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SALUTE E POLITICHE SOCIALI - Presente l'assessore comunale Cristina Coletti

Sale di attesa inclusive, inaugurato il progetto della Neuropsichiatria per l'inclusione negli ambienti pediatrici

20-11-2023 / Giorno per giorno

Arrivano i video tradotti in tre linguaggi che intrattengono e formano i bambini con problemi di udito e con bisogni comunicativi complessi
Posizionati i
nuovi monitor nelle sedi UONPIA e Audiologia Pediatrica a Cona

Lunedì 20 novembre 2023 è stato inaugurato il progetto "Sale di attesa che intrattengono e formano" presentato da UONPIA - Unità Operativa Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza dell'Azienda USL Ferrara e finalizzato ad intrattenere i bambini ipoacusici, e non solo, mettendo in campo, allo stesso tempo, politiche di inclusività. L'obiettivo è rendere le sale di attesa pediatriche più inclusive e accessibili a favore di bambini con problemi di udito e con bisogni comunicativi complessi.

Si tratta di un progetto trasversale, presentato in collaborazione con l'Audiologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, che ha coinvolto tre associazioni del territorio molto attente e attive in questo ambito: l'Organizzazione di volontariato Il Volo ODV di Fiscaglia, l'AIDUS - Associazione Inclusione Udenti e Sordi di Ferrara e la cooperativa Il Germoglio Onlus.

Al taglio del nastro erano presenti Cristina Coletti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara, Franca Emanuelli, direttrice Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche, Marco Sandri, direttore del Distretto Centro Nord, Valentina Buriani, logopedista UONPIA e coordinatrice progetto, Andrea Ciorba e Francesco Stomeo, proff. associati di Audiologia ORL OSPFE, Simona Punginelli, presidente organizzazione di volontariato Il Volo ODV, Evisa Rami, vicepresidente AIDUS - Associazione per l'Inclusione di Udenti e Sordi, Francesco Bianco, responsabile Area educativa e socio-assistenziale cooperativa Il Germoglio, Martina Zucchini, interprete LIS e Tania Silvestri, assistente alla comunicazione LIS attualmente in esercizio presso la coop. Il Germoglio che si è occupata della traduzione in lingua dei segni, e gli operatori delle sedi UONPIA sul territorio.

Il progetto che si è aggiudicato il bando ministeriale per l'inclusione delle persone sorde e con disabilità uditiva - l'unico presentato da una Neuropsichiatria territoriale ad ottenere i fondi ministeriali a livello regionale, a cui la Regione Emilia-Romagna ha assegnato 75mila euro - fa dialogare tre tipi di linguaggio diversi per l'attesa inclusiva dei bambini ipoacusici negli ambienti pediatrici.

Un obiettivo importante raggiunto con la realizzazione di una serie di video specifici per l'età pediatrica, in cui le storie tratte da libri per bambini vengono raccontate e tradotte attraverso tre modalità comunicative: la voce, la Lingua dei Segni (LIS) e la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Per la messa in onda dei video, sono stati acquistati e installati dei monitor nelle sale di attesa di interesse pediatrico, presso le sedi UONPIA sul territorio a Ferrara, Copparo, Cento, Bondeno, Codigoro, Comacchio e Portomaggiore. La sala di attesa dell'Audiologia Pediatrica all'ospedale di Cona è stata dotata di un tablet e sono stati acquistati anche tre tavoli sensoriali interattivi, utili per l'implementazione di tali modalità comunicative nella riabilitazione dei piccoli pazienti con problematiche di comunicazione.

Nuovi strumenti per abbattere le barriere comunicative e favorire l'aggregazione, la partecipazione e l'integrazione di bambini con problemi di udito e con bisogni comunicativi complessi, oltre a sensibilizzare tutta la popolazione a favore della cultura della diversità.

Dichiarazioni

"È un grande orgoglio poter inaugurare questo progetto dall'anima moderna nel senso di inclusione perché nasce già inclusivo per valorizzare le differenze e superare le barriere comunicative, che si percepiscono meno rispetto alle barriere fisiche ma hanno un impatto importante" dichiara la direttrice DAI Salute Mentale Franca Emanuelli.

