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POLITICHE SOCIALI - L'ass. Coletti: "Contributo di 14.500 euro assegnati con ultimo avviso pubblico per sostenere la figura del caregiver"

"Ad un tempo caregivers & familiari": progetto per dare ascolto, sostegno e sollievo

01-12-2023 / Giorno per giorno

"Ad un tempo caregiver & familiari". È questo il titolo del progetto di prossima partenza realizzato dalla Fondazione Imoletta, volto a proporre iniziative create per far sperimentare spazi di ascolto, sostegno e alleggerimento a genitori e parenti caregiver di persone fragili. A tal proposito a Ferrara è stata costituita una vera e propria rete di associazioni a sostegno di fratelli e sorelle, iniziativa preliminare allo sviluppo della progettualità che muoverà il primo passo martedì 5 dicembre dalle 17 alle 19.30 con il convegno "Dare voce a Fratelli e Sorelle delle persone con disabilità" nella sala incontri della Biblioteca Casa Nicolini (via Romiti 13, Ferrara) con spettacolo teatrale conclusivo (ore 18.30).

Il progetto è stato presentato venerdì 1 dicembre 2023 nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara e si pone come obiettivo principale il coinvolgimento e il sostegno dei familiari che si prendono cura di persone fragili (caregiver, quindi), ponendo particolare attenzione - oltre al ruolo dei genitori - a quello dei sibling, cioè dei fratelli e delle sorelle.

All'incontro di presentazione con i giornalisti sono intervenuti l'assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti, Tullio Monini e Cecilia Sorpilli della Fondazione Imoletta ets, Simonetta Botti della coop soc. Cidas e Francesca Rosignoli della coop Serena.

Per la realizzazione dell'azione l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara ha erogato un contributo di 14.500 euro nell'ultimo avviso pubblico istituito - su proposta dell'assessore Cristina Coletti - per sostenere la figura del caregiver, che si prende cura volontariamente di un familiare che ha bisogno di assistenza a causa della malattia.
"Si tratta di un progetto - commenta l'assessore comunale alle Politiche Sociali Cristina Coletti - pensato per i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità all'interno del nucleo familiare. È un'idea vincente, in quanto sono proprio loro, considerata l'età, ad avere una prospettiva più lunga a ricoprire il ruolo di caregiver. Il merito di questa azione è di agire sia sull'immediato che in prospettiva futura, garantendo il benessere psicofisico di tutti i membri della famiglia. Grande rilievo va dato anche alla costituzione di una rete fra istituzioni e associazioni, dalla quale nasceranno proposte che consentiranno di sviluppare, in modo sinergico, quel benessere sul territorio. Ringrazio la Fondazione Imoletta per ciò che ha voluto proporre all'interno del secondo bando istituito sulle necessità dei caregiver dall'Assessorato alle Politiche Sociali".

"Il progetto - sottolinea Cecilia Sorpilli della Fondazione Imoletta - riguarda proprio tutti i caregiver della famiglia: madri, padri e l'altro nostro intento è stato quello di portare qui a Ferrara l'attenzione sui siblings, ovvero i fratelli e le sorelle di persone disabili. Il tema su questa categoria sta ricevendo la giusta attenzione da qualche anno, perché chi ha un fratello o una sorella disabile vive situazioni particolari che necessitano di supporto nelle varie fasi evolutive.

"È un progetto che parte oggi - aggiunge Tullio Monini della Fondazione Imoletta - e arriverà a fine agosto del 2024. Le parole d'ordine del progetto sono dare ascolto ai caregiver e ai familiari, offrire loro l'opportunità di confrontarsi e, inoltre, fornire sollievo. Già martedì c'è la prima importante iniziativa del progetto dedicata ai fratelli e alle sorelle".

Simonetta Botti della Cidas spiega: "Abbiamo aderito fin da subito al progetto. Pensiamo che il tema sia di grande attualità ed è necessario parlarne; è positivo che anche nella nostra città si inizino a fare proposte per i fratelli e le sorelle. Cercheremo anche di formare i nostri operatori su queste tematiche per fornire aiuti ai caregiver che arrivano ai nostri servizi".

"I fratelli e le sorelle - conclude Francesca Rosignoli della coop Serena - sono portavoce di una diversa visione di una persona portatrice di disabilità, che non è assolutamente da escludere; anzi, va dato loro supporto, proprio perché saranno loro ad avere il carico in futuro della persona con disabilità. Quindi, per questo, dovrebbero essere loro i primi ad essere invitati al tavolo".

La prima azione progettuale aperta alla città avrà luogo martedì 5 dicembre dalle 17 alle 19.30 con l'evento, ospitato presso la sala incontri della biblioteca Casa Niccolini di via Romiti 12, "Dare voce a fratelli e sorelle delle persone con disabilità". Nel corso del convegno, a cui porterà i saluti l'assessore Cristina Coletti, si presenterà la rete territoriale di promozione e sostegno ai siblings, ad anticipare la tavola rotonda incentrata sulle esperienze di cura di fratelli e sorelle. Alle 18.30 lo spettacolo teatrale ‘I Terconauti: Una storia di autismo normale'.
L'iniziativa di martedì segna a Ferrara un momento importante, dove si concretizza la nascita di una rete di sostegno ai fratelli e sorelle - che già esiste a livello nazionale grazie a Fondazione Paideia -, condivisa da Enti Locali, Università, servizi sociali e sanitari pubblici, cooperative e associazioni cittadine dell'area disabilità. La finalità è promuovere conoscenza e informazione, attraverso iniziative pubbliche e materiale informativo predisposto ad hoc, nei confronti di fratelli e sorelle. La rete, inoltre, si pone l'obiettivo di assicurare la formazione degli operatori e a farsi tramite con le famiglie per promuovere la partecipazione ai gruppi di sostegno a fratelli e sorelle.
La rete nata a Ferrara al momento raccoglie: Fondazione Imoletta ETS; Fondazione Paideia Torino; Coop. Soc. Cidas; Coop. Soc. Serena; Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti; Coop. Soc. Il Germoglio; Coop. Soc. Azioni; Anffas Ferrara Odv; Associazione Lo Specchio Odv; Coop. Soc. I Frutti Dell'Albero; Associazione Le Passeggiate di Agata.
A partire dal seminario, si svilupperà la serie di iniziative inserite nel progetto e dedicate ai caregiver familiari.

AZIONI DI PROGETTO
MAMME IN GIOCO: e alle mamme chi ci pensa?
Gruppo di parola per madri con figli disabili
Percorso di 9 incontri online, di due ore ciascuno e periodicità mensile, per offrire ad un gruppo di madri di bambini e ragazzi disabili uno spazio di ascolto empatico, alleggerimento e confronto non giudicante. L'esperienza degli incontri on line con i genitori realizzati durante la pandemia e più di recente nell'inverno 2022/23 dimostra che la dimensione on line non ostacola la condivisione di esperienze anche profonde e personali fra persone sconosciute e viene anzi riconosciuta come vantaggiosa da molte madri perché permette di conciliare vari fronti di un'organizzazione familiare, spesso molto complessa. Conduce e facilita la dr.ssa E. Boarini, counselor ed educatrice professionale di volta in volta affiancata da una madre "esperta".
IN VINO VERITAS
Ciclo di incontri sul complicato mestiere di padre Percorso di quattro incontri, di due ore ciascuno, dedicati ad un gruppo di padri con figli disabili, con l'obiettivo di riconoscere e valorizzare lo spazio, il ruolo e la funzione del padre e del partner maschile all'interno della famiglia. Gli incontri saranno svolti in presenza a cadenza mensile in orario pre-serale e si apriranno con un piccolo aperitivo e degustazione di vino per favorire l'incontro, la conoscenza e lo scambio tra i padri e creare un clima di amicizia e confronto basato sullo scambio di esperienze e vissuti che solitamente risulta più difficile per le figure maschili. Conduce il Dr. J. Ceramelli, mediatore familiare ed esperto conduttore di gruppi di mutuo-aiuto.
DOMENICHE "BELLESSERE"
Giornate benessere per madri di figli disabili. Una proposta innovativa dedicata alle mamme di figli "speciali" interamente dedicata allo stare bene, al relax e al prendersi tempo e cura di sé. In programma 6 domeniche, 2 in autunno 2023 e 4 in primavera 2024 mensile, ogni giornata con orario 10.00 - 17.00, con attività varie di rilassamento, yoga, massaggi e cure estetiche condotte da operatrici esperte con l'obiettivo di offrire alle madri un momento di stacco dalla gestione familiare e ricaricare energie fisiche e mentali. Mentre le madri partecipano alla giornata relax i figli saranno coinvolti in uno spazio vicino ma diverso in attività educative e ricreative gestite da educatori professionali.
IL CORO DELLE MAMME
Laboratorio sull'uso della voceCantare in coro può essere un'esperienza molto profonda: è infatti una forma di contatto e di nutrimento per chi canta e insieme ascolta e fa circolare vibrazioni ed energia che ci attraversano e unificano. La proposta sarà condotta dalla dr.ssa C. Alberani, insegnante e cantante, e prenderà il via con un laboratorio aperto dove un gruppo di madri sperimenterà il contatto con la propria e l'altrui voce, condivisione e vicinanza. Seguiranno poi altri incontri con l'obiettivo di dar vita nel tempo ad un piccolo coro di voci femminili che si ritrovi regolarmente una volta a settimana in orario tardo pomeridiano o serale.
SIBLINGS: in gruppo è meglio!
In quasi l'80% di tutte le famiglie in cui è presente un figlio con disabilità sono presenti anche altri fratelli e sorelle, i cosiddetti "siblings", le persone destinate a vivere più a lungo, più degli stessi genitori, accanto a loro e a svolgere quindi un ruolo di caregivers di fondamentale importanza. Nell'esperienza quotidiana di una famiglia con un figlio con disabilità, impegni di cura e di accompagnamento spesso rischiano però di togliere spazio e attenzioni agli altri figli e per questo i siblings vivono una crescita che può essere faticosa, troppo caricata di responsabilità e priva di ascolto. Così nasce la proposta "dare voce ed ascolto ai siblings" che, con l'aiuto di Fondazione Paideia di Torino, si propone di attivare un percorso dedicato ai "piccoli
siblings'; da 8 a 14 anni, un secondo per Giovani Siblings da 15 a 20 anni e un terzo percorso dedicato ad Adulti Siblings.
Facilitatrici dei gruppi saranno A. Goberti, counselor e mediatrice familiare e S. Marescotti educatrice.

Immagini scaricabili:

Presentazione del progetto "Ad un tempo caregivers & familiari" Presentazione del progetto "Ad un tempo caregivers & familiari" Presentazione del progetto "Ad un tempo caregivers & familiari" Presentazione del progetto "Ad un tempo caregivers & familiari"

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