid (Spagna) e può contare su partner, quali Deda Next, che hanno competenze interdisciplinari (università e centri di ricerca, grandi e piccole aziende, città) di cinque paesi europei.

Le soluzioni a cui USAGE perverrà, saranno testate e convalidate in quattro città pilota, di medie dimensioni, con l'obiettivo successivamente di ri-utilizzarle anche in altre città:
●      Ferrara (Italia)
●      Graz (Austria)
●      Leuven (Belgio)
●      Saragozza (Spagna)

Il progetto USAGE si inserisce nell'agenda politica dell'Unione Europea, che ha individuato nella duplice transizione, ecologica e digitale, i suoi pilastri. In particolare, per raggiungere gli obiettivi del Green New Deal, la Commissione ha indicato come necessario un approccio "ata-driven, cioè basato su dati e informazioni puntuali (Strategia europea per i dati, 2020) per mettere in campo politiche ambientali co-progettate dalle pubbliche amministrazioni - in collaborazione con cittadini, organizzazioni della società civile, imprese - e supportate da innovazioni sia tecnologiche sia sociali. 

Il progetto USAGE vuole contribuire a superare le barriere legali e tecniche per la condivisione e lo sfruttamento dei dati a scala urbana. Questi dati sono necessari all'adozione di politiche da declinare nei Green Deal Locali (LGD), da condividere tra enti pubblici, settore privato e società civile. Per questo, occorrerà combinare strumenti e infrastrutture dipanare il dibattito attuale relativo alla fiducia nei dati.

Nel 2023 sono previsti i primi dati e le prime analisi, utili per indirizzare e verificare le policies ambientali di livello locale:
●      ortofoto di precisione su tutta l'area urbana (a 10 cm)
●      immagini iperspettrali (1 metro)
●      modelli digitali terreno e superfici
●      termo-immagini (temperatura al suolo)
●      mappatura alberi in aree private (coord, specie, altezza)
●      mappatura materiali copertura edifici e aree scoperte (20 classi)
●      indice di permeabilità suoli
●      indici vegetazione (vigoria, stress idrico, clorofilla)
●      indice potenziale solare (edifici, aree scoperte)

Nel 2024, invece, saranno realizzati interventi riguardanti:
●      installazione rete nuovi pluviometri in area urbana
●      sviluppo algoritmo software per stima isole calore urbano
●      identificazione priorità interventi isole calore
●      identificazione priorità interventi allagamenti
●      allineamento strumenti e piani comunali (es. PUG, PAESC, PUMS)

Immagini scaricabili:

loc aggiornata convegno camb climatico 1feb2023.jpg Usage1.jpg

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