"Un alto valore testimoniato dal riconoscimento ministeriale e che è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, a dimostrazione che il gioco di squadra è sempre fondamentale" evidenzia il dott. Marco Sandri portando i saluti della direttrice generale delle Aziende Sanitarie Monica Calamai.

A illustrare la nascita e lo sviluppo del progetto è la coordinatrice Valentina Buriani: "L'attività è nata da esigenze vissute sul territorio per costuire percorsi personalizzati attraverso l'uso di supporti visivi che possano superare le barriere comunicative presenti favorendo l'inclusione e la condivisione a partire precocemente sin dalla primissima età e pertanto dalla età evolutiva. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo delle associazioni e della biblioteca SeminiAMOlibri". 

Un progetto "condiviso con grande piacere ed entusiasmo", come riportato dal prof. Francesco Stomeo che ha messo in luce come "la proposta si basi sui valori promossi dalla Convenzione ONU dei Diritti dei Disabili", e dai rappresentanti delle associazioni: Simona Punginelli de Il Volo che ha sottolineato che "l'obiettivo della nostra associazione è proprio divulgare la CAA nel mondo", Evisa Rami, vicepresidente AIDUS che ha spiegato il ruolo dell'associazione per l'Inclusione di Udenti e Sordi in collaborazione con ENS - Ente nazionale sordi, e Francesco Bianco della coop Il Germoglio, che ha evidenziato il "significato che ha per i bambini e per le famiglie". Lo sa bene anche Tania Silvestri, figlia di genitori sordi, che come assistente alla comunicazione nelle scuole ha scoperto sempre più "la bellezza della diversità: è la diversità che rende il contesto bello, ricco e inclusivo".

Soddisfazione espressa anche dall'assessore Cristina Coletti: "Per Ferrara è una giornata grandiosa, in cui si avvia ufficialmente un progetto innovativo che innalza la qualità dell'accoglienza e dell'umanizzazione nei confronti dei piccoli pazienti che presentano bisogni complessi e che, proprio per questo, necessitano di attenzioni mirate. Da parte dell'Amministrazione comunale la soddisfazione è doppia perché credo fortemente nella Comunicazione Aumentativa Alternativa come strumento di linguaggio che unisce, prova ne è che con i bandi rivolti agli enti del Terzo Settore promossi dall'Assessorato alle Politiche Sociali è stata finanziata la prima guida di Ferrara interamente in CAA ed è in fase di realizzazione una seconda guida. Un grazie alla direttrice dell'Azienda Usl Monica Calamai, alla responsabile dell'Uonpia Franca Emanuelli e a tutti i sanitari che fattivamente accoglieranno i piccoli pazienti in queste splendide sale all'avanguardia, che sono un fiore all'occhiello dei servizi sanitari pediatrici".

Contesto

Il progetto - iniziato nel 2021, interrotto poi dall'emergenza Covid e ora pronto all'inaugurazione - è rivolto al territorio dell'AUSL di Ferrara, che vede una popolazione in età pediatrica (0-17 anni) di circa 44.000 minori, dei quali circa l'8,5 % è in carico al Servizio di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza (UONPIA) territoriale.

Il progetto fa riferimento in modo diretto ai bambini con disabilità uditiva - sono 75 i bambini ipoacusici seguiti dai servizi UONPIA - ma è estendibile a tutti i bambini con difficoltà comunicative temporanee o permanenti (stranieri, disturbi di linguaggio, sindromi...) e anche chiunque possa accedere ai servizi (genitori, nonni, fratelli, insegnanti, traduttori...).

Partner

Il servizio di Audiologia svolto all'interno della Clinica Otorinolaringoiatria (ORL) dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara si occupa della diagnostica e della terapia delle patologie dell'orecchio, dei disturbi dell'udito nell'infanzia e nell'adulto e delle turbe dell'equilibrio, dei disturbi di linguaggio correlati a deficit sensoriale uditivo. Per l'attività di Audiologia Pediatrica vengono diagnosticate e trattate tutte le forme di ipoacusia infantile.

