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BILANCIO - Finanziati 250mila euro dal Comune di Ferrara per la riqualificazione del settore

Presentato il Bando Imprese per sostenere lo sviluppo di strutture ricettive e pubblici esercizi

21-04-2023 / Giorno per giorno

Ferrara, 20/04/2023. Presentato alla stampa nella Sala degli Arazzi della residenza municipale il Bando Imprese del Comune di Ferrara che finanzia con duecentocinquantamila euro di contributi  la riqualificazione di pubblici esercizi e strutture ricettive.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti Matteo Fornasini assessore Bilancio e Contabilità, Partecipate e Turismo del Comune di Ferrara, Paolo Govoni rappresentante della Camera di Commercio Ferrara e Ravenna, Mauro Giannattasio Segretario Generale CCIAA Ferrara Ravenna e Elena Poschi Dirigente responsabile del Settore Sviluppo Economico del Comune di Ferrara.

Nell'introdurre la presentazione, Matteo Fornasini, ha  voluto riassumere i principali interventi messi in campo dal Comune di Ferrara in questi ultimi anni.

"Desidero ricordare che tutto questo nasce dalla forte collaborazione voluta dal Sindaco e Giunta con la Camera di Commercio di Ferrara, collaborazione strategica avviata a partire dalla crisi innescata dal Covid e continuata per poter affrontare le successive e odierne: energetica, costi materie prime e, oggi, quella dovuta alla guerra in Ucraina. A supporto dell'imprenditoria del territorio abbiamo realizzato, quindi, una serie di azioni riassunte nei Bandi finanziati.

Due in particolare. Il primo riservato alle micro e piccole attività delle frazioni del Comune; il secondo a quelle imprese che decidevano di insediarsi nel Centro Storico. Quello delle frazioni ha sostenuto oltre 100 imprese. Quello relativo all'area Unesco ha visto 19 imprese coinvolte di cui 6 nuove attività che hanno aperto.

Non dimentichiamo che complessivamente negli anni 2020-2021 sono stati circa 2 milioni di euro quelli erogati al complesso del sistema economico, produttivo e sociale del Comune di Ferrara.

Una scelta coraggiosa che ha dato i suoi frutti, se, oggi, il 90% delle imprese interessate sono ancora attive come ci confermano i dati recenti della CCIAA.

Inoltre desidero porre l'accento sul saldo positivo -dopo dieci anni- delle aperture aziendali che - dati Camera di Commercio - tra  iscrizioni  e chiusure, ha registrato un + 33 di nuove imprese al 31/12/2022.

Tutto questo nasce dalla scelta strategica  di mettere in rete tutti gli attori istituzionali: Comune, CCIAA, associazioni di categoria per realizzare una rete concertata di supporto alle imprese. Una strategia che inizia a dare risultati"

Paolo Govoni ha richiamato questa condivisa strategia tra Comune e CCIAA di Ferrara per la quale "ringrazio Sindaco e Giunta per la scelta politica fatta. Velocità erogazioni. Evitare duplicazioni interventi. Addensare le risorse, sono  i tre concetti chiave che ci hanno guidato.

Tutti i Bandi sono stati esauriti sia per l'avvio delle imprese sia per consentire l'investimento in innovazione, produzione, commercializzazione, temi fondamentali per la tenuta di un sistema imprenditoriale, cui ci siamo sempre rivolti per ascoltare e saper rispondere alle esigenze con Bandi semplici e veloci.

Il Comune di Ferrara in questi anni per finanziare le imprese ha assegnato alla CCIAA e ai Bandi 1 milione e 20 mila euro di fondi propri: una cifra importante e una scelta non scontata.

Vuol dire che c'è fiducia reciproca, un alto livello di collaborazione istituzionale e un forte senso di responsabilità nel svolgere i rispettivi ruoli. Abbiamo creato una rete di relazioni, la stessa che portiamo avanti in questi anni per sostenere una politica di Reti d'Imprese capace di affrontare le sfide complesse dei mercati odierni".

Mauro Ginnattasio ha voluto ricordare che "la collaborazione avviata tra enti è un'importante modello che ha suscitato interesse a livello nazionale, oltre che una palestra di formazione e confronto tra funzionari per ottimizzare processi, modalità di verifica e, soprattutto, tempi di risposta: erogazioni dei contributi a fondo perduto in soli sette giorni non è cosa scontata.

Infine un dato che fa ben sperare per il futuro: il primo trimestre 2023 vede un +7% di nuove imprese giovanili; un dato importante cui si aggiunge il fattore anagrafico -in un Paese in affanno demografico- il 30% sono rappresentati da under 35. Questo vuol dire che i giovani hanno la volontà di mettersi in gioco ma anche la necessità di non sentirsi isolati percependo attenzione e cura da parte del sistema

IL BANDO IMPRESE IN SINTESI

Il Bando Imprese prevede il finanziamento a fondo perduto per progetti di sviluppo e di riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento di strutture ricettive e di pubblici esercizi nelle quali si svolge l'attività e delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse, come, ad esempio, piscine, aree a verde, parcheggi, ricoveri biciclette, zone fitness, dehors, vetrine, ecc..

La pubblicazione del Bando Imprese è prevista indicativamente per la seconda metà di maggio 2023 fino a circa metà luglio 2023.

I criteri di assegnazione del contributo sono per l'ordine cronologico di arrivo della domanda e per il superamento dell'istruttoria amministrativa-formale.

Domande che devono essere inviate esclusivamente per via telematica, sulla piattaforma Webtelemaco  piattaforma dedicata del registro imprese delle Camere di Commercio d'Italia, con  firma digitale del legale rappresentante.

Il Comune interverrà con un contributo nella misura del 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 20.000 euro e per un intervento minimo di 5.000 euro.

Ammessi al Bando Imprese anche i progetti di subentro o subingresso in attività già esistenti con contestuale riqualificazione o realizzazione di interventi migliorativi nei locali aziendali, come pure l'apertura di una nuova localizzazione aziendale.

Le spese autorizzate  sono quelle sostenute nel periodo compreso tra il 1° marzo 2022 ed il 30 novembre 2023  attestate dalla data del documento di spesa.

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