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POLITICHE SOCIALI - Asp ha beneficiato della somma. Assessore Coletti: "Fondazioni bancarie nel cuore delle comunità, attente ai bisogni dei più fragili"

Anziani isolati e in precarietà economica: dalla Fondazione Estense e dall'Associazione Fondazioni di origine bancaria dell'Emilia-Romagna un contributo di 10mila euro

25-11-2023 / Giorno per giorno

Un aiuto alla permanenza a domicilio di anziani che nel corso della pandemia hanno maggiormente sofferto isolamento e precarietà economica, garantito attraverso l'erogazione di contributi individuali per far fronte alle spese quotidiane, ma anche tramite l'avvio di servizi personalizzati di assistenza, distribuzione pasti e accompagnamento.

Tutto questo è stato possibile grazie alla sensibilità della Fondazione Estense, che ha elargito in favore di Asp un contributo di 10mila euro per far fronte alle necessità dell'utenza assistita dall'azienda. Le risorse sono state attinte dal Fondo di Solidarietà dell'Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell'Emilia-Romagna.

"Con la capacità di coinvolgimento delle fondazioni regionali di origine bancaria - sottolinea l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti - la Fondazione Estense dimostra di essere nel cuore della città, attenta ai bisogni che attanagliano i concittadini più fragili. Questi 10mila euro sono serviti a dare risposta ad oltre 50 anziani in carico ai servizi sociali di Asp. A nome mio, dell'Amministratore Unico dell'Azienda Servizi alla Persona Cristina Pellicioni e del Direttore Stefano Triches, ringrazio chi si è prodigato, la Fondazione Estense e l'Associazione Fondazioni di origine bancaria, per far sì che le esigenze di questi anziani non rimanessero nell'indifferenza. Il plauso è doppio perché tali tipologie di attenzioni non vanno mai date per certe, e soprattutto perché la generosità è il motore che spinge la comunità ad unirsi con l'intento di superare i momenti difficili che purtroppo possono capitare".

"Secondo le necessità raccolte dagli assistenti sociali, il contributo è stato utilizzato per sostenere la domiciliarità dei nuclei familiari in condizioni di precarietà economica, per i quali anche una minima spesa imprevista può compromettere lo stile di vita quotidiano" sottolinea ancora Coletti.

Nel dettaglio, a quasi 50 persone sono state erogate somme fra i 100 e i 300 euro per rimpinguare il budget familiare a scopo di fronteggiare le spese necessarie alla permanenza presso la propria abitazione, non solo per il supporto di gestione della stessa ma anche per l'acquisto di generi alimentari. Per una decina di anziani è stato fornito aiuto attraverso i servizi di assistenza domiciliare e tramite l'attivazione di un servizio di pasti a domicilio. Allo stesso modo, ogni anziano beneficiario dell'aiuto è rientrato in un percorso mirato a favorire la gestione pratica dell'alloggio, ma sono stati altresì garantiti accompagnamenti a visite mediche a cui altrimenti l'utente non avrebbe avuto accesso.

"Il valore sociale dell'iniziativa è altissimo perché ha dato modo a tante persone di sentire la vicinanza e il calore della città" ha conclude l'assessore.

Nella foto: Assessore Cristina Coletti e Amministratore Unico di Asp Cristina Pellicioni

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