L'organizzazione di volontariato Il Volo ODV con sede a Fiscaglia si è costituita nel 2007 dall'esperienza di un gruppo di auto/mutuo aiuto per genitori con figli disabili. L'associazione ha come finalità principale quella di favorire l'integrazione di bambini con disabilità, con particolare attenzione alla comunicazione anche di tipo non verbale. La relazione costante con il Servizio UONPIA di Ferrara ha consentito in questi anni la realizzazione di progettazioni significative, quali l'allestimento di una biblioteca di libri in simboli, a disposizione di operatori e bambini/e, momenti di lettura degli Inbook rivolti alle famiglie, predisposizione di scatole-gioco in CAA ecc. Per la sua attività, l'associazione è accreditata dalla Regione Emilia Romagna come Centro Servizi e Consulenze ed è stata individuata come punto amico e strategico di riferimento per Comunicazione Aumentativa Alternativa.

La cooperativa sociale Il Germoglio Onlus, nata nel 1991 per gestire e progettare, nel territorio di Ferrara, servizi educativi per bambini e adolescenti, ha via via modificato e ampliato i suoi settori di intervento nel lavoro socio-educativo, rivolto principalmente a soggetti in situazione di svantaggio sociale e non solo. All'interno della progettualità, gli operatori LIS de Il Germoglio si sono dedicati al lavoro di traduzione di 4 libri di testo su 8 scelti per la realizzazione dei video, e alla realizzazione video in LIS dei medesimi.

AIDUS APS - Associazione per l'Inclusione di Udenti e Sordi nasce nel 2017 per superare le barriere culturali, ancora troppo nascoste e sottostimate, tra due mondi complessi. Composta da udenti e sordi, AIDUS organizza eventi accessibili, in collaborazione con altre realtà e festival, sia nel territorio ferrarese che nazionale. L'impegno per l'inclusione e la diffusione della Lingua dei Segni si riflette in un approccio alla sordità a 360°, nella continua ricerca di comprensione e arricchimento condivisi. In questa ottica, il contributo di AIDUS all'interno del progetto "Sale d'attesa che intrattengono e formano" è stato la partecipazione ai video e alle traduzioni in Lingua dei Segni Italiana da parte di sordi madrelingua LIS. Questo per aggiungere non solo una modalità comunicativa, ma per fornire ai bambini ipoacusici coinvolti la possibilità di identificarsi con persone che condividono le stesse esperienze e sfide legate all'udito: una strategia per una costruzione positiva dell'identità e per vincere il senso di isolamento o diversità che il bambino potrebbe sperimentare in un mondo in gran parte udente.

LIS

La lingua dei segni è un codice visivo-gestuale, un sistema di simboli e di regole grammaticali che, come in tutte le lingue, possono mutare col tempo e che i membri di una comunità possono usare per interagire e comunicare. La pratica e l'utilizzo di questa lingua negli ultimi decenni si sta espandendo a livello sperimentale a tutti coloro che, per diversi motivi, non utilizzano un codice linguistico verbale e che al contrario necessitano di un codice altro per relazionarsi e comunicare. La lingua dei segni per la sua natura linguistica visiva sembra attirare, focalizzare e tenere l'attenzione del bambino meglio di quanto la parola verbale usata da sola.  È un sistema che è compatibile alla struttura e alla velocità della lingua parlata e, come questa, ha il vantaggio di essere portatile e automatica.

Comunicazione Aumentativa Alternativa

La Comunicazione Aumentativa Alternativa fa parte della tecnologia assistiva (AT Assistive Tecnology) e rappresenta un'area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi attraverso una categoria molto ampia di strumenti e sistemi multimodali e flessibili su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita.  Fanno parte della CAA "strumenti, dispositivi immagini, parole, simboli o gesti che permettono di compensare le difficoltà di comunicazione sia espressiva che recettiva". La Comunicazione Aumentativa e Alternativa utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata.

(Comunicazione a cura di Azienda USL di Ferrara)

Immagini scaricabili:

Da dx Buriani, Coletti, Emanuelli, Sandri e Stomeo inauguraz sale attesa inclusive.jpg