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martedì, 16 aprile 2024.

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POLITICHE SOCIALI - Avviato il cantiere di restauro, finanziato con quasi 100mila euro su impulso dell'assessore Coletti: "Ridiamo dignità ad un edificio centrale anche nell'erogazione di servizi sociosanitari"

La sede Asp torna allo splendore originario con il recupero della facciata

15-03-2024 / Giorno per giorno

Nuovo look e più decoro per la sede di Asp. Sono iniziati in questi giorni i lavori di restauro dell'intera facciata su corso Porta Reno, un cantiere suddiviso in 2 fasi e finanziato per quasi 100mila euro dall'Amministrazione comunale su impulso dell'assessore Cristina Coletti.

L'intervento prevede di cancellare i segni di degrado visibili sulla parte frontale dell'immobile in cui trova casa il Centro Servizi alla Persona. Da questa settimana gli addetti sono all'opera per riqualificare il porticato posto in corrispondenza dell'incrocio con via Ripagrande, che rappresenta l'elemento maggiormente identitario dell'edificio costruito in epoca rinascimentale per volontà del Duca Ercole I D'Este.

Il primo step mira a ripristinare la visione orginaria del colonnato, che ora versa in forti di condizioni di ammaloramento e si presenta con porzioni di intonaco distaccate e croste nere sugli elementi lapidei.

"Il Centro Servizi alla Persona - commenta l'assessore alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti - è un edificio che ospita non solo gli uffici amministrativi di Asp, ma anche e soprattutto gli ambienti che offrono assistenza e ospitalità agli anziani, anche non autosufficienti. Si tratta dunque di un immobile che ha una funzione centrale rispetto ai servizi sociosanitari erogati alla cittadinanza, frequentato ogni giorno da centinaia di persone, fra lavoratori e visitatori. La riqualificazione dell'immobile rientra nell'ottica di restituire dignità all'intera struttura, situata a pochi metri dal cuore del centro della città e pertanto ad alto passaggio".

I lavori già partiti prevedono un restauro scientifico del colonnato, composto da 5 colonne di marmo con capitello tuscanico. Gli addetti sono all'opera per ripristinare anche la copertura, che si compone di 6 volte a crociera. Le maestranze sono stanno lavorando sull'intonaco ammalorato con tinteggiatura del portico, interventi sul soffitto e di pulizia del marmo.

Salvo imprevisti, la prima fase si concluderà il 30 aprile.

La seconda fase si avvierà invece i primi giorni di aprile e si concentrerà sulla parte di immobile al civico numero 86 di corso Porta Reno, che sarà recuperato, oltre sugli elementi di degrado, anche nel portale di accesso e negli infissi.

Il restauro rispetta i vincoli posti dalla Soprintendenza sull'immobile edificato in pieno Rinascimento, nel XV secolo, per volere del Duca Ercole I D'Este. Nel corso del tempo gli spazi hanno ospitato il granaio pubblico e poi, in seguito ad un restauro completo avvenuto in epoca Ottocentesca, una conceria.

Immagini scaricabili:

Foto sede Asp.jpg