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ALLEANZA DIGITALE - Sarà proposto e sottoscritto pubblicamente il 7 marzo 2024 impegnando società sportive e istituzioni ferraresi

Patto sociale sull'utilizzo consapevole del tempo e delle tecnologie per il benessere fisico e mentale dei giovani

08-02-2024 / Giorno per giorno

Sarà presentato pubblicamente e sottoscritto da società sportive e istituzioni ferraresi il 7 marzo 2024 il Patto sociale sull'utilizzo consapevole del tempo e delle tecnologie. Per una comunità più informata e protetta, in cui famiglie e società sportive sono alleate nel perseguire il benessere fisico e mentale delle giovani generazioni nell'era digitale. L'iniziativa ha avuto oggi, mercoledì 7 febbraio 2024 nella sede della Fondazione Estense un primo momento di presentazione alla città, in occasione di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione per il Comune di Ferrara dell'assessore alle Politiche Sociali Cristina Coletti.

L'utilizzo del telefono cellulare si è insinuato nelle nostre vite in questi ultimi vent'anni, modificando le nostre abitudini, la gestione del tempo e, più in generale, anche i comportamenti sociali; gradualmente poi, l'età di affaccio al mondo "virtuale" si è sempre più abbassata, lasciando che bambini anche di soli 9 anni accedano autonomamente, spesso senza essere stati adeguatamente preparati, ad un mondo sconfinato e per lo più sconosciuto. Non sempre i genitori pongono regole ai propri figli per l'utilizzo corretto dello smartphone, pertanto i ragazzi sono spesso esposti a pericoli sia di contenuto - che cosa guardano sui telefoni - sia derivanti da connessioni troppo prolungate.

Da un confronto con vari professionisti coinvolti sui temi educativi, nella volontà di proporre un diverso approccio al digitale per le famiglie della città di Ferrara, è emerso che il primo passo per riequilibrare il sistema di rapporti e contatti tra i giovani, sia stimolarli alle relazioni in presenza, senza la mediazione di schermi, e invitarli ad un uso positivo del corpo, come stimolo, anche fisico, per una crescita armoniosa, il più libera ed equilibrata possibile, sui diversi piani: psicologico, relazionale, sociale e neuronale. Con ciò recuperando il fatto che corpo e mente non sono "pezzi" a sé stanti, e la persona è l'insieme di questi e altri aspetti.

L'attenzione è quindi stata posta sul ruolo centrale che lo sport ha nello sviluppo psico fisico, in quanto suscita abitudini più salutari e favorisce relazioni in presenza; dalle più recenti rilevazioni statistiche sportive è emerso purtroppo un aumento del c.d. drop out sportivo nella generazione dei cosiddetti nativi digitali (nati tra il 1997 e il 2012). Nello sviluppo del progetto, si è rilevato anche - ascoltando alcuni istruttori - che l'abbandono sportivo potrebbe essere in parte correlato alla tendenza, da parte dei giovani e giovanissimi, a "perdersi" nell'utilizzo di dispositivi digitali durante il tempo libero, ritrovandosi poi costretti a rinunciare agli allenamenti sportivi per recuperare il tempo necessario per lo studio.

Al fine di raggiungere le famiglie, per proporre un diverso e più consapevole approccio al tempo e al digitale, si è quindi concepita una alleanza digitale: il patto sociale, che verrà proposto e sottoscritto pubblicamente il prossimo 7 marzo 2024 al Palasport di Ferrara, sancirà l'impegno delle società sportive a collaborare tra loro, e con le Istituzioni ferraresi tutte, per coinvolgere i ragazzi e i loro genitori al fine di sensibilizzarli e aiutarli a riflettere sul corretto utilizzo delle piattaforme digitali (web, social, app digitali), offrendo suggerimenti di buone pratiche per un uso consapevole del tempo in riferimento alla tecnologia.

Il progetto, che si avvale del supporto tecnico amministrativo del CSV Terre Estensi, si svilupperà per la durata di due anni (fino al 30/06/2026) e potrà godere della promozione che verrà sviluppata in tutta la città tramite l'evento di lancio pubblico che Fondazione Estense sta organizzando per il 7 marzo al Palasport di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Gli organizzatori confidano, con tale progetto, di accrescere negli adulti e nelle giovani generazioni (adolescenti e preadolescenti) la consapevolezza e il senso di responsabilità nell'utilizzo dei supporti digitali, stimolandoli nel contempo a "riscoprire" le attività di relazione in presenza, in una gestione del tempo per quanto possibile libera dai condizionamenti dei media.

Per modificare il comportamento di bambini e di adulti iperconnessi, così come l'atteggiamento rassegnato dei genitori verso figli iperconnessi, il progetto mette in campo un gruppo di formatori che si avvarranno dell'esperienza sul tema specifico di professionisti della comunicazione in era digitale (aps di Udine "MEC" - Media Educazione Comunità).

Sul sito internet www.alleanzadigitale.org verranno pubblicate le date degli incontri dedicati ai genitori interessati (ad oggi oltre 1300), che si terranno in sale "comode" da raggiungere, al fine di facilitare al massimo la partecipazione agli incontri formativi da parte delle famiglie.

I ragazzi invece (ad oggi oltre 1200) avranno incontri formativi nelle sedi delle rispettive società sportive, alla presenza del referente del progetto che è stato già individuato all'interno di ogni società sportiva di riferimento. Per dare sostenibilità futura al progetto, alle società sportive rimarrà in dote un "kit di formazione", che aiuterà gli istruttori a proseguire nella formazione autonoma, per essere in grado di affrontare l'educazione digitale con i ragazzi negli anni a venire.

Sempre da un confronto con i professionisti coinvolti nel progetto, è emerso che è importante educare al digitale i neo-genitori fin da subito; per questo il progetto intende coinvolgere anche i pediatri di base, che stanno peraltro per partecipare ad una formazione specifica finanziata dal Servizio Sanitario Nazionale. Il progetto "Alleanza digitale" permetterà di distribuire presso ogni ambulatorio pediatrico della provincia di Ferrara documentazione preparata ad hoc dalla aps "MEC" di Udine, associazione che segue anche il progetto con la ASL (il quale non prevede materiale divulgativo da lasciare in consultazione ai genitori - ma solo per i pediatri).

Il progetto partirà in fase sperimentale a febbraio e da marzo/aprile cominceranno gli incontri di formazione, per poi da settembre avvicinare anche il modo della scuola - con cui verranno presi accordi a giugno prossimo. Il progetto avrà durata biennale, ovvero fino al 30/06/2026.

Il logo del progetto "Alleanza digitale" è stato ideato da Elisa Rizzi, studentessa di 5^D indirizzo grafico del Liceo Artistico "Dosso Dossi" di Ferrara, risultata vincitrice di un concorso interno, a fronte di un accordo di collaborazione siglato con la scuola dalla Fondazione Estense.

La grafica del sito e del materiale che verrà utilizzato per la promozione è di Giulia Boari.

Il sito internet è curato da Consulentiweb.com

Progetto patrocinato dal Comune di Ferrara, ideato e coordinato dalla Fondazione Estense in stretta collaborazione con:

Rudy Bandiera, divulgatore, definito da LinkedIn "Top Voice", ovvero tra i 20 italiani da seguire sulla piattaforma professionale. Presentatore, speaker, docente e scrittore con focus su comunicazione e innovazione.

Giordano Barioni, educatore, formatore in ambito di progettazione sociale, pedagogo supervisore; da quattro anni giudice onorario al Tribunale dei Minori di Bologna, in ricerca permanente, curioso, amico della nonviolenza, lettore seriale di gialli, appassionato di musica di ogni tipo, sposato da 40 anni.

Leonardo Burchi, informatico e fanatico della tecnologia per lavoro, dirigente di una società di pallacanestro per passione. Da oltre 15 anni nella pallacanestro, prima come istruttore nazionale del settore giovanile arbitri, ora responsabile organizzativo di Scuola Basket Ferrara.

Stefano Michelini, coach dal campetto alla nazionale, da 15 anni voce Rai basket, docente CONI scuola dello sport, imprenditore: oggi impegnato per FERRARA BASKET 2018 al proselitismo e sostenibilità.Riccardo Maiarelli, Presidente Fondazione Estense e Ferrara Basket 2018: "Il progetto pensato e ideato da Fondazione Estense si riassume in un patto sociale tra tutte le realtà sportive ferraresi per l'utilizzo consapevole del tempo e delle nuove tecnologie. La declinazione sportiva dell'iniziativa è fondamentale per la buona riuscita della stessa".

Le dichiarazioni:

Massimo Marchesiello, prefetto del Comune di Ferrara: "Solo lo sport ci può salvare, quando ho avuto l'occasione di parlare con Stefano Michelini di questa iniziativa ne ho subito condiviso il valore sociale ed educativo. Il fatto che partecipino tutte le realtà sportive della città, e in particolare Spal, Ferrara Basket e 4 Torri Volley, darà un contributo di rilievo anche a livello mediatico. Dobbiamo lavorare molto sulle ultimissime generazioni".

Cristina Coletti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara: "Un progetto ad ampio raggio, che tiene unite la Fondazione Estense e tante società sportive del territorio ferrarese. Oggi, in occasione della giornata mondiale della sicurezza in rete contro il bullismo e il cyberbullismo, come Amministrazione Comunale abbiamo l'opportunità di appoggiare una progettazione dal grande respiro sociale, che vuole contribuire al consolidamento dei sani valori di una comunità civile. Lo sport può essere uno strumento educativo e formativo di grande impatto, attraverso il quale promuovere uguaglianza e inclusione, obiettivi che l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara persegue mettendo in campo azioni di prossimità e vicinanza volte ad arricchire l'intero territorio. Sensibilizzazione e consapevolezza sono le parole chiave che sintetizzano un progetto lodevole, che punta a creare momenti di condivisione e confronto fra i ragazzi e gli adulti, contrastando l'isolamento sociale e la povertà educativa".

Ruggero Tosi, delegato Provinciale Coni Ferrara: "Sono orgoglioso che questo progetto sia stato affidato allo sport, ora l'obiettivo è raccogliere il disagio giovanile e trasformarlo in opportunità. Abbiamo la fortuna di avere già un tessuto di educatori che conosce il problema".

Rudy Bandiera, divulgatore e docente: "Per la prima volta si mettono assieme le società sportive cittadine e si unisce la fatica alla tecnologia. Questo patto sociale impegnerà nel suo percorso formativo sia i genitori che i ragazzi, il progetto è straordinariamente capillare".

Stefano Michelini, direttore Generale Ferrara Basket 2018: "Ferrara è la prima città in regione per numero di tesserati in società sportive, sono convinto che questa città debba ancora scoprire il valore trainante dello sport anche per questo tipo di iniziative".

Marianna Pellegrini, segretario Generale Fondazione Estense: "Il fulcro del progetto è la formazione, puntiamo alla salute e al benessere di ragazzi e adulti. Gli incontri cominceranno a marzo assieme ad una ventina di formatori locali che accompagneranno la crescita dei giovani, in luoghi accessibili e nelle palestre. Più avanti ogni società sportiva sceglierà un testimonial per recarsi nelle scuole e istruire gli alunni su questo tema".

(Comuncazione a cura della Fondazione Estense)

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