Comune di Ferrara

martedì, 16 aprile 2024.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Il Comune di Ferrara destina 15mila euro a sostegno della ricerca oncologica tutta ferrarese

POLITICHE SOCIALI - Contributo ad A-Rose. Assessore Coletti: "Realtà fra le più competenti a livello nazionale, che dà prestigio al nome della città in ambito scientifico"

Il Comune di Ferrara destina 15mila euro a sostegno della ricerca oncologica tutta ferrarese

17-02-2024 / Giorno per giorno

Divulgare la conoscenza in termini di prevenzione, di diagnosi precoce e di nuove terapie in ambito oncologico, al fine di raggiungere lo sviluppo di una terapia personalizzata calibrata sui bisogni di cura del singolo paziente.

Si chiama "Nuove speranze per una medicina personalizzata", ed è il progetto messo in campo dall'associazione A-Rose Odv (Associazione Ricerca Oncologica Sperimentale Estense) sostenuto con 15mila euro dall'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.

"Il valore dell'operato di A-Rose - afferma l'assessore alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti - pone questa realtà fra le più competenti a livello nazionale in un settore molto delicato, che necessita di sviluppi continui per trovare le metodologie di cura più adatte. Creare iniziative per informare la cittadinanza e per prepararsi insieme alle sfide sociosanitarie che ci riguardano tutti è una maniera efficace per sensibilizzare sulla prevenzione dell'insorgenza di malattie oncologiche. Una realtà tutta ferrarese a cui va il pieno sostegno dell'Assessorato alle Politiche Sociosanitarie e la gratitudine per dare prestigio al nome di Ferrara nell'ambito della ricerca scientifica".

L'iniziativa, inserita per la prima volta nel piano di interventi sociosanitari realizzati a livello distrettuale, prevede l'organizzazione di eventi pubblici e un sostegno economico concreto per la ricerca. Anche grazie al contributo del Comune di Ferrara, il primo che l'Amministrazione comunale destina a questa associazione, A-Rose promuoverà la formazione dei giovani studiosi assegnando borse di studio e di ricerca, ma anche tramite l'istituzione di premi per ricercatori, persone o istituzioni che abbiano contribuito a ricerche in ambito oncologico.

A-Rose, costituitasi nel 2019 con i soci Carlotta Giorgi, Gabriele Anania, Paolo Pinton e Francesco Fiorica, conduce i propri studi nei laboratori di via Fossato di Mortara, dove operano una trentina di ricercatori.

Nelle foto l'Assessore Cristina Coletti e i soci fondatori di A-Rose Carlotta Giorgi e Paolo Pinton, con i giovani ricercatori, durante la visita dell'assessore ai laboratori di ricerca

Immagini scaricabili: