CULTURA - Giovedì 11 dicembre 2025 alle 17:00 al primo piano dello Spazio Antonioni (corso Porta Mare 5)
La figura maschile in "Professione: Reporter", conferenza a cura di Diletta Pavesi
10-12-2025 / Giorno per giorno
Continuano gli approfondimenti dedicati al capolavoro di Michelangelo Antonioni in occasione del cinquantesimo anniversario dell'uscita di "Professione: reporter" e della mostra visitabile allo Spazio Antonioni fino al 12 aprile 2026. Le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara propongono un ciclo di quattro conferenze a cura di Alberto Boschi, realizzato nell'ambito del corso di Storia del Cinema del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Ferrara.
Gli incontri - in programma ogni giovedì fino al 18 dicembre - offrono l'opportunità di esplorare le molteplici sfaccettature della pellicola, evidenziandone la straordinaria attualità.
La penultima conferenza si terrà giovedì 11 dicembre 2025 alle 17:00 al primo piano dello Spazio Antonioni (corso Porta Mare 5). La relatrice sarà Diletta Pavesi (Università degli studi di Ferrara) con la conferenza "Jack Nicholson in 'Professione: reporter'. Attorialità e maschilità negli anni Settanta".
Quando si parla di Antonioni, si pensa subito alle sue grandi protagoniste femminili: da Monica Vitti in poi, il regista ferrarese ha costruito film memorabili attorno alle inquietudini e alle crisi esistenziali delle donne. I personaggi maschili sono rimasti spesso ai margini di questa narrazione. Ma Blow Up (1966) e Professione: reporter (1975) segnano una svolta: al centro di questi due film internazionali c'è un uomo, con le sue fragilità e le sue derive. In Professione: reporter, questa scelta si carica di ulteriore significato grazie alla presenza di Jack Nicholson, divo già affermato che incarna un nuovo modello di mascolinità sullo schermo. Come usa Antonioni il carisma dell'attore americano? In che modo lo mette al servizio (o volutamente lo ridimensiona) per costruire David Locke, giornalista in fuga dalla propria identità? I ruoli precedenti di Nicholson hanno lasciato tracce nel personaggio? E il film può essere letto come un ritratto della maschilità in crisi degli anni Settanta? La conferenza di Diletta Pavesi esplorerà queste domande, offrendo una chiave di lettura originale del capolavoro antonioniano.
Diletta Pavesi insegna Analisi del film presso l'Università di Ferrara, dove ha conseguito il dottorato nel 2015. Dal settembre 2024 al settembre 2025 è stata assegnista di ricerca presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nel gennaio 2024 ha ricevuto il premio Kinomata per il miglior saggio. È autrice di Riflessi di stelle. Immagini divistiche nel cinema autoriflessivo hollywoodiano (Mimesis, 2018), dedicato alla rappresentazione dello stardom femminile negli Hollywood on Hollywood movies tra gli anni Venti e i primi anni Sessanta.
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