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FRAZIONI - Quattro eventi per valorizzare il territorio del forese

Presentata la rassegna "Storie di Frazioni"

18-04-2024 / Giorno per giorno

Ferrara, 18/04/2024.  Presentata stamani alla stampa nella Sala degli Arazzi del Comune di Ferrara i quattro eventi "Storie di Frazioni"  alla presenza del Vicesindaco di Ferrara e i rappresentanti delle quattro realtà interessate: Teatro Nucleo di Pontelagoscuro, Pro loco di Viconovo, Fondazione Palio di Ferrara per Fossadalbero e Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco.

Nell'ambito del progetto Con le Frazioni - nato con l'obiettivo di sviluppare le potenzialità del territorio del forese attraverso un costante ascolto e coinvolgimento dei cittadini - era infatti emerso il bisogno di valorizzare l'identità delle comunità che le animano, dando spazio alle realtà presenti e che tutt'ora continuano a investire sul territorio, attraverso un presidio costante e mediante iniziative di carattere sociale e culturale.

Da qui l'idea di affiancare alle diverse progettualità sviluppate dall'amministrazione, il format Storie di Frazioni, nato nel 2022 per raccontare le vite quotidiane dei singoli cittadini che hanno scelto di vivere nei borghi. Se la prima fase del progetto ha coinvolto i singoli residenti, in questo nuovo capitolo si è deciso di rendere partecipi quattro realtà presenti a Pontelagoscuro, Viconovo, San Bartolomeo in Bosco e Fossadalbero, creando eventi ad hoc per raccontare, per l'appunto, le storie delle associazioni coinvolte.

La prima di queste riguarda il Teatro Nucleo di Pontelagoscuro, che quest'anno festeggia 50 anni di attività. Lunedì 22 aprile, ore 17, ci sarà quindi l'inaugurazione di una mostra itinerante con 50 manifesti affissi nelle pensiline dell'autobus numero 11.

La scelta non è casuale: infatti, è l'autobus che da Ferrara arriva direttamente presso la sede del teatro nella frazione. Chi vuole ammirare la mostra, dunque, potrà partire dal centro e - ad ogni fermata - trovare un "pezzo" di storia del teatro. La mostra sarà disponibile dal 22 aprile al 6 maggio.

"Per il nostro cinquantesimo compleanno abbiamo immaginato - oltre al festival Rabicano che inaugurerà il 3 di maggio a Pontelagoscuro con la prima del nostro spettacolo Quijote - una mostra urbana, lungo la linea che porta dalla città alla frazione e che quindi rappresenta doppio viaggio, sia nella città che nella storia del Teatro Nucleo attraverso 50 fotografie, una per anno", ha spiegato Natasha Czertok, regista e attrice del teatro Nucleo.

Il secondo appuntamento da segnare sul calendario è quello di domenica 19 maggio, ore 15.30, inserito all'interno del Festival della Terra, organizzato dal Mondo Agricolo Ferrarese. Per l'occasione si terrà un momento divulgativo per celebrare l'importanza della frutticoltura a San Bartolomeo dal titolo "La frutticoltura a San Bartolomeo: un viaggio cantato che ripercorre la storia, le tradizioni e i personaggi che hanno plasmato il nostro patrimonio agricolo".

L'incontro vedrà lo storico Gian Paolo Borghi e lo studioso Corrado Pocaterra ripercorrere la storia della frutticoltura di San Bartolomeo in Bosco, dagli albori fino allo sviluppo del commercio, con un ricordo speciale a un pioniere del commercio della frutticoltura, Giuseppe Minarelli, a cui l'Amministrazione ha intitolato di recente una rotonda nella frazione.

Il dialogo verrà animato dai canti in dialetto ferrarese della vecchia tradizione popolare con il coro polifonico "I Milurdìn ad Franculìn".

Per tutto il giorno si terranno, inoltre, iniziative per bambini ed esposizioni di auto e trattori d'epoca.

"Quest'anno abbiamo incentrato il Festival della Terra sulla frutticoltura a Ferrara e San Bartolomeo in Bosco, decidendo di dedicare un momento attorno alla figura di Giuseppe Minarelli. Durante la giornata, avremo un'alternanza di pillole storiche e una splendida rievocazione cantata grazie al coro polifonico "I Milurdìn ad Franculìn" . Sarà un momento di confronto tra vecchie e nuove generazioni a cui passare il testimone", ha spiegato Gian Paolo Borghi, coordinatore scientifico del MAF.

Il penultimo appuntamento sarà invece domenica 29 settembre 2024 (e non più mercoledì 26 giugno) ore 19.30, con una serata per celebrare insieme i 600 anni della Delizia di Fossadalbero.

Per l'occasione, la Fondazione Palio di Ferrara, organizzerà il suo primo evento pubblico fuori dalle mura cittadine, ripercorrendo la storia della Delizia attraverso una rappresentazione storica in costume, preceduta da un momento narrativo dal titolo "La Delizia di Fossadalbero, 600 anni dopo. Un tuffo nel passato in una delle più suggestive ville estensi, tra leggende, verità storiche e nuovi personaggi", a cura del dottor Andrea Marchesi. Un appuntamento unico che farà rivivere le atmosfere del Quattrocento, per far riscoprire i suggestivi ambienti del castello.

"Per noi è un onore essere stati inseriti in un calendario di eventi che andranno a valorizzare il territorio. La serata sarà incentrata sui 600 anni della Delizia di Fossadalbero e sarà curata dal dottor Andrea Marchesi e diretta dalla commissione storico artistica della Fondazione. Questo sarà il nostro omaggio, in abiti rinascimentali, alla storia di una frazione importante e che è sede di una delle Delizie Estensi più importanti", ha puntualizzato il presidente della Fondazione Palio Nicola Borsetti.

La rassegna si concluderà sabato 27 luglio 2024, ore 18.30, con la celebrazione dei 100 anni del monumento ai caduti di Viconovo a cura della Pro Loco, presidio vitale della frazione.

Un appuntamento particolarmente sentito dagli abitanti, per ricordare insieme un'importante ricorrenza, attraverso la celebrazione della Santa Messa e la deposizione della targa di commemorazione. A seguire un emozionante ricordo da parte dei parenti dei caduti.

"Quando, a inizio mandato,  il Comune ha fatto il giro di ascolto nelle frazioni durante il progetto ‘Con le Frazioni', una delle maggiori richieste degli abitanti di Viconovo era quella di restaurare il monumento ai caduti. E' stato un lavoro ingente e festeggiare il centenario, grazie anche alla presenza di alcuni parenti dei caduti di Viconovo, sarà un momento molto bello ed evocativo. Questa storia fa parte del nostro territorio", ha concluso Laura Boselli, segretaria della Pro Loco di Viconovo.

Tutte le iniziative sono gratuite e a ingresso libero.
Per informazioni conlefrazioni@comune.fe.it

(Notizia aggiornata il 20 giugno 2024)